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7 passi per un business di successo

E’ giunto il momento di iniziare a buttare un po’ di carne al fuoco. Anzi, sono così agli albori che sto iniziando ad accendere il fuoco ora.
Dopo tutto il materiale che ho divorato in questo periodo ho la necessità e il piacere di condividere una breve scaletta che servirà come linea guida abbastanza affidabile a mio modo di vedere. Tornerò per rivederla e integrarla col passare del tempo, per ora gustatevela e ditemi cosa ne pensate.

1. Attrazione

Non significa inseguire i clienti, ma attrarli. Bisogna avere ben chiaro in mente il cliente tipo a cui si rivolge il nostro servizio/prodotto. Se è un servizio/prodotto che si rivolge a tutti, abbiamo un bel problema. Dobbiamo restringere il campo e focalizzarci sul nostro target, profilarli il più possibile e farli passare all’interno di un funnel (imbuto) fino a quando non giungono all’acquisto. Potrebbe anche essere al primo step, non è necessario far fare loro tutti i passi predefiniti, l’importante è farli crescere sempre un po’ di più. Ad ogni volta far fare loro sempre un’azione che richiede uno sforzo in più che li coinvolga ulteriormente.
E’ altrettanto fondamentale aver ben chiaro il costo per acquisizione di un cliente. Se non lo abbiamo e non abbiamo neanche un sistema per attrarli, ci stiamo affidando solo alla speranza.

Se non hai un modo prevedibile e consistente di attrarre clienti, non hai un business ma un hobby costoso.

2. Conservazione

Una volta conquistato un cliente, è assolutamente necessario tenerselo stretto altrimenti bisognerebbe spendere nuovamente i soldi per acquisirlo e soprattutto avremmo perso una possibile referenza positiva.
Ciò si ottiene avendone cura con assistenza post vendita, contatti periodici per accertare il livello di soddisfazione del cliente.

3. Ottimizzazione

Già dalla firma del contratto bisogna cercare di far fare un upgrade al cliente. Dobbiamo fare si che se il primo anno spende 1000, l’anno dopo dovrà spendere 1000 + X (X > 0 ovviamente!), agendo sul numero delle transazioni o sul loro valore. Non sembra facile… e infatti non lo è!

4. Sistematizzare

Prima di questo step è necessario affrontare tutti e tre i precedenti in quanto grazie a quelli abbiamo la certezza che il nostro business ha senso e dà dei risultati. Con la sistematizzazione non facciamo altro che rendere questi risultati prevedibili. Potrei ovviamente farlo anche con un business sbagliato, ma otterrei di rendere prevedibili dei risultati pessimi.

5. Delegazione

Questo è il punto fondamentale, da qua ci si sgancia dal lavoro e si inizia a diventare davvero liberi.

Ovviamente è un casino

Se si delega senza avere un sistema alle spalle si crea il caos, difatti se non si ha un sistema da far seguire alle persone, il business si affiderebbe solamente alla loro personalità e al loro umore.
Visto che le persone sono un casino da controllare, bisogna far si che facciano girare il sistema, così ci si può limitare a controllare quest’ultimo per tenere le redini del business.

Esempio facile facile… il Mc:

Se andate da McDonald’s e chiedete a un dipendente “dov’è il tuo capo?”, questo ti risponderà: “non è qui, non so dove sia”. E questo è il perché il franchise del Mc costa milioni di dollari.

Non compri il prodotto che vendi, compri il sistema.

Tutti possono fare dei panini migliori di quelli del Mc, ma quanti riescono a fare guadagni migliori?

Posso anche illudermi e comprare un franchise da pochi soldi per avere la libertà, come quelli pubblicizzati. Costano 10.000€, c’è la formazione, gli strumenti e… cosa ti trovi in mano? Un lavoro! Esatto, hai comprato un lavoro, impegnativo e senza nessuna certezza di guadagni interessanti.

6. Automatizzazione

Per rendere il nostro business bullet-proof, bisogna automatizzare il più possibile di modo da evitare il più possibile gli intoppi. Ricordiamoci che non non saremo lì per risolverli, saremo in vacanza o a casa con la famiglia. Quindi è meno ce ne sono, meglio è!

7. Espansione

Una volta che il mio primo negozio è autonomo e gestito da persone che seguono un sistema senza bisogno di un mio intervento… E’ giunta l’ora di aprire una filiale!

Eh si, ricordatevi che

L’imprenditore vuole tutto quello che c’è sul tavolo

-> Migliora ulteriormente il tuo business! <-

Fonti: Circolo degli imprenditori di Frank Merenda e questo video di Dan Lock che mi ha ispirato

2 Comments

    • admin

      admin

      Eh guarda, se lo sapessi te lo direi volentieri!! Diciamo che le idee si stanno sgrezzando pian piano, nel frattempo tengo occhi e mente aperti! Mi fa sempre ridere comunque confrontare questi 7 passi con la gestione standard delle imprese che vedo in giro o di cui ho notizie dall’interno. Cioè… Già falliscono al punto 1 e non si spingono neanche fino al punto 2. E’ tutto uno sperare di arrivare a fine mese. Mah… O sono io troppo critico? Tu in generale vedi realtà diverse?
      Dovrebbero rendere obbligatorio un coso con Frank prima di dare la partita iva!
      Buona serata.

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