Guadagnare online da casa nel 2023 [15 metodi]

Questo nuovo anno sta per iniziare ed è ora di approfondire 15 modi per guadagnare online nel 2023, standosene comodamente seduti a casa.

Sono tutte attività che ho svolto personalmente e di conseguenza ne parlo con cognizione di causa.

Contrariamente a molti altri articoli che troverai, dove la lista sarà composta da decine e decine di modalità, questa è ristretta ed include tutto quello che realmente può farti guadagnare.

15 modi per guadagnare online nel 2023

Iniziare a fare soldi online è fondamentale, se vogliamo arrotondare i nostri guadagni ed aumentare il nostro reddito.

Il problema è che spesso vengono trattate tematiche senza avere le reali conoscenze di quanto si possa davvero incassare.

Io invece, come anticipato, ne ho provate moltissime ed in questo articolo ti riporto solo le principali e, soprattutto, che fanno guadagnare soldi.

Ecco 15 metodi per guadagnare online nel 2023

  • Matched betting
  • Aprire un canale YouTube
  • Bonus delle piattaforme
  • Affiliazioni
  • Fare Arbitraggio
  • Diventare un ghostwriter
  • Vendere servizi su Fiverr
  • Usare servizi di Cashback
  • Creare corsi online
  • Scrivere e vendere eBook
  • Vendere fotografie
  • Aprire un negozio online
  • Monetizzare un sito o un blog
  • Print on demand
  • Dropshipping

Matched betting

Fare matched betting significa scommettere a favore e contro un evento sportivo per avere il 100% di possibilità di successo, per guadagnare grazie ai bonus offerti dai bookmakers.

Difficoltàmedia
Requisiticapitale, connessione, conoscenze
Tempopoche ore al mese
Guadagnocirca 100€ al mese

Negli anni passati, questa attività era molto redditizia e chi ha iniziato a farla con costanza e dedizione ha visto crescere il suo capitale in maniera esponenziale.

Ora la festa sta finendo, ma i guadagni rimangono e sono sempre interessanti.

Se vogliamo farlo solo con la nostra identità, dopo che avremo esaurito i bonus di benvenuto, ci rimarranno solo quelli ricorrenti che sono decisamente più bassi.

In ogni caso stiamo parlando di cifre che a fine mese possono fare la differenza, come qualche centinaio di euro.

Il matched betting può farci guadagnare qualche centinaio di euro al mese.
Il matched betting funziona così

Se vogliamo farla diventare la nostra entrata primaria, dovremo coinvolgere molte altre persone che dovranno fornirci i loro documenti e la loro identità.

Inoltre dovremo caricare molto capitale sulle varie piattaforme per poter far fronte a tutte le scommesse necessarie per arrivare al guadagno.

Ho smesso di farlo in quanto non mi ha mai entusiasmato particolarmente e per il fatto che per essere scalato richieda l’utilizzo di molte identità di persone diverse.

Inoltre sarà necessario prendere delle precauzioni per evitare che le società capiscano che tutte quelle persone fanno accesso da un unico luogo, che farebbe scattare il blocco immediato del conto.

A me è successo dopo 10 minuti che avevo registrato mia moglie, quindi questi controlli sono rapidi, precisi e spietati.

Per testimonianza diretta, un mio contatto che lavora in questo settore passa 4 ore al giorno davanti al computer ad effettuare scommesse e gestire tutte le identità per un guadagno di circa 2.000€ al mese.

Pro

Di certo può sembrare un’attività facile e divertente da fare. In fin dei conti le scommesse attraggono sempre le persone. E grazie a questo metodo possiamo sconfiggere il sistema e arrivare ad avere dei guadagni certi e già tassati.

Quindi non dovremo preoccuparci di commercialisti o trattenute.

Riassumendo, i guadagni del matched betting sono:

  • I guadagni sono matematici
  • I guadagni sono già tassati
  • Guide precise e sempre aggiornate

Contro

Non possiamo lasciarci trascinare dall’emotività o dal fatto che stiamo “solamente” scommettendo. Dobbiamo seguire una strategia ben precisa e non possiamo sbagliare importi, esito o orario.

I contro di questo metodo sono:

  • I bookmakers lo stanno limitando sempre più
  • Necessità di capitali elevati
  • Necessità di molte identità per grossi guadagni

Aprire un canale YouTube

Guadagnare con YouTube significa creare contenuti video che andremo a monetizzare con la pubblicità che apparirà mentre un utente guarda il contenuto.

Difficoltàelevata
Requisiticompetenze video
Tempomolto
Guadagnoelevato

Potrebbe sembrare impossibile arrivare ad avere entrare interessanti da questo metodo. Invece ti posso garantire che con la giusta strategia i risultati non tarderanno ad arrivare.

Come puoi vedere dall’immagine qui sotto, sono sempre state in crescita fino ad ottobre, quando ho raggiunto il massimo guadagno di 28.78€.

Guadagnare online da casa con YouTube pubblicando poche volte al mese
Le entrate del mio canale YouTube

A novembre hanno iniziato a calare per il semplice fatto che non ho più postato alcun video. Non che prima fossi un assiduo pubblicatore, ma due o tre video ogni mese li facevo uscire.

Sebbene il canale sia abbandonato da quasi due mesi, ho tutta l’intenzione di ritornarci per iniziare a rilasciare video di buona qualità in maniera continuativa e sono certo di raggiungere risultati interessanti, ovvero arrivare a circa 150-200€ al mese.

La vera difficoltà sta nell’iniziare e nel mettersi in gioco. Una volta fatto questo, e aver accettato che i primi video saranno oggettivamente inguardabili, dobbiamo puntare a crescere e migliorare sempre di più analizzando cosa fanno gli altri e prendendo i giusti spunti.

Lo Youtuber per eccellenza dal quale imparare è MrBeast, che ha una capacità incredibile di mantenere lo spettatore incollato al video fino alla fine.

Ti sfido ad andare sul suo canale e non iniziare a guardare uno dei suoi contenuti!

A livello di strumenti da utilizzare, io o un iPhone 12 mini e un Gorillapod 3k. Sono più che sufficienti e i risultati sono quelli che vedi sul mio YouTube.

Monto tutto con iMovie del Mac, che è un programma gratuito.

Metodi alternativi

Esistono delle strategie innovative per avviare un business su YouTube senza nemmeno metterci la faccia. Una tra le tendenze più famose è quella del Cash Cow Channel.

Il Cash cow channel è un ottimo metodo per guadagnare soldi con youtube
Questo metodo sta diventando famoso per guadagnare online

Si andrà a trattare argomenti di massa in maniera interessante con il solo scopo di fare visualizzazioni e di conseguenza aumentare i guadagni pubblicitari.

Titoli come “Le 10 criptovalute migliori” o “I 5 eventi inspiegabili accaduti” servono proprio a questo. Sono una serie di immagini o video di repertorio con una voce narrante.

Potremmo anche delegare il tutto a qualcun altro di modo da non doverci occupare di nessuna attività. Ma qui iniziamo a spingerci un po’ troppo oltre.

Pro

Contrariamente ad un blog come questo, che deve parlare per forza di cose di finanza e dintorni per non essere declassato da Google, su YouTube possiamo trattare qualsiasi tema vogliamo senza particolare problemi.

Se il contenuto è buono, la piattaforma ci premierà sottoponendoci come video consigliato a molti utenti.

Inoltre, ci sono dei servizi che garantiscono di ricevere 1000 iscritti in pochi giorni (al costo di circa 100$).

  • ottimi guadagni
  • facilità nel raggiungere i 1000 iscritti
  • divertente
  • molto vario

Contro

Il problema maggiore è la necessità di raggiungere i 1000 iscritti e le 4000 ore di visualizzazione al canale prima di poterlo monetizzare. Io, quando ho iniziato a vedere un certo interesse, ho deciso di accelerare il tutto acquistandoli.

  • almeno 1000 iscritti
  • fare la scaletta prima di registrare
  • saper stare davanti alla videocamera
  • fregarsene del giudizio degli altri
  • abilità nel montaggio video

Bonus delle piattaforme

Guadagnare con i bonus delle piattaforme significa sfruttare i vari bonus che i siti offrono quando un utente si registra.

Difficoltàbassa
Requisitiessere aggiornati sui bonus
Tempopoco
Guadagnomedio

L’impegno che dobbiamo avere per ottenere questi introiti è davvero basso, difatti dobbiamo solo registrarci al sito in questione e seguire tutti i passaggi necessari.

Su questo blog sono presenti molte guide, ma il servizio che ti consiglio è di Sbloccabonus, che curo personalmente.

Avrai accesso a videoguide, chat di supporto e a tutti i bonus di nuova uscita. Ti basterà entrare nel gruppo Telegram e sarai sempre aggiornato.

Qui sotto vedi un esempio di una persona che ha guadagnato 40€ semplicemente aprendo un conto gratis e facendo una spesa.

Con questo conto si guadagnano 40€ in pochi minuti
Guadagnare 40€ in pochi minuti

Se questo guadagno non ci basta, possiamo andare oltre e utilizzare il nostro codice personale per far aprire questo conto ad altre persone.

Sia loro che noi guadagneremo 40€, ma noi potremo farlo per un massimo di 10 persone. Ciò vuol dire che riceveremo fino a 400€.

Non sto scherzando, come potrai vedere dall’immagine qui sotto presa dal mio conto (ho fatto aprire 17 conti ma il limite massimo di guadagno rimane comunque 400€)

Guadagni di un bonus di una piattaforma
I miei guadagni reali

Questo, a mio modo di vedere, è il miglior metodo per arrotondare i propri guadagni senza troppi sforzi ed in maniera legale.

Indipendentemente da tutto quello che farai, iniziare a valutare questa attività ti permetterà di avere delle entrate aggiuntive quasi gratuitamente.

Pro

E’ facile, soprattutto se usi dei servizi che ti spiegano le condizioni in maniera semplice, ma anche se volessi farlo da te non avresti troppi problemi a capirne il funzionamento.

E’ legale e puoi aprire dei conti a qualche parente per guadagnare ancora di più (apertura e chiusura dei conti sono gratis per il 99% delle volte).

  • economico
  • facile
  • legale
  • possiamo farlo fare ai nostri parenti

Contro

Non è facilmente scalabile, in quanto ci servirebbe un seguito molto ampio e diversi codici di registrazione (da utilizzare quando raggiungiamo il massimo guadagno dal nostro).

Durante l’anno può avere dei mesi bellissimi ed essere piatto in altri.

  • non facilmente scalabile
  • altalenante durante l’anno

Affiliazioni

Guadagnare con le affiliazioni significa creare dei contenuti con dei link appositi. Quando l’utente li clicca e porta a termine una determinata azione, noi guadagneremo dei soldi.

L’esempio principale è Amazon. Se un utente clicca un nostro link e compra quel prodotto, a noi arriva una piccola percentuale della transazione.

Difficoltàalta
Requisitiblog/Youtube/Telegram ecc.
Tempopoco
Guadagnopoco (se usiamo Amazon)

La difficoltà

La difficoltà, è presto detta: trovare abbastanza traffico. Ci sono una miriade di strategie, le principali sono:

  • scrivere articoli mirati
  • attrarre persone su Telegram
  • fare recensioni su YouTube

Scrivere articoli mirati

Per utilizzare questo sistema bisogna utilizzare servizi appositi che analizzano il traffico, come ahrefs o ubersuggest (che sono a pagamento, rispettivamente 110€ e 35€).

Una volta trovate parole chiave poco ricercate e poco competitive, bisognerà scrivere degli articoli con il solo scopo di attrarre utenti e farli cliccare su dei link che vanno ad Amazon.

Qui sotto vediamo come il termine “bastone funghi fai da te” sia ricercato 150 volte al mese e abbia una difficoltà di 0 (quindi molto bassa).

Guadagniamo trovando parole poco utilizzare e aggiungiamo affiliazioni
Difficoltà di una parola chiave poco ricercata

Se scriviamo 10 articoli del genere, potenzialmente genereremo 1500 utenti. Ovviamente la cosa non è lineare e non è così semplice, ma l’idea di fondo è quella che ti ho appena descritto.

Attrarre persone su Telegram

Come avrai capito, basta avere molta fantasia. C’è stato un periodo nel quale Social Good (non so se l’hai sentito) offriva un bonus interessante all’iscrizione, ma poi non lo ha mai pagato.

Il gruppo Telegram ufficiale (in inglese) è stato invaso da utenti di tutto il mondo che chiedevano spiegazioni.

Un ragazzo italiano, ogni volta che vedeva qualcuno con un nome nostrano unirsi, gli inviava il link del suo gruppo Telegram dicendo che stava raccogliendo tutti gli utenti italiani di Social Good.

Così facendo ha attratto molte persone e dopo un po’ ha smesso di parlare di Social Good e ha iniziato ad offrire link affiliati a tutto tondo. Idea geniale.

Recensioni su YouTube

Le recensioni su YouTube sono ormai all’ordine del giorno e ci sono dei punti di riferimento che difficilmente possono essere scalzati.

In ogni caso è una soluzione interessante, se vogliamo testare prodotti sconosciuti alla massa ma che riscuotono interesse.

Consiglio personale: se fai recensioni per guadagnare con le affiliazioni, togli le pubblicità. Rischiate solo che l’utente abbandoni il video prima del tempo. Per cercare di ottenere troppo potresti ritrovarti con nulla.

Un metodo per guadagnare di più con le affiliazioni è concentrarsi sul contenuto
Se vuoi guadagnare con le affiliazioni fai così

Metodi alternativi

Un buon metodo per aumentare i guadagni sarebbe quello di utilizzare piattaforme diverse da Amazon. Ma questo risulta difficile in quanto si viene accettati solo se si ha un determinato numero di utenti al mese e se si dimostra di produrre contenuti di un certo livello.

Quindi Amazon rimane ancora la scelta migliore per chi inizia, soprattutto se andiamo a prendere in considerazione i Bounty.

Queste sono delle commissioni una tantum molto elevate che ci vengono pagate quando l’utente porta a termine una registrazione.

Ad esempio, se si registra alla prova gratuita di Prime, noi riceviamo 3€ (fonte Amazon).

Può sembrare poco, ma viste le percentuali corrisponderebbe ad un acquisto di un prodotto da 150-200€.

E l’utente non deve spendere nulla per attivare la prova gratuita e s può cancellare senza problemi.

Pro

Possiamo iniziare la nostra avventura nel mondo della affiliazioni con un investimento nullo. Difatti potremo creare semplicemente un canale Telegram o YouTube e parlare di oggetti o servizi.

Una volta trovata la chiave di volta, su come presentare i link, sarà tutta discesa. E’ un metodo utilizzato e conosciuto che anche nel 2023 farà molto bene.

In aggiunta le persone sanno che funziona così e non si fanno problemi a cliccare sul link come “ringraziamento” per un contenuto ben fatto.

  • nessun costo di avvio
  • con un po’ di fantasia si può fare bene
  • funziona sempre bene
  • la gente se lo aspetta

Contro

In particolar modo se partiamo con Telegram, dovremo prima di tutto costruirci una base utenti ampia. Considerato che la percentuale di persone che risponde agendo è di circa l’1%, sotto i 1000 utenti è difficile fare numeri interessanti.

Se aggiungiamo il fatto che Amazon paga poco e tende ad abbassare senza preavviso le commissioni, capiamo bene che dobbiamo fare le giuste riflessioni per avere una rendita sensata.

A meno di non trovare degli accordi con delle piattaforma che ci pagano davvero bene.

  • necessità di crearsi una base utenti
  • percentuali basse
  • concorrenza elevata

Fare arbitraggio

Arbitraggio significa sfruttare le inefficienze del mercato per acquistare un bene e rivenderlo poco dopo generando un profitto.

Difficoltàbassa
Requisitiintraprendenza
Tempobasso
Guadagnovariabile

Io ho provato a farlo con dei LEGO, trovandoli ad un prezzo scontato in un negozio per poi rivenderli su eBay. Un guadagno di 30€ su un investimento di 89€.

Questa attività può essere fatta con gli oggetti, con le valute internazionali o con le criptomonete.

Basta trovare una commodity che viene scambiata dappertutto e trovare due luoghi nei quali il prezzo varia drasticamente.

Un esempio potrebbe essere l’acquisto al Mediaworld di un iPhone al Blackfriday per rivenderlo su subito.it a prezzo maggiorato poco dopo.

Pro

Possiamo farlo online, quando andiamo all’autogrill in un negozio o controllando l’andamento del prezzo del Bitcoin su un exchange.

Gli aspetti positivi dell’arbitraggio sono:

  • guadagno rapido
  • capitali ridotti
  • può essere fatto ovunque e in qualsiasi momento

Contro

Ci sono pochi rischi in questa attività, ma dobbiamo essere sempre attenti per capire l’andamento del mercato e cercare di prevederlo.

Gli aspetti negativi dell’arbitraggio sono:

  • studio continuo
  • dobbiamo trovare un venditore
  • dobbiamo fare lo scambio a mano (se bene fisico)

Diventare un ghostwriter

Guadagnare con il ghostwriting significa scrivere dei contenuti per qualcun altro seguendo le sue indicazioni e senza poterci prendere il merito della creazione. Difatti sarà come se l’avesse scritto il cliente.

Difficoltàalta
Requisiticapacità di scrittura, rapporto col cliente
Tempomolto
Guadagnomedio

Le difficoltà è elevata sia perché bisogna trovare clienti, cosa difficile all’inizio, ma anche perché quello che consegniamo deve piacere, non deve avere errori e deve rispondere ai requisiti.

Se ti piace scrivere e vuoi interfacciarti con gli altri, questa attività è da valutare. Io ho visto Flavio Leone passare da scrivere articoli da 20-30€ (anche per me) a richiederne oltre 100€. E adesso sta iniziando a lavorare per conto suo.

Quindi la crescita, se si lavora bene, è rapida.

Il guadagno purtroppo è nella media, almeno finché non ci facciamo un nome. Mediamente per articoli sulle 700 – 1000 parole siamo attorno ai 20-30€ per una qualità medio-bassa.

Questo articolo, per lunghezza ed approfondimento, si potrebbe pagare almeno 300€ (più probabile 4-500€).

Una delle offerte che ho trovato, per 4000 parole (circa la lunghezza di questo contenuto) è di 800€ come vedi qui sotto (fonte Fiverr)

Questo articolo potrei venderlo per guadagnare 800€
800€ per un articolo approfondito

Per completezza, dichiaro che lo sto scrivendo da solo, dato che secondo me il tocco personale si sente sempre e fa la differenza.

Ma tu puoi rivolgere le tue proposte a chi non ha tempo o non ha eccessive pretese.

I siti principali per trovare clienti sono:

  • fiverr
  • upwork
  • freelancer

Quando il passaparola farà il suo dovere, potresti iniziare a ricevere richieste dirette, e questo sarebbe un bel passo avanti.

Pro

Il fatto di partire da un suggerimento del cliente fa si che eliminiamo subito il blocco più grande, ovvero l’idea iniziale. Potremo sempre fare riferimento a lui per avere qualche chiarimento, senza perderci nei meandri di internet per cercare delle informazioni affidabili da aggiungere.

Avremo anche una scadenza, che ci spingerà ad ultimare il lavoro per tempo. Cosa molto difficile se il contenuto lo dovessimo scrivere per noi o per qualcuno che non ci paga.

I pro di questa attività sono:

  • abbiamo indicazioni precise sul tema
  • abbiamo una scadenza

Contro

Avere a che fare con i clienti, soprattutto in un ambito creativo come questo, può portarci a malintesi o insoddisfazioni.

Dobbiamo riuscire a tenere a bada il cliente affinché stia al suo porto, ma assecondarlo quando riteniamo abbia ragione.

Non utilizzando il nostro nome per le creazioni, nessuno inizierà a conoscerci e di conseguenza non costruiremo mai nulla di solido per il nostro futuro. Dipenderemo sempre dagli altri.

E’ infine molto difficile farsi apprezzare, causa concorrenza spietata che tende a svendere per portare a casa il cliente.

Bisogna mantenere altissimi gli standard (e anche i prezzi) per poter prosperare e differenziarci dalla massa.

I contro di questa strategia sono:

  • rapporto col cliente
  • non costruiamo nulla
  • guadagni scarsi

Vendere servizi su Fiverr

Guadagnare con Fiverr significa sfruttare la piattaforma per mettere a disposizione le proprie competenze a qualcuno che ne ha bisogno, dietro compenso.

Difficoltàmedia
Requisitile proprie conoscenze, fantasia
Tempopoco
Guadagnomedio-basso

Su Fiverr possiamo offrire GIG (sono chiamati così i servizi offerti) di qualsiasi tipo. C’era persino un indigeno che registrava messaggi audio di qualsiasi tipo leggendoli con un accento assurdo.

Se hai fantasia e voglia di metterti in gioco, qua troverai pane per i tuoi denti.

Il mio consiglio è quello di buttarti su servizi assurdi e che credi nessuno voglia. Magari farai il botto e troverai dei clienti sempre crescenti.

Di certo non ritengo una buona idea andare a competere con altri venditori offrendo servizi inflazionati che ormai hanno raggiunto un prezzo bassissimo.

Per guadagnare con Fiverr bisogna farsi furbi
Per guadagnare con Fiverr bisogna farsi furbi

L’inutile tira sempre, e si può fare strapagare. Mentre se offri qualcosa che può essere paragonato agli altri, il prezzo lo farà il mercato.

Pro

Grazie alla base di utenti infinita, è molto probabile trovare qualcuno che sia interessato a quello che offri. Chiaramente se fai qualcosa di internazionale e non legato solamente all’Italia.

Gli utenti possono iscriversi per ricevere periodicamente le tue consegne, così avrai un cash flow sicuro. Cosa che non fa mai male.

I Pro di Fiverr sono:

  • marketplace enorme
  • gig da offrire sempre in evoluzione
  • pagamenti ricorrenti

Contro

La concorrenza è davvero spietata, difatti per iniziare sarà necessario mettere il prezzo minimo (5$) per poter ricevere offerte.

Per le commissioni, invece, cito dal sito ufficiale di Fiverr

A partire da marzo 2021, le commissioni di servizio sono pari al 5,5% dell’importo dell’acquisto. Per gli acquisti inferiori a 50 $, verrà applicata una tassa aggiuntiva di 2 $ per piccoli ordini.

Commissioni di fiverr

E le pagheremo sia noi che chi acquista. Per questo, dopo poco ha senso trovare accordi diretti per continuare la collaborazione.

Siccome via messaggio non si possono mandare indirizzi mail o numeri di cellulare, la prassi comune è allegare al messaggio un file di testo con all’interno scritto qualcosa tipo “contattami al…”.

Io ho fatto così, dopo che mi rendevo conto che l’utente era affidabile passavo subito all’azione.

Infine, sappi che se riceverai un feedback negativo per qualsiasi motivo, sei lavorativamente morto. Giusto per non metterti troppa pressione addosso.

I difetti di Fiverr sono:

  • concorrenza elevata
  • commissioni elevate
  • feedback fondamentali

Usare servizi di cashback

Guadagnare con i cashback vuol dire avere indietro una percentuale di quello che abbiamo speso per un prodotto o un servizio.

Difficoltàbassa
Requisitiuso di internet
Tempopochissimo
Guadagnobasso

Questa strategia non ci farà guadagnare cifre entusiasmanti, ma se usata con costanza durante tutto l’anno può farci arrivare alla fine con un gruzzoletto interessante.

Qualche centinaio di euro si può guadagnare online grazie ai cashback
Il guadagno del cashback è di circa 100€ all’anno.

Usare i cashback è uno stile di vita, che prima implementiamo e meglio è.

Io utilizzo BuyOn, che offre un’ampia scelta e grazie al suo add-on per Chrome ti avvisa se il sito che stai navigando offre cashback.

Come potrai vedere qui sotto, si spazia da Tannico, a Booking ad Adidas e Italo.

Ho guadagnato 84.56€ grazie ai cashback nel 2022
Guadagni dal cashback nel 2022

Ovviamente più spendi e più ti rientra, essendo che sono spesso e volentieri in percentuale. Io, senza accorgermene, sono arrivato a 84.56€.

Il limite minimo di prelievo è 50€ che puoi richiedere via PayPal o bonifico, e come vedi sono necessarie parecchie settimane per vedere il proprio saldo riconosciuto.

Per utilizzare questo strumento basterà:

  • andare sulla piattaforma di cashback
  • cercare il servizio
  • premere il link che ci manderà al sito relativo
  • portare a termine la transazione

Pro

Non costa nulla e ci fa guadagnare qualcosa su delle spese che avremmo fatto in ogni caso. Si può utilizzare in pochi click e il riconoscimento dell’acquisto è intuitivo.

I vantaggi del cashback sono:

  • gratuito
  • piattaforme ben fatte e mature
  • utilizzo immediato

Contro

I guadagni tendono ad essere bassi (anche se su Booking spesso son aumentati al 5%) e i tempi per vederceli accreditati possono essere di più mesi.

Inoltre, il prelievo minimo è di 50€ (almeno su BuyOn) e qualche volta potrebbe non essere riconosciuta la transazione.

I limiti del guadagno tramite cashback sono:

  • guadagni bassi
  • tempi di riconoscimento lunghi
  • minimo di prelievo
  • transazione a volte non riconosciuta

Vendere corsi online

Guadagnare vendendo corsi online significa creare dei contenuti video dove approfondiamo dei concetti che andiamo a vendere su delle piattaforme apposite.

Difficoltàmedia
Requisiticreazione e editing video, conoscenze varie
Tempomolto
Guadagnobasso

Di sicuro hai una conoscenza o una competenza che molte persone cercano e che vorrebbero approfondire.

Il problema è sempre solo uno: trovare il giusto marketplace per far incontrare domanda ed offerta.

Per i corsi online, Udemy è il posto giusto.

Una volta registrati alla piattaforma dovremo creare il corso, caricarlo, scegliere un prezzo e iniziare la vendita.

Detto così è ovviamente troppo facilone, ma l’idea di fondo è proprio quella. E creare il tuo primo corso investendoci il giusto tempo ti può far capire se ci potrebbe essere un seguito oppure no.

Stai agendo in ottica come MVP (Minimum Viable Product), quindi crei qualcosa di appena sufficiente da approdare sul mercato per vedere come è la risposta.

Investendo poco tempo puoi capire se approfondire il concetto o cambiare argomento
Usa questa strategia il più possibile

Se nessuno ti considera, prova a cambiare angolo o tematica. Mentre se iniziano a comprarlo, vuol dire che sei sula strada giusta e devi iniziare ad approfondire i concetti.

Male che vada, avrai investito meno tempo possibile senza perderlo a creare qualcosa di spettacolare che poi non converte.

Il corso qui sotto, pubblicato nel 2019, è stato venduto 17.595 volte a 19.99€ e dura un’ora (fonte Udemy).

Un corso online vecchio di 3 anni che ha fatto guadagnare 300.000€
Un corso in vendita su Udemy

Ciò vuol dire che ha portato oltre 300.000€ di entrate al creatore.

Ovviamente tutti i numeri ed i paragoni sono da prendere con le pinze, ma devi ammettere che questi numeri sono interessanti e che tu di certo hai qualcosa da condividere!

Oppure… puoi impararla! Ogni scusa è buona per migliorare e conoscere sempre nuove.

Pro

Avendo a disposizione un marketplace come questo, una delle parti più difficili è già risolta. Difatti gli utenti potranno trovarci senza problemi.

Inoltre, se il corso inizia a macinare vendite e feedback positivi, potrebbe diventare una sorta di rendita passiva.

Chiaramente sarà necessario andare a modificare e aggiungere contenuti nel tempo, ma con un impegno davvero ridotto.

Il bello dei corsi online è:

  • Marketplace enorme
  • Vendite ricorrenti
  • Guadagno passivo
  • Si impara continuamente

Contro

Per fare un corso (io lo so bene) servono molto tempo, pazienza e competenze. E bisogna anche saperle spiegare agli altri in maniera comprensibile.

Dopo tutto il lavoro, tra l’altro, il corso potrebbe anche non vendere perché non interessa o perché ci sono offerte migliori a prezzi più vantaggiosi.

Ma diciamocelo, se fosse facile e funzionasse sempre, lo farebbero tutto.

I punti negativi di vendere corsi online sono:

  • Molte capacità e conoscenze necessarie
  • Potrebbe essere un flop
  • Molta concorrenza

Scrivere e vendere eBook

Guadagnare dalla scrittura di eBook significa scrivere un libro, caricarlo su Amazon e metterlo in vendita a chiunque sia interessato.

Difficoltàalta
Requisitiscrittura, editing
Tempomoltissimo
Guadagnobasso

Se ti piace scrivere per te, questo metodo ti farà impazzire. Difatti al giorno d’oggi per pubblicare la nostra opera online basteranno pochi click (dopo averla scritta).

Amazon ci mette a disposizione uno strumento potentissimo, che è la sua piattaforma AmazonKDP. Qui dentro potremo andare a caricare, editare e gestire tutti i libri che abbiamo pubblicato.

Qui sotto puoi vedere il mio account, dove sono elencati alcuni dei miei libri.

Lista degli eBook pubblicati su Amazon
Lista degli eBook pubblicati su Amazon

Per darti un’idea, ognuno è lungo circa 7-8000 parole. Una volta che lo avrai convertito e caricato, sarà disponibile per l’acquisto.

Se inizi a capire le giuste tematiche e strategie per il titoli e la descrizione, inizierai a vendere con una certa costanza.

Qui sotto puoi vedere l’esempio di un libro che da settembre a dicembre 2022 ha guadagnato 25.59€.

Ho guadaganto 25.59€ con un eBook su Amazon KDP
Guadagni con un eBook su Amazon

Possono sembrare pochi spiccioli, ma se inizi a scriverne 1 al mese? La valanga di guadagni ti travolgerà già alla fine dell’anno.

Volendo, puoi iniziare ad approfondire la tematica dell’intelligenza artificiale per aiutarti a scrivere i contenuti o addirittura per farglieli scrivere in autonomia.

In questo caso, il servizio che ti consiglio e Jasper.ai.

Il mio consiglio

A questo punto arriverà la parte più importante. Ovvero dovrai farlo conoscere al pubblico. Amazon mette a disposizione 5 giorni nei quali il libro può essere scaricato liberamente.

Ti consiglio di fare 2 sessioni da 2 giorni e 1 da 1 giorno, distanziate di qualche settimana, dove lo metti gratis e ne parli con più persone possibili per farlo scaricare e farti mettere una recensione positiva.

Questa manovra è fondamentale per il suo successo o per il suo fallimento. Quindi sarebbe preferibile che tu avessi già una community o un gruppo che possa supportare la tua campagna.

Se sfrutti al meglio i giorni gratuiti, potrai avere un vantaggio nelle vendite e nei guadagni del tuo ebook
Un consiglio utile per avere successo

Altra azione fondamentale, è l’iscrizione a KPD Select. Così facendo l’eBook potrà essere letto anche via Kindle Unlimited, che sarà la tua fonte di guadagno maggiore.

Pro

Se inizia a vendere, può generare una rendita passiva interessante. Un mio contatto ha un guadagno mensile periodico da un libro che ha pubblicato di 500€ al mese da 3 anni.

La cosa bella è che non lo ha neanche scritto, in quanto è una specie di agenda-organizer. Ha comprato il template in inglese e tutti i diritti, lo ha tradotto e messo in vendita.

La pubblicazione, come detto, è facile e avere un eBook in vendita può fari anche guadagnare a livello di credibilità in quanto possiamo inserirlo sul Curriculum o su LinkedIn.

Di sicuro salteremmo agli occhi dei selezionatori.

I vantaggi dello scrivere eBook sono:

  • Guadagno passivo
  • Puoi non scriverlo
  • Facilità di pubblicazione
  • Fa curriculum

Contro

Il tempo di scrittura, come per ogni libro, è elevato. Per il mio ci ho messo 5 giorni lavorandoci sempre.

Nonostante tutto l’impegno che andrai a metterci, questo eBook potrebbe non vendere indipendentemente da tutto quello che avrai fatto.

Provando a guadagnare con gli eBook ti troverai ad affrontare questi contro:

  • Tempo di scrittura elevato
  • Può non vendere

Vendere fotografie

Guadagnare online vendendo fotografie significa caricare delle nostre immagini su delle piattaforme che permettono ad altri utenti di acquistarle per poterle utilizzare come meglio credono.

Difficoltàalta
Requisiticellulare
Tempomolto poco
Guadagnobasso

Quando un cliente acquista il diritto ad utilizzare la foto, noi riceviamo dalla piattaforma una royalty.

Il bello è che possiamo venderla ancora e ancora, a meno che non venga acquistata l’esclusiva (che ovviamente ha un costo molto elevato).

Come vedi qui sotto possiamo scegliere diverse licenze, in base all’utilizzo che ne andremo a fare.

Diversi tipi di licenze acquistabili per ogni singola foto
Piattaforma che vende foto stock

Il più costoso è 189€ che ci permette di utilizzarla per campagne di marketing. Se consideriamo che questa foto appare in prima posizione scrivendo panorama con la luna e il fatto che è stata scattata nel 2008, capiamo che potenzialmente può aver fatto guadagnare al suo creatore molti soldi.

Quanto si guadagna vendendo foto online

Prendo spunto dalle commissioni presenti su Alamy.com per capire quanto si guadagna facendo questa attività (fonte il sito ufficiale).

Lo scaglione base prevede di ricevere il 20% del prezzo di vendita tasse escluse. Quando si vende 250€ di prodotti nei 12 mesi passiamo al piano che ci offre il 40%, quindi raddoppiamo i guadagni a fronte di un numero di vendite davvero minimo.

Infine, vendendo oltre 25.000€ all’anno di immagini arriviamo a guadagnare il 50% delle commissioni.

Se riusciamo a capire come funziona il sistema, inserire le giuste descrizioni e gli hashtag, vendendo 10 foto al mese con la licenza base guadagniamo circa 20€ al mese.

Che raddoppiano al superamento dello scaglione.

Le migliori piattaforme per vendere foto

Districarsi in questo mondo può sembrare difficile, per questo di seguito ti riporto una lista dei siti più affidabili ed utilizzati al momento.

Le 5 migliori piattaforme per vendere foto online sono:

  • Alamy
  • Shutterstock
  • iStockphoto
  • 500px
  • Adobe Stock

Pro

Molto spesso ci troviamo di fronte a dei panorami mozzafiato con dei colori da sogno, che non sfigurerebbero come sfondo di Windows.

Fino a qualche anno fa sarebbe stato impensabile catturare il momento senza una macchina fotografica, ma grazie alla qualità degli smartphone odierni possiamo in pochi secondo portarci a casa degli scatti incredibili.

Se ci uniamo il fatto che ci sono molte piattaforme che vendono foto stock, capiamo che potenzialmente possiamo caricare decine di foto ogni giorno e puntare sulla quantità piuttosto che sulla qualità.

L’iscrizione e il caricamento sono gratuiti e si guadagna solo in caso di download.

Un ulteriore vantaggio è dato dall’intelligenza artificiale, che potrebbe contribuire a creare per noi delle foto da mettere in vendita o potrebbe aiutarci a modificare quelle già scattate per renderle perfette.

I punti a favore della vendita di fotografie sono:

  • Molte piattaforme presenti
  • Abbiamo lo smartphone sempre sottomano
  • L’upload è gratuito
  • Intelligenza artificiale

Contro

Questo mercato è presente da decenni e non stiamo inventando la ruota se iniziamo a pubblicare una miriade di fotografie per provare a venderle.

Dovremo quindi vedercela con una grande competizione ed un’elevatissima qualità dei prodotti pubblicati.

Per questo sarebbe necessario effettuare delle modifiche in post produzione per aumentare la bellezza dell’immagine.

Da tenere a mente che la differenza tra una foto fatta col cellulare e quella fatta con una reflex di media gamma ed una lente buona è ancora abissale. Io li ho entrambi e fidati che si vede.

Infine l‘intelligenza artificiale potrebbe rendere osboleti questi siti, dato che si possono generare immagini di qualsiasi tipo in pochi istanti semplicemente scrivendo una richiesta ad un bot.

I contro della vendita di fotografie sono:

  • Competizione elevata
  • Necessario fare post produzione
  • Differenza di qualità con le fotocamere professionali
  • Intelligenza artificiale

Aprire un negozio online

Guadagnare con un negozio online significa vendere oggetti e spedirli a casa dell’acquirente.

Difficoltàalta
Requisiticapitale, competenze
Tempomoltissimo
Guadagnoelevatissimo

E’ il sogno di molti poter vivere gestendo un negozio che spedisce merce online. Facciamo quello che ci piace (speriamo), tocchiamo quotidianamente la merce e ne compriamo in quantità industriali.

E’ come fare shopping compulsivo di oggetti che riesci a rivendere guadagnandoci.

Io ho lavorato per 3 anni in questo settore e devo dire che è molto bello e motivante, quando l’attività è avviata.

Hai una buona cassa, in quanto sei pagato subito e più ne hai più riesci a strappare sconti ai fornitori o condizioni migliori che ti permettono di aumentare il margine.

Il problema si presenta quando devi partire da zero. In questo momento, poi la competizione è alle stelle, anche se l’offerta di servizi è davvero alta e possiamo mettere online un e-commerce professionale gratuitamente.

Una delle basi di partenza fondamentali, secondo me, è la passione. Questo ti aiuterà a trovare i prodotti migliori da rivendere e soprattutto ti farà essere accettato dalle varie community online che trattano di quell’argomento.

Così facendo partiremo con il piede giusto. A tal proposito, e per prendere degli spunti interessanti, ti consiglio questa intervista a Luca Molinaro, fondatore del sito Mangayo.it.

Poi fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!

Le piattaforme per vendere online

Possiamo creare un nostro e-commerce personale e mettere in vendita tutti gli oggetti che crediamo, ma non avremo molta visibilità.

Consiglio di mettere le inserzioni su altri portali che portano migliaia di utenti al giorno per permetterci di avere un giusto flusso di utenti.

Le piattaforme più famose per vendere online sono:

  • eBay
  • Amazon
  • Etsy

Pro

Se questa avventura ha successo e il business inizia ad andare a gonfie vele, i guadagni saranno molto alti.

In questa intervista su YouTube Federic (Youtuber e fondatore dell’ecommerce di carte Pokemon Federistore) dichiara che in un anno di attività ha guadagnato quanto i precedenti 10 anni passati a fare video.

Questo ci fa capire quali siano le potenzialità della vendita online.

I punto forte quindi è:

  • se parte, i guadagni sono elevati

Contro

Se non ti conosce nessuno, devi spendere per guadagnare.

Ciò significa che il tuo investimento per pubblicità su Google e Facebook raggiungerà cifre impensabili, anche 2-3000€ al giorno nei periodi di fuoco come il Natale.

Se sei strutturato ti ritorneranno con gli interessi, altrimenti rischi di andare a fondo. Peggio ancora, se non hai quei capitali puoi scordarti di avere vendite.

Allora dovrai optare per il piano B e diventare una celebrità in quel settore (come ha fatto Federic), creare una community e lanciare il sito.

Inoltre dovrai avere moltissime competenze a livello logistico, finanziario, organizzativo, di marketing e molto altro.

Questo lo rende impossibile da gestire in autonomia e ci costringe a trovare soci o collaboratori che richiederanno altre uscite.

Infine ti servirà un magazzino per contenere tutta la merce, con i relativi muletti e adempimenti obbligatori.

I contro della vendita online sono:

  • molti capitali necessari
  • competenze orizzontali
  • difficile da fare da solo
  • necessità di magazzino

Monetizzare un sito o un blog

Guadagnare con un sito o un blog significa monetizzare il traffico tramite dei banner pubblicitari che appaiono all’utente.

Difficoltàalta
Requisitiscrittura, seo
Tempomoltissimo
Guadagnomedio

Io ho praticato questa attività fino a pochi mesi fa, per poi cambiare strategia. In ogni caso rimane un buon metodo per avere entrate senza avere troppe preoccupazioni.

Difatti ero arrivato a guadagnare 70€ in un mese con 15.000 utenti salvo poi precipitare sotto i 20€ il mese successivo a causa di una modifica dell’algoritmo di Google che mi ha penalizzato.

Qui sotto puoi vedere come procedevano le entrate, che mi stavano esaltando moltissimo.

70€ al mese monetizzando un blog
Guadagni della monetizzazione del mio blog

Poi tutto è svanito, ma la cosa da capire è importante ed è una:

Se io sono arrivato a quel risultato gestendo il blog da solo, senza un minimo i competenze e scrivendo articoli a caso, cosa avrei potuto ottenere agendo con un po’ di cognizione ci causa?

Proprio per questo ti invito a provarlo, ma ti anticipo che non è il metodo che ti può far guadagnare di più. Difatti con le affiliazioni si possono fare cifre molto più alte, ma servono molte più competenze.

Per iniziare questo è davvero un buon metodo. Inoltre è del tutto gratuito, difatti possiamo impostare il blog dove è gratis e gli AdSense non hanno alcun costo.

Pro

Google al superamento della soglia dei 70€ di guadagni ci fa un bonifico alla fine del mese successivo, e questo è davvero positivo. Difatti ricevere i soldi a 30 giorni è una condizione che non tutti possono offrire.

Si può attivare gratis e si può gestire il numero ed il posizionamento delle pubblicità in autonomia e con pochi click.

Infine, come già detto, ce la ho fatta anche io. Quindi ce la puoi fare anche tu.

I vantaggi di questo metodo sono:

  • pagamento immediato
  • gratuito
  • ce la possono fare tutti

Contro

Io ho iniziato a guadagnare un centesimo al giorno per 30 giorni di fila dopo 3 anni che avevo aperto il blog.

Quindi mettiti il cuore in pace, non è uno sprint ma una maratona. Per quanto bene tu faccia, a meno che non sia un guru della SEO, per il primo anno difficilmente avrai un numero decente di utenti sul sito.

Non demoralizzarti e continua a scrivere.

Quando Google inizierà a fidarsi di te e ti posizionerà in prima pagina (se avrai scritto gli articoli corretti) allora arriveranno i primi guadagni.

Chiaramente se sbaglierai qualcosa, al primo aggiornamento dell’algoritmo potresti vedere i tuoi numeri azzerati.

Come ultima cosa, il sito sarà pieno di banner e pop up, cosa che io non ho mai sopportato.

I punti deboli di monetizzare un blog sono:

  • ci vogliono anni
  • in balia di google
  • il sito sarà pieno di pubblicità

Guadagnare con il print on demand significa creare degli oggetti (t-shirt, tazze ecc.) con delle grafiche accattivanti che vengono stampati al momento dell’ordine.

In questo modo non avremo costi e non dovremo preoccuparci di nulla dato che la piattaforma si occuperà di tutto.

Difficoltàbassa
Requisiticapacità grafiche
Tempopoco
Guadagnobasso

Io lo ho provato per la prima volta quando ho creato le t-shirt di Diventerò Milionario e ne sono rimasto impressionato.

I tempi di consegna (fuori dai periodi di fuoco) sono rapidissimi (una settimana) e la qualità dell’oggetto è davvero alta.

Qui sotto puoi vedere il dettaglio della t-shirt che ho creato.

Pagina di dettaglio di una t-shirt in print on demand
Dettaglio di un prodotto fatto col print on demand

Per testarla la ho indossata tre mesi quasi tutti i giorni lavandola spesso e la maglietta è perfetta e la grafica è ancora li.

Potrei venderla come cimelio!

Le migliori piattaforme di print on demand

Io utilizzo printful e mi trovo molto bene, ma non ho provato gli altri quindi puoi farmi sapere la tua opinione se li usi.

In ogni caso sono tutte piattaforme famose ed utilizzate in tutto il mondo, quindi qualsiasi tu scelga ti troverai bene.

Le 5 migliori piattaforme di print on demand sono:

  • Printful
  • RedBubble
  • Spreadshirt
  • Teespring
  • Printify

Pro

Possiamo iniziare iscrivendoci alla piattaforma, provando e riprovando a creare delle grafiche di qualità e quando il risultato ci soddisfa procediamo e sincronizziamo i nostri oggetti con i vari siti dove vorremo venderli (eBay, Etsy, e-commerce personale ecc.).

Questo è tutto quello che dovremo fare, dato che a seguito del pagamento il sistema in autonomia manderà le varie comunicazioni di tracciamento del pacchetto e gestirà tutta la logistica.

Negli ultimi anni ho notato un incremento drastico della qualità dei prodotti e di tutto il sistema che ci sta alle spalle, quindi possiamo definire maturo questo settore.

Le persone se lo aspettano e non badano più a quello che c’è scritto sull’etichetta, a loro basta che il prodotto sia quello che vogliono e saranno felici.

I vantaggi del print on demand sono:

  • gratuito
  • piattaforme di qualità
  • diffuso nel mondo

Contro

Utilizzando tutti gli stessi fornitori, la competizione tende ad essere alta. Molto meno che in altri settori, dato che le grafiche variano e non ci saranno mai due prodotti uguali.

Se li vendiamo sulla nostra piattaforma, quindi, faremo faville. Perchè il prodotto avrà il nostro brand e sarà inimitabile.

Mentre se andremo su Etsy o eBay vendendo grafiche generaliste, dovremo fare attenzione ad oggetti diversi ma simili ai nostri.

E qualcuno potrebbe notare il nostro successo e copiarcelo abbassando il prezzo.

La stagionalità e le tendenze la fanno da padroni, rendendo necessario adeguarsi costantemente a quello che il mercato richiede.

Infine i tempi di spedizioni, per ovvie ragioni, sono elevati. Soprattutto nei periodi congstionati come il Natale, quando tutti li usano tantissimo.

I punti negativi del print on demand sono:

  • competizione
  • si vive di tendenze
  • tempi di spedizione elevati

Dropshipping

Guadagnare con il dropshipping significa vendere della merce che sarà spedita da qualcun altro, risparmiandoci tutta l’organizzazione logistica

Difficoltàbassa
Requisitimarketing
Tempoabbastanza
Guadagnobasso

Per effettuare questa attività possiamo utilizzare piattaforme che offrono direttamente questo servizio oppure contattare in prima persona alcuni siti web e chiedergli una collaborazione in tal senso.

Io, quando facevo compravendita di LEGO, avevo trovato un buon e-commerce che aveva prezzi ottimi e i prodotti erano in perfette condiizoni.

Dopo aver comprato da loro un paio di volte, avevo chiesto se fosse possibile fare dropshipping e loro avevano risposto che non c’erano problemi.

Bastava specificare la cosa e all’interno del pacco non avrebbero messo la ricevuta, che in caso di necessità io potevo scaricare dal sito web e girare all’utente.

Non ho perso un attimo e ho subito trovato un prodotto interessante. Lo ho messo in vendita su eBay e dopo poco era già venduto.

Ho fatto l’ordine dal sito e non ho avuto comunicazione dal cliente, che di conseguenza era soddisfatto.

L’unico problema è che avevo calcolato male le commissioni e mi sono ritrovato ad aver operato in perdita.

Il vantaggio del dropshipping è che possiamo farlo ovunque e senza magazzino
Il vantaggio innegabile del dropshipping

Da allora ho smesso di seguire questa attività, anche perché dovevo costantemente controllare che il prodotto fosse disponibile, altrimenti non avrei potuto ordinarlo.

Le piattaforme che lo fanno per lavoro, invece, gestiscono anche questo aspetto in maniera automatica e sincronizzano istantaneamente il numero di pezzi disponibili.

In cambio di questo richiedono il pagamento di una commissione, che può essere fissa mensile o una percentuale sull’ordine (o entrambe).

Quanto costa il dropshipping

Questa può partire da circa 50€ all’anno per un servizio base, che può essere utile per capire se l’attività ci interessa oppure no.

Fino ad arrivare a oltre 1.000€ all’anno per la soluzione completa che ci permette di scalare il business.

Le migliori piattaforme di dropshipping

E’ difficile trovare piattaforme generaliste che effettuano dropshipping.

Solitamente ognuna è specializzata in un determinato settore per garantire un migliore servizio.

  • newcart.it
  • dropshippingxl.com
  • mediatoys.shop (giocattoli)
  • griffati.com (moda griffata)

Pro

Abbiamo i vantaggi del negozio online senza dover gestire alcun magazzino.

Difatti esistono sul mercato molte piattaforme di qualsiasi tipo (specializzate in determinati brand o generiche) che a fronte di un pagamento mensile gestiscono tutto loro, inclusa la sincronizzazione dello stock rimanente.

Noi dobbiamo pensare “solamente” portare utenti e a convincerli a portare a termine l’acquisto.

Questo può essere fatto tramite dei siti terzi (eBay ecc.) o con una piattaforma nostra.

Se troviamo il giusto prodotto e il corretto bacino di utenti, le vendite inizieranno ad arrivare regolari e potremo investire i capitali per scalare ulteriormente l’attività.

Avendo un po’ di intuizioni si possono mettere in vendita gli oggetti sui marketplace differenti come Facebook o subito.it, per aumentare il bacino di persone interessate e diminuire la competizione.

Essendo la gestione totalmente delegata, inoltre, potremo svolgere questa attività da nomadi digitali ovunque nel mondo.

I punti forti del dropshipping sono:

  • piattaforme sempre migliori
  • ricorrenza dei guadagni
  • con una buona idea, è ancora valido
  • possiamo farlo ovunque

Contro

Se una cosa è facile da fare, è gratuita e fa guadagnare soldi, stai pur certo che la competizione sarà alle stelle.

Quidni non possiamo considerarlo un’entrata passiva che quando è impostata andrà da se.

Difatti ci saranno gli utenti professionali che scopriranno sempre nuovi metodi per vendere e sfruttare al massimo questo servizio.

Dobbiamo scoprirli il prima possibile e stare sempre aggiornati sulle nuove tendenze o sulle nuove piattaforme che vengono rilasciate.

Se non è una cosa che abbiamo nel sangue e non ci piace, potrebbe diventare un lavoro full time e questo non so quanto bello sia. Anche perché i margini sono davvero bassi, dato che i listini sono pressoché uguali per tutti.

Inoltre la merce che la piattaforma mette in vendita, è condivisa con tutti gli altri. Quindi se uno riesce a vendere tutto, anche io andrò out of stock anche se non ho ricevuto alcun ordine.

Infine, per iscriversi a molte piattaforme è necessario indicare la propria partita IVA, altrimenti non potremo nemmeno consultare il listino per farci un’idea dei prezzi.

Le problematiche del dropshipping sono:

  • competizione
  • margini
  • merce condivisa
  • controllare le commissioni
  • serve partita iva

Concludendo

Spero che questa lista di metodi per guadagnare online da casa ti sia stata utile. Non è una guida completa, ma solamente una veloce descrizione dei vari metodi possibili.

L’idea era quella di indicare dei metodi testati e funzionanti che permettono di avere una seconda entrata facendo qualcosa di diverso che non richiede troppe ore o troppo impegno.

Poi ovviamente dipende da persona a persona cosa può piacere o no. A me, ad esempio, il matched betting non piace. Ci sono invece una miriade di persone che lo pratica con risultati interessanti.

Fammi sapere se ti è piaciuta e se vuoi che approfondisca qualche tematica particolare con un articolo dedicato.

Infine, ti ricordo che solamente il matched betting ha i guadagni già tassati. Per le altre attività devi contattare un commercialista per capire al meglio come procedere in fase di dichiarazione dei redditi.

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Disclaimer

Questo articolo ha solo scopo informativo e NON formativo. Gli argomenti trattati non devono intendersi come consigli finanziari che suggeriscono la vendita o l’acquisto dei titoli finanziari trattati.

Bisogna sempre ragionare con la propria testa e agire solo se si ha ben chiaro cosa stiamo facendo. In caso contrario, meglio rimanere fermi.

In ogni caso investi solo capitale che sei disposto a perdere, perché è quello che potrebbe succedere!

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