Dropshipping come iniziare (e come guadagnare)

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Il dropshipping è un business che ci permette di vendere prodotti senza avere un magazzino e senza occuparci della spedizione.

Quello che dovremo fare sarà “semplicementevendere più unità possibili di questo prodotto di modo da guadagnare grazie al business del dropshipping.

In questa guida dettagliata andremo a vedere in maniera approfondita tutto quello che dovrai fare per creare questo tipo di attività .

I passaggi per iniziare a fare dropshipping sono:

  • Trovare il prodotto corretto
  • Trovare il fornitore migliore
  • Creare il negozio di dropshipping
  • Pubblicizzare il negozio di dropshipping
  • Monitorare e gestire le performance del negozio
  • Gestire gli ordini ed i rapporti coi clienti

Dropshipping: come funziona questo modello di business

Vendere in drop shipping significa ricevere degli ordini da parte degli utenti che verranno evasi da una società terza.

In questo modo noi prenderemo il pagamento del prodotto ma la gestione vera e propria (logistica, spedizione ecc.) saranno a carico di qualcun altro.

Noi dovremo occuparci della vendita e dell’assistenza post-vendita.

Il catalogo, l’inventario ed i prezzi si sincronizzeranno in autonomia con l’e commerce che avremo aperto.

Così facendo ridurremo ulteriormente il tempo necessario per le attività poco profittevoli, lasciandoci tutte le energie per occuparci della vendita.

Esempio di dropshipping

Nell’immagine qui sotto vediamo il funzionamento di base e capiamo cos’è il dropshipping.

Trovo un prodotto che viene venduto a 25€ e riesco a venderlo a 40€.

Se compro a 25 e guadagno 40 rivendendolo, ho fatto 15€ con il dropshipping
Esempio di guadagno dropshipping

Il mio guadagno sarà di 15€ e della spedizione si occuperà direttamente il mio fornitore.

Chiaramente ci sono delle commissioni di mezzo in quanto chi offre il servizio non lavora gratuitamente (purtroppo).

Quindi avrò guadagnato, se va bene, 10€ da questa operazioni di dropshipping.

Ma se riesco a scalarla e a ripeterla 100 volte al giorno, capirai che i guadagni saranno di 1000€ al giorno in maniera automatica senza toccare neanche un prodotto.

Inizia a capire come funziona il dropshipping e le potenzialità di questo modello di business?

Trovare il prodotto corretto

Il primo passo da fare, ancor prima di pensare a trovare un fornitore o ad aprire l’ecommerce per fare dropshipping, è trovare un prodotto.

Fallo con calma e rifletti molto bene prima di prendere una decisione, in quanto tutto il business del dropshipping andrà cucito addosso a questa scelta.

Ci sono diverse strategie per colpire nel segno, e adesso vado a descriverti la principale: prevedere le tendenze di mercato.

Consigli e tendenze

Per trovare le tendenze di mercato possiamo utilizzare uno strumento gratuito ed affidabile come Google Trends.

Se inseriamo al suo interno il nome di diversi prodotti ci farà vedere il loro andamento nel tempo e ci farà capire tre cose:

  1. La stagionalità
  2. L’inizio del trend
  3. La fine di un trend

Nel grafico qui sotto, preso da Google Trends, possiamo vedere chiaramente questi tre andamenti.

Nel dropshipping dobbiamo cavalcare i trend per guadagnare soldi
Andamento del mercato per tre prodotti differenti

Le carte Pokemon sono schizzate in alto nel biennio 2021-2022 e ora stanno ritornando pian piano ai valori che si registravano prima della pandemia.

Possiamo quindi definirlo un trend in decrescita.

La crema solare, chiaramente, è un prodotto altamente stagionale in quanto si vende solo d’estate. Chiaramente facendo riferimento al mercato italiano, perché se ci apriamo all’estero questa problematica può essere facilmente risolta.

Infine l’intelligenza artificiale è in rapida crescita e sta diventando un argomento trattato da tutti, soprattutto grazia a ChatGPT.

Visto questi andamenti, non avrei dubbi sul lanciarmi in quest’ultimo settore. E sono certo che avrai notato anche tu un aumento spropositato di pubblicità di prodotti e servizi in questo ambito.

Secondo te perché? Esatto, perché molti marketer hanno fatto esattamente questa riflessione.

Quindi apri la mente, studia i vari trend, ascolta le notizie e prendi spunto da quello che vedi passare nelle varie pubblicità.

I migliori prodotti per fare dropshipping nel 2023

Oltre a ricercare le varie tendenze, concentrati anche su eventuali problematiche che potrebbero sorgere.

Le t-shirt ed i vestiti in generale sono un ottimo prodotto per il dropshipping, ma hanno la controindicazione della taglia.

Questo può portare a molti resi, soprattutto se le misure del fornitore sono imprecise. Di conseguenza vedrai delle perdite sulle tue commissioni.

Nel 2023 potrebbero partire i visori di realtà aumentata e potrebbero confermarsi gli accessori per auto e moto e per la cura personale.

Questi ultimi sono molto interessanti (ma sono una nicchia molto intasata) in quanto i prezzi possono essere davvero alti (diverse centinaia di euro) e le persone che li acquistano raramente se ne lamenteranno.

I migliori prodotti per fare dropshipping nel 2023:

  • strumenti per il fai da te
  • cura della persona (creme, mascara ecc.)
  • accessori per auto
  • accessori per moto
  • accessori per bicicletta

Come trovare i migliori fornitori di dropshipping

Quando abbiamo deciso il prodotto è ora di capire quale azienda offre il servizio di dropshipping su questa tipologia di merce.

Per farlo è sufficiente una ricerca su Google con le parole chiave “[nome del prodotto] dropshipping“.

Qui sotto vedi un esempio ricercando “accessori per bicicletta dropshipping“.

Possiamo capire cos'è il dropshipping e cercare i migliori fornitori su Google
Google ci aiuta a trovare dei fornitori per i prodotti

I primi risultati ci portano ad Aliexpress e a Bigbuy.

Quest’ultimo tra l’altro offre uno spunto ulteriore definendosi grossista di borracce. Anche questo prodotto è interessante.

Navigando nei vari siti che iniziamo a trovare ci si aprirà un mondo e potremo rivedere la nostra scelta su quale prodotto scegliere.

Ma quali sono le migliori piattaforme di dropshipping? Dobbiamo prendere in considerazione alcune caratteristiche.

Il mio consiglio è quello di valutare tre aspetti fondamentali:

  • affidabilità
  • prezzi e costi di gestione
  • tempi di spedizione

Affidabilità

Se una piattaforma è presente da anni e ha ottime recensioni, è molto probabile che il servizio che offre sia di alto livello e che i clienti riceveranno i loro pacchi correttamente ed in tempo.

Questa conoscenza però la potremo avere solo indagando e chiedendo a persone che utilizzano questi servizi quotidianamente.

Infine, il parere decisivo l’avremo da noi stessi e dalla nostra esperienza.

Siti come Aliexpress, BigBuy SaleHoo e CJ sono ritenuti affidabili e sono tra i più utilizzati dai venditori di dropshipping.

Prezzi e costi di gestione

Il metodo di pagamento del servizio offerto dai fornitori di questo servizio possono variare. Solitamente è richiesto un pagamento di una quota fissa mensile più una percentuale sulle vendite.

Puoi anche scegliere la versione gratuita ed iniziare a vendere, ma non avrai servizi fondamentali come la sincronizzazione dei prezzi e dell’inventario, che può farti vendere prodotti out of stock.

Tempi di spedizione

In base a dove sono situate le società e al numero di magazzini, ci saranno dei tempi di spedizione più o meno elevati.

Nel listino sono indicati precisamente tutte le aree coperte e le tempistiche di consegna.

A questo punto la nostra comunicazione dovrà essere intelligente per far accettare all’acquirente l’attesa di alcuni giorni lavorativi per ricevere la merce.

Bisogna lavorare a livello emotivo e non solamente vendere il prodotto per quello che è. Se no finisce che va su Amazon e compra qualcosa di simile per riceverlo il giorno dopo.

Le migliori piattaforme

Per iniziare, ti conviene rivolgerti alle realtà più affidabili che sono presenti sul mercato da molti anni e hanno molti clienti, permettendosi di avere delle commissioni inferiore rispetto ai concorrenti meno famosi.

Le 3 migliori piattaforme per fare dropshipping sono:

  • CJ Dropshipping
  • Dropship.me
  • Aliexpress

Come creare un negozio di dropshipping

Quando hai il prodotto ed il fornitore, devi creare un sito di e commerce dove poter avviare la tua attività di drop shipping.

Stai tranquillo, difatti grazie al miglioramento costante della tecnologia ormai sono attività che si fanno in pochi click e risultano davvero economiche.

I passaggi che servono per avviare un negozio di dropshipping sono:

  • trovare un hosting
  • registrare un dominio
  • installare l’e commerce
  • caricare i prodotti
  • iniziare a vendere

Trovare un hosting

L’hosting è la sede fisica dove metti il tuo sito, dove salverai i tuoi file ecc. Ti consiglio di sceglierne una italiana e con una buona velocità, per rendere il tuo sito facilmente utilizzabile dagli utenti.

Ce ne sono molte e sappi che potrai spostarti liberamente da una all’altra in pochi giorni, quindi questa decisione non sarà vincolante.

Comunque è sempre meglio partire bene, quindi potresti scegliere ionos (che utilizzo io), siteground o shopify.

In entrambi i casi andrai sul sicuro e potrai pagare come vorrai (carta di credito, carta di debito e altre opzioni.)

Registrare un dominio

Il dominio è il nome del tuo sito (il mio è diventeromilionario.it). Molti hosting offrono registrazione e dominio gratis per il primo anno, quindi potrai risparmiare qualche decina di euro.

Qui sotto vedi che il dominio che ho provato a registrare “ilmiodropshipping.it” è libero e per il primo anno costa 1€ invece che 10€ (+ IVA).

Il nome di dominio è dove venderemo i prodotti e dove farai soldi
Scegliamo il nome di dominio del nostro ecommerce

Puoi sbizzarrirti il più possibile cercando quello che più ti attira, ma non perdere troppo tempo. A questo punto le decisioni più importanti sono prese e questa è quasi un dettaglio.

Una volta acquistato ci potranno volere fino a 48 ore per poterlo utilizzare.

Installare l’e commerce

Quando hai registrato il dominio sarà ora di installare la piattaforma di e commerce, ovvero quella che visualizzerà i tuoi prodotti e ti permetterà di gestirli in drop ship.

Qui devi fare attenzione, in quanto il fornitore dei prodotti può non essere compatibile con tutte le piattaforme.

Magari ne supporterà solo una e tu sarai costretto a scegliere quella.

Le piattaforme di e commerce migliori per il dropshipping sono:

  • Woocommerce (plugin di WordPress)
  • Shopify

Caricare i prodotti

Quando è tutto installato, dovrai collegare le due piattaforme ovvero il fornitore dei servizi di dropshipping e il tuo e commerce.

La sincronizzazione è un servizio che ti consiglio di prendere.
Sincronizzando il sito, vedrai i prodotti

Così facendo l’inventario, i prezzi, le foto e le descrizioni si sincronizzeranno in autonomia.

Il tuo sito si popolerà d’incanto in pochi minuti, proprio per questo ti consiglio caldamente di sottoscrivere questo servizio anche se sarà a pagamento.

Ti risparmierà ore di lavoro e probabili errori di immissione.

Iniziare a vendere

A questo punto hai tutto pronto! Il sito è attivo, il magazzino del fornitore è pronto e rimane solo da effettuare la prima vendita.

Sarà questo test a confermarci che il nostro sito funziona sotto tutti gli aspetti (scheda prodotto, carrello, pagamento ecc.).

Se siamo curiosi possiamo farlo noi per provare immediatamente tutto e toglierci il dubbio.

Come promuovere il tuo negozio di dropshipping

Col tempo ho imparato una cosa: puoi avere il sito migliore e il prodotto perfetto al prezzo giusto, ma… se nessuno ti conosce non venderai mai nulla.

Il marketing è fondamentale nel dropshipping
Se vogliamo guadagnare con il dropshipping, dobbiamo fare marketing

Quindi metti in conto che dovrai investire dei soldi per avviare delle campagne pubblicitarie su Google, Facebook e altre piattaforme.

Questa spesa non ti farà risaltare sugli altri, ma ti metterà al loro stesso piano dato che anche loro lo staranno facendo di certo.

Quindi oltre che avviare queste campagne, dovrai essere bravo a trovare il giusto angolo di attacco per attirare gli acquirenti.

Se vendi borracce, non puntare tutto sui numeri come la capienza o il peso. Parla dell’estetica, della facilità di impugnarla e altre cose che spingano la persona ad agire e acquistarla.

Più lavorerai bene, più alto sarà il valore percepito, più alto sarà il prezzo e maggiore sarà il tuo guadagno.

Fare affiliate marketing sui social

I social network sono i luoghi dove si concentrano la maggior parte delle campagne di affiliate marketing.

Come mai? Presto detto: su Facebook, Instagram, TikTok ecc. possiamo catturare il desiderio inconscio delle persone, facendo loro vedere delle immagini o dei video che stimolano in loro il desiderio di volere quel prodotto.

Difatti mentre scorrono il feed sono aperti a tutto e non sono in cerca di nulla di particolare.

Invece su Google se un utente cerca “come dipingere una parete” sarà inutile fargli apparire una pubblicità di un paio di calzini. Vorrà solo capire come imbiancare casa.

Monitorare e gestire le performance del negozio

Una volta che il negozio è avviato e sta portando delle vendite, quello che dovremo fare sarà gestirlo per farlo continuare così.

Sarà necessario capire quali KPI (indici di performance) controllare per rendersi conto se è in crescita o in declino.

Ovviamente l’indicatore finale è il profitto che riusciamo a fare, ma andando a monte possiamo scoprire molte altre situazioni che se sistemate possono aumentare le vendite.

Questi possono essere:

  • il numero di carrelli abbandonati
  • il valore medio dell’ordine
  • il numero di utenti
  • quali prodotti sono più visti
  • come interagiscono con i contenuti
  • e molto altro…

Ovviamente impostare questi indicatori è un’attività complessa e deve essere fatta da persone esperte del settore.

Puoi anche provare a farlo da te, ma rischieresti di sbagliare e avere sottomano numeri errati. Di conseguenza le tue decisioni sarebbero deleterie per il tuo business e per i tuoi guadagni da dropshipping.

Investire negli indicatori per migliorare la tua attività di dropshipping farà aumentare i guadagni
Questo investimento sarà il migliore che farai

Ti avviso già che è un’operazione molto costosa, quindi prevedi già l’investimento di 3-7 mila euro per fare tutto.

Questo per farti capire quanto sia importante e di valore avere sempre sotto mano i numeri.

Se poi l’azienda alla quale ti rivolgi è famosa e lavora bene (come nel mio caso), dovrai attendere anche diversi mesi prima di ricevere questo servizio.

Per questo investimento ti consiglio di attendere di aver avviato l’attività e di avere le prime vendite.

Difatti serve per migliorare i tuoi numeri, ma se non riesci a farli non ha senso spendere in un business che è già morto.

Gli strumenti migliori

Per gestire tutti gli indicatori ho una bella notizia: ti servirà solo uno strumento che è gratuito.

Sto parlando di Google Analytics, che oltre a tracciare in maniera automatica il numero di visitatori e il loro comportamento permette di importare degli obiettivi e tenere traccia di tutto quello che accade sull’e commerce.

Un altro servizio che ti consiglio di installare (non è obbligatorio ma può evitarti molti guai) è Iubenda.

Questo ci permette di creare delle policy sulla privacy e sui cookie in pochi click. Così saremo coperti e non rischieremo multe o denunce per il trattamento dei dati personali dei nostri utenti.

Gestire gli ordini ed i rapporti coi clienti

Ma come, devo anche pensare agli ordini? Non faceva tutto la società di dropshipping?

E’ così, ma dobbiamo essere sempre attenti a prevenire eventuali problemi e reclami soprattutto all’inizio.

Quindi per ogni ordine consiglio di seguire il tracciamento fino a destinazione ed inviare una mail per valutare la soddisfazione del nostro acquirente.

Sicuramente ci sarà molto da migliorare e potremo apprendere informazioni preziosissime dalle persone che hanno già comprato.

Possiamo sottoporre loro un questionario ed in cambio offrire un buono sconto del 10%.

Infine, spero di no ma temo che accadrà, dovremo risolvere tutti i problemi che verranno sollevati dagli utenti, come prodotto danneggiato, in ritardo o per fare un semplice reso.

A regime e quando gli incassi saranno elevati potremo permetterci di delegare questa attività ad altre persone (vicine o lontane) tramite conoscenze o siti come Fiverr e Upwork.

Dopo un po’ i problemi si ripeteranno, quindi basterà stilare una procedura per ognuno di essi e consegnarla a chi di dovere.

Il dropshipping è legale?

Il dropshipping è un’attività assolutamente legale. Anzi, potremmo vederla come una situazione win-win-win.

Difatti noi mettiamo in contatto fornitori ed acquirenti per far si che comprino dei prodotti che stavano cercando.

Proprio come ho fatto io nei miei primi guadagni da dropshipping, basta anche andare a chiedere direttamente a qualche negozio se effettua spedizioni senza inserire all’interno la fattura.

Così l’acquirente non si porrà mai il dubbio di quanto poteva spendere ma si godrà il prodotto e basta.

Conclusioni

Ora che hai avviato il tuo negozio di dropshipping e hai iniziato a vedere le prime vendite, ti consiglio di rimanere con i piedi per terra.

Difatti potrebbe sembrare una buona idea scalare subito aprendone altri visto che ora hai capito come funziona.

Questa cosa potrebbe funzionare per altri metodi di guadagno online, ma qui ti consiglio di rimanere calmo e gestire con attenzione questo tuo primo business.

Dopo un primo periodo d’oro è probabile che inizieranno ad arrivare i problemi, sia a livello di clienti, che di fornitori di servizi che di agenzia delle entrate.

Fino a quanto ti capita solo per uno, è un conto, ma quanto le comunicazioni si rivolgono a 3-4 negozi c’è il rischio di saltare per aria e dover chiudere tutto.

Quindi assicurati di seguire attentamente tutti i passi riportati in questo articolo guida e raggiungerai dei grandi risultati.

Parti dal ricercare un prodotto che abbia una buona reputazione, che sia molto ricercato e che sia fornito da qualcuno che offre il dropshipping.

Successivamente crea il tuo e commerce, carica il catalogo e inizia a farti pubblicità sia in maniera organica (col passaparola, scrivendo articoli ecc.) che attraverso le campagne di sponsorizzazione su Google e Facebook.

La pratica rende perfetti, quindi col tempo capirai come ottimizzare il tuo tempo e i tuoi investimenti per massimizzare i guadagni con il dropshipping.

Per ora buon inizio e benvenuto in questo fantastico mondo!

Se hai ulteriori dubbi o domande non esitare a scriverle nei commenti o via mail a info@diventeromilionario.it

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Bisogna sempre ragionare con la propria testa e agire solo se si ha ben chiaro cosa stiamo facendo. In caso contrario, meglio rimanere fermi.

In ogni caso investi solo capitale che sei disposto a perdere, perché è quello che potrebbe succedere!

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Inoltre in questo articolo sono presenti delle generalizzazioni per rendere la lettura più facile, in caso di necessità precise è fondamentale contattare degli esperti del settore per ricevere una consulenza personalizzata.

Non potendo sapere la situazione di ognuno, i consigli e le riflessioni qui presenti devono essere trattate come generali e non intere come suggerimenti da utilizzare senza riflettere.

Sezione FAQ

Per fare dropshipping serve partita IVA?

Essendo attività di impresa per la vendita online, avere un’attività di dropshipping necessita l’apertura di partita IVA. Per chiarimenti e delucidazioni rivolgersi al proprio commercialista.


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