Dividendi Blog e Libro

Ricavi 2018: blog, libro e dividendi

2019 iniziato già da un pezzo per noi aspiranti milionari e di conseguenza ora di bilanci. Ho la fortuna di avere ben tre (oltre allo stipendio) entrate diverse. Questo blog, con gli ads di google, il mio fantastico libro uscito qualche mese fa e i dividendi degli etf.

La domanda che un po’ tutti si staranno facendo di sicuro da qualche mese è la seguente

Ma Giacomo ha già guadagnato il milione grazie a questi tre flussi monetari, che non scrive più nel blog?

La risposta veloce è: no, mentre la risposta un po’ più approfondita e dettagliata è: assolutamente no.

E ci mancherebbe!!

Però è interessante vedere come si comportano questi tre tipi di introiti, tutti classificati come “il miglior modo per avere un passive income e vivere di rendita godendosi la vita“.

Partiamo dal primo e più anziano, ovvero questo blog

Il blog

Ho iniziato a scrivere queste pagine esclusivamente per fissare un obiettivo e avere qualcosa di concreto al quale tornare nei periodo nei quali perdo la retta via. Dopo qualche mese, sempre per curiosità ho iniziato ad inserire dei banner di Google AdSense. Non troppo invasivi come fanno ormai quasi tutti i siti (sopra, sotto in mezzo prima dopo e durante… insopportabili e ti fanno passare la voglia di fruire dei contenuti. E soprattutto, a mio modo di vedere, non aumentano le performance dei guadagni).

Ero partito bene, mantenendo un gran ritmo di produzione di contenuti e poi (per fortuna) causa cambio di lavoro con mansione più laboriosa ma molto più soddisfacente e aumento della famiglia grazie all’arrivo della principessa che sta russando al mio fianco, la produzione come avrete notato è crollata.

La realtà è che in questi due mesi mi sono buttato in un business che potrebbe essere il side business definitivo ma prima di poterne parlare devo ricavarmi qualche ora di tempo libero perché è una cosa di cui voglio scrivere con calma.

Un’immagine vale più di mille parole quindi ecco di seguito la rendita derivata dalle pubblicità di google sul mio blog

Ma voi avete delle performance migliori di queste???

Quindi, si, possiamo dire che 3.53€ nell’arco di circa un anno sono una cifra non molto entusiasmante.

Considerando anche che la soglia minima per ricevere il pagamento è di 70€… Posso immaginare che Google si tiene in pancia un bel sacco di soldi per compensi che non pagherà mai (spero non accadrà con i miei)!

Onestamente non mi demoralizza questo risultato, già vedere qualche numero muoversi ogni tanto mi da fiducia sul fatto che piano piano e con costanza i 3.53 diventeranno 35.3, poi 353 e così avanti!

La fiducia è data da questi altri valori, molto motivanti e sempre belli da vedere, ovvero le visite al mio blog

Dati di dicembre 2018 – gennaio 2019

Più che le visite, in realtà, mi piace vedere la durata media della sessione, 2 minuti e mezzo.

Quindi quello che scrivo in fondo interessa e piace.

Sto cercando di fare esperimenti con l’obiettivo di trovare una (o più) strade da percorrere verso l’indipendenza finanziaria e, male che vada, ho sempre qualcosa da scrivere in questo blog,

Arriverà prima o poi il post che farà diventare famoso questo blog e farà impazzire il contatore degli ads di google!

O rimarranno solo seghe mentali mie… lo scopriremo!

In conclusione

Un anno, 3.53€. Come passive income un blog curato in maniera amatoriale quindi non ha niente di “passive” (e niente nemmeno di income, a dirla tutta!). Vedremo andando avanti.

I dividendi

Qua ho ben poco da raccontarvi, i numeri sono sotto i vostri occhi quotidianamente nella sezione apposita.

Sono certo inoltre che molti di voi abbiano scelto questo come primo metodo per creare un’entrata passiva. Mi limito quindi a dire: 50.74€ nel 2018.

Il libro

Eccoci qua, quanti blog, quanti video e quante persone vi hanno inculcato in testa il concetto

Scrivi un libro e poi vivi di rendita

Ti svegli al mattino, controlli i download, conti i soldi e vai in spiaggia.

Ma è davvero così? Finalmente state per togliervi questo dubbio!

Download del libro da inizio novembre

Le barre blu che vedete a inizio grafico sono i download gratuiti (magari anche voi siete tra quelli!), le barre gialle, sempre del primo grafico, sono i download a pagamento (0.99€ a libro). Già a colpo d’occhio capiamo che no, neanche questa strada ad oggi mi sta dando grandi guadagni!

Il secondo grafico (KENP KU e KOLL) è più interessante, riporta il numero di pagine lette tramite Kindle Unlimited. Amazon ogni fine mese calcola un monte compensi e li distribuisce a tutti gli autori in base al numero di pagine lette (e ad altri parametri che non saprei dirvi).

Questo secondo metodo per fruire dei contenuti mi ha dato più incassi. Incassi che in totale si attestano su… Rullo di tamburi

Guadagni di ottobre e novembre 2018

In totale 0.85 + 4.36, quindi 5.21€.

Molto più del blog (in percentuale) ma ho la sensazione che saranno dei numeri che andranno in calando quindi nutro meno fiducia nella crescita di queste cifre.

Per smuovere le carte ho fatto tradurre il libro in inglese su Fiverr.com, purtroppo non ho avuto ancora l’occasione di pubblicarlo sia perché la traduzione è stata fatta coi piedi (piano avanzato era stato tradotto come advanced floor… … …) sia perché il programma di Amazon per scrivere e creare i libri per Kindle è davvero un’agonia da utilizzare.

Sto pensando di aumentare il prezzo dato che i contenuti sono (a mio modo di vedere) utili e interessanti per le persone del settore.

Un prezzo basso invece che fungere da attrattiva per la persona qualunque, potrebbe rappresentare, a un possibile utente interessato, un campanello d’allarme per la scarna qualità dei contenuti.

In conclusione

A chi vi dice: “Scrivete un libro, sono soldi facili. Un mio amico l’ha fatto e adesso è miliardario”, linkate pure questo articolo!

1 + 1 + 1 = 59.48€

Questa è la cifra totale che “passivamente” ho guadagnato nel 2018.

Fa sempre pensare il fatto che la cifra maggiore (50.74€) sia la cifra per la quale non ho davvero speso un minuto o una goccia di sudore.

Conti alla mano, cambiano le situazioni i mesi e i governi ma loro, i dividendi, si dimostrano sempre presenti e affidabili.

Il mio cash flow ideale

Spesso mi trovo a metà mese a controllare il conto corrente o le varie voci della carta di credito e notare spese (a volte anche importanti) per delle attività per la crescita personale o per la crescita di un potenziale business.

E mi chiedo:

“Perché sto buttando via soldi così? Predico bene e razzolo male?”

Da qualche mese ho realizzato che, in realtà, i soldi dello stipendio servono per finanziare i vari tentativi che mi porteranno a trovare la via verso la salvezza.

Non lavoro quindi per sopravvivere e tirare la pensione, ma per investire nel mio business

E questo, fidatevi, cambia tutto!

Una volta che il mio business sarà a regime, lo scopo principale rimarrà comunque investire nel portafoglio per poter arrivare un giorno a poter scegliere.

Scegliere di lavorare, scegliere di stare con la famiglia, di viaggiare, di scrivere nel blog o, perchè no, di oziare!

Tanto loro continuano a lavorare per me!

One Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie per diversi scopi, tra cui raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito. Continuando ad utilizzare il sito si accettano le condizioni della privacy. cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi