Crescita Personale,  Opinioni,  Racconto

Un articolo a 5 stelle ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Ieri sera stavo pensando a cosa poter fare per aumentare l’interazione e il posizionamento degli articoli di diventeromilionario.it.

Alcuni sono più stimolanti di altri, possiamo difatti vedere che l’articolo riguardante le modifiche fatte al metodo di pagamento di eBay ha raggiunto quota 36 commenti.

Come appare su Google un articolo a 5 stelle
Come appare su Google l’articolo al quale faccio riferimento

Questo perché certi argomenti toccano nervi scoperti delle persone e spingono loro a condividere le proprie esperienze ed i propri problemi.

Come stimolare il dibattito

Purtroppo indovinare cosa scrivere e soprattutto il tempismo con il quale pubblicarlo è quasi totalmente dovuto alla fortuna.

Almeno nel mio caso, dove non faccio mai uno studio degli argomenti che sono di tendenza o provo a prevedere cosa sarà dibattuto nel futuro prossimo.

Sconsiglio anche a voi di farlo in quanto, per esperienza personale, quando si cerca di inseguire la tendenza si sbaglia approccio. Difatti una volta che abbiamo scritto e pubblicato il nostro articolo, tempo che venga indicizzato e l’argomento è già andato nel dimenticatoio.

Un comportamento sensato è quello di cercare date future nelle quali avverranno cambiamenti e scrivere articoli che diverranno attuali col passare del tempo.

Io ho scritto l’articolo su eBay a metà marzo per un cambiamento che sarebbe iniziato qualche settimana dopo e terminato a luglio.

Possiamo vedere che i primi commenti sono in concomitanza con l’entrata in vigore del nuovo metodo di pagamento e siano continuati fino a luglio per poi azzerarsi.

Finita la festa.

Raramente riesco a scrivere un articolo che abbia al suo interno tutte queste qualità, così ho iniziato a riflettere su cos’altro potrei implementare.

Un altro modo per stimolare

Avere una miriade di commenti come già detto sarebbe l’ideale, ma il tempo necessario per effettuare questa azione è di molto superiore a quello che le persone vogliono impiegare.

Dovevo trovare un modo per far esprimere loro un parere su quanto appena letto senza la necessità di pensare e scrivere qualcosa. Un’azione immediata.

Mi è venuta un'idea a 5 stelle
L’idea a 5 stelle

E’ a questo punto che mi è venuta in mente una soluzione semplice e che richiede pochissimo sforzo da parte del lettore.

La tecnica dell’articolo a 5 stelle

L’idea, ovviamente, è quella di inserire alla fine di ogni articolo un campo nel quale l’utente può esprimere la sua opinione con un click.

Questo senza far perdere tempo e dando la possibilità al lettore di aiutare chi arriverà dopo di lui a scoprire, ad esempio, solo gli articoli a 5 stelle.

Sarà di sicuro un’ottima cosa da integrare“, mi sono detto alla fine. L’ho segnato tra le attività odierne e sono andato a dormire.

La notte porta (s)consiglio

Poco prima di prendere sonno, però, una riflessione mi ha colpito profondamente.

Cosa valuti con le stelle? La grammatica? I contenuti? La scorrevolezza? L’impaginazione?

E soprattutto, le persone hanno criteri diversi nell’esprimere le proprie opinioni. Un articolo a 5 potrebbe far impazzire un professore di italiano e inorridire un ingegnere informatico.

Cercare di generalizzare e semplificare eccessivamente potrebbe avere un effetto controproducente.

E allora come fare?

Aggiungere altre stelle? Lunghezza, contenuto, leggibilità? Utilità efficacia, semplicità? Alla fine arriveremmo a una situazione troppo complessa da gestire.

Valutazione a stelle dell'articolo troppo complessa
Valutazione a stelle troppo complessa

La mia soluzione

Quando sto scrivendo e mi trovo di fronte ad una frase che non riesco ad inserire correttamente in nessun posto, per quanto bella essa sia, mi arrendo e la cancello.

Non posso sacrificare la scorrevolezza di lettura solo per inserire forzatamente qualcosa per puro egocentrismo.

Applicando la stessa strategia sono giunto alla decisione di non aggiungere nessun sistema di votazione del genere. Non riuscivo più a valutare in maniera così entusiasta tutti i pro, mentre i contro mi spaventavano.

Concludendo

In un blog come questo, dove i contenuti spesso e volentieri hanno lo scopo di stimolare delle riflessioni, farsi influenzare dai giudizi degli altri potrebbe essere pericoloso.

Leggo qualcosa che mi ispira e mi motiva, ma una volta in fondo vedo che ha una media voto di 2. Allora cerco di tenere a bada il mio entusiasmo perché se non è piaciuto agli altri vuol dire che c’è qualche problema.

In maniera uguale e contraria, un articolo non mi dice nulla ma è stato votato 5. Allora mi sento in colpa a non riuscire a cogliere l’essenza di quel che ho appena letto.

In realtà non esiste una reazione giusta o sbagliata, varia fortemente da persona a persona e anche dal periodo della vita nel quale siamo.

La cosa fondamentale da tenere a mente è che se qualcosa ci aiuta a farci riflettere o ad essere persone migliori, dobbiamo sfruttarla.

Potrebbe essere vista in maniera negativa da tutti gli altri, ma che importanza ha? Se a me serve, mi fa star bene e mi fa essere migliore, perché dovrei sentirmi in imbarazzo o a disagio?

Quante stelle avete?

Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e se vi siete mai sentiti motivati da qualcosa che agli occhi degli altri sembrava assurdo. E ditemi anche se questo vi ha condizionato in qualche modo oppure no!

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