ETF,  Finanza Facile

3 vantaggi di investire in ETF obbligazionari (e cosa sono)

Quando il mercato azionario subisce una flessione, gli investitori spesso temono per i loro investimenti.

Difatti le azioni sono considerate rischiose in quanto, nei momenti particolarmente buoi, tendono a perdere molto del loro valore.

Comportamento che le obbligazioni (scopri cosa sono) non hanno, o almeno, non in maniera così intensa.

Queste sono anche viste come un ottimo rifugio in caso di crisi, altra motivazione che le fa guadagnare di valore quando le azioni crollano e le previsioni di mercato sono nefaste.

Investire in obbligazioni non deve essere necessariamente rischioso, se comprendiamo il loro funzionamento.

Capite tutte le possibilità ed i rischi che possiamo correre detenendo obbligazioni, possiamo fare un passo avanti e addentrarci in questo mondo.

In questo articolo, difatti, analizzeremo i vari tipi di ETF obbligazionari e vedremo perché dovresti prendere in considerazione la possibilità di aggiungerli al tuo portafoglio.

Cos’è un ETF obbligazionario

Un ETF (Exchange Traded Fund) è uno strumento finanziario che contiene al suo interno un insieme di attività, ne ho parlato in maniera approfondita qui.

Nel caso degli ETF obbligazionari, le attività sono le obbligazioni. L’ETF segue la performance di un determinato indice obbligazionario.

Un ETF obbligazionario è un paniere di obbligazioni
Tante obbligazioni diverse in un contenitore unico

Un ETF obbligazionario offre agli investitori un modo semplice per acquisire esposizione al mercato obbligazionario.

Si tratta di un’opzione interessante per gli investitori che desiderano diversificare il proprio portafoglio senza dover scegliere singole obbligazioni.

3 tipi di ETF obbligazionari

Possiamo dividere questi strumenti(possiamo chiamarli anche bond) in 3 macro categorie, di modo da poterli inquadrare meglio.

All’interno di queste potrai anche trovare i migliori ETF ed andare ad investire in essi. Avrai così una diversificazione a tutto tondo.

ETF obbligazionari governativi

Gli ETF obbligazionari governativi sono considerati molto sicuri. In genere tracciano i titoli di Stato, che sono tipicamente a basso rischio.

Possiamo anche trovare titoli al livello europeo, come quello che prenderò ad esempio qui sotto.

Vanguard, come altri emittenti, offre un titolo sugli Euro Government Bond, chiamato EUR Eurozone Government Bond UCITS ETF.

Questo di propone di replicare il rendimento dell’Indice Bloomberg Barclays Euro-Aggregate ed è composto con i titoli che vediamo nell’immagine qui sotto.

la composizione del ucits etf Euro Government Bond. Un buon punto di partenza se vogliamo crearci un reddito fisso senza troppi rendimenti ma abbastanza sicuro
Composizione dello strumento di Vanguard

Ha un costo bassissimo (0.07%) ma non è scambiato su Borsa Italiana al momento.

Questi strumenti

ETF obbligazionari ad alto rendimento (high yield)

Gli ETF obbligazionari ad alto rendimento investono in bond societari più rischiose che presentano un maggiore pericolo di insolvenza.

ETF obbligazionari ibridi

Gli ETF obbligazionari ibridi investono in una combinazione di titoli di Stato e bond societari.

Diversificazione

Le obbligazioni sono spesso utilizzate per diversificare un portafoglio, ma a loro volta i diversi tipi di obbligazioni offrono livelli diversi di diversificazione.

Muoversi nei mercati obbligazionari richiede di conoscere gli etf sia su borsa italiana che sugli altri mercati
Il concetto può confondere

Spiego l’affermazione precedente.

Sarebbe troppo generico dire: diversifica comprando delle obbligazioni. Perché anch’esse sono diverse l’una dall’altra e offrono esposizioni differenti.

Quindi abbiamo la diversificazione sulla diversificazione, per riassumere il tutto in termini semplici.

I bond del Tesoro sono considerati molto sicuri, tendono anche ad avere meno volatilità, sono disponibili in tutto il Paese e possono essere facilmente reperiti su Borsa Italiana.

Altri tipi, come quelle municipali (muni bond), sono disponibili solo in una regione e sono considerati relativamente rischiosi.

Tendono a essere più volatili dei titoli del Tesoro, ma offrono anche una maggiore diversificazione del portafoglio.

Quando si sceglie un ETF obbligazionario, è importante considerare i tipi di bond che si detiene, in quanto ciò influisce sul livello di diversificazione che fornisce al portafoglio.

Se vogliamo basarci su questi rendimenti per ottenere un reddito fisso, dobbiamo capire al meglio questi concetti e scegliere di conseguenza il miglior ETF obbligazionario per le nostre esigenze.

Riduzione del rischio

Abbiamo già visto che un ETF obbligazionario è essenzialmente un paniere di obbligazioni e questo rende l’investimento meno rischioso che sceglierne una singola.

In caso di default, difatti, perderemo solo una piccola parte dell’investimento. Questo riduce di molto il pericolo di perdita rispetto a scegliere manualmente un singolo strumento finanziario.

È importante tenere presente, tuttavia, che anche se il rischio è ridotto, non è eliminato.

Questo difatti varia a seconda del tipo di ETF, perché ovviamente un ETF sui titoli di Stato presenta una minor possibilità di insolvenza rispetto a un ETF sui bond societari ad alto rendimento.

Liquidità e trasparenza

La liquidità si riferisce alla facilità di convertire un titolo (investimento) in contanti. Più un titolo è liquido e più facilmente e velocemente posso venderlo.

Una casa, per esempio, è un asset assolutamente illiquido.

I fondi come il global aggregate ci permettono di investire, ma non nel breve termine, in molti asset.
La casa è il bene non liquido per eccellenza

Invece più un titolo è contrattato sui vari mercati internazionali e più potrò cederlo senza preoccupazioni.

Alcune obbligazioni sono meno liquide di altre, ciò significa che sono difficili da vendere o che non trovano facilmente acquirenti.

Gli ETF obbligazionari, poiché investono in un gran numero di bond, sono generalmente più liquidi dei singoli titoli (considerazione che vale anche per gli ETF azionari, chiaramente).

Se detieni un’obbligazione meno liquida, dovrai aspettare più a lungo per venderla e potresti dover accettare un prezzo inferiore.

La trasparenza si riferisce alla facilità di comprensione dell’investimento.

Alcune sono emesse da società molto difficili da capire e da analizzare in quanto le informazioni contenute nei loro documenti possono essere male organizzate o deficitarie.

Magari perché il management dell’azienda vuole confondere le acque di proposito.

Altre invece (come i titoli di Stato) sono molto più trasparenti. Gli ETF obbligazionari sono generalmente più trasparenti dei singoli titoli.

Rischi dell’investimento in ETF obbligazionari

Questi strumenti finanziari portano con se anche dei rischi, e non sono pochi. Essi sono di difficile accadimento, ma possono in ogni caso farci perdere tutto il capitale investito.

Andiamo a vedere le principali problematiche con le quali possiamo scontrarci prima di iniziare il nostro percorso di investitori.

Rischio di tasso d’interesse

Il rischio più ovvio dell’investimento in questi strumenti è il rischio di tasso d’interesse. Quando i tassi d’interesse aumentano, il valore delle obbligazioni esistenti diminuisce e viceversa.

Spiego questo apparente controsenso in questo articolo.

Rischio di credito

Se l’emittente di un’obbligazione è inadempiente, l’investitore perderà il valore dell’investimento. Un esempio famoso è il crac di Parmalat, dove i detentori di bond hanno ricevuto solo un piccolo risarcimento.

Questo è uno dei problemi più grandi che possiamo incontrare se investiamo nei mercati finanziari e non ci tuteliamo diversificando nel maggior modo possibile.

Gli indici obbligazionari sono ottimi, ma devono sempre essere usati con testa e a mente lucida.

Rischio di liquidità

Un altro rischio è quello della liquidità.

Se hai bisogno di vendere il tuo ETF obbligazionario in fretta, potrebbe non essere facile trovare un acquirente.

Questo rischio può essere ridotto mantenendo la durata del tuo ETF obbligazionario il più breve possibile.

Il rischio di cambio

Questa problematica può sembrare banale e ininfluente, ma è in grado di farci perdere molti rendimenti sui nostri investimenti.

La situazione presente ne è un esempio. Con il dollaro che è andato a pareggio con l’euro, sarebbe stato molto più conveniente scegliere asset in valuta estera.

Investire in dei fondi, come ad esempio quello di ishares, che sono denominati in euro, ci avrebbe fatto portare a casa, al netto di tutto, una perdita. Tutto ciò indipendentemente dall’interesse offerto.

Il consiglio è quindi di possedere in portafoglio un fondo (o più d’uno) che abbia valuta estera come dollaro, franco svizzero o altro.

La gestione potrebbe diventare un po’ più complessa, in quanto avremmo a che fare con più titoli, ma è un ottimo modo per preservare la rendita dei nostri asset.

ETF obbligazionari e titoli di stato

Un’obbligazione governativa è un titolo di debito emesso da un governo.

L’investitore presta denaro al governo e quest’ultimo rimborsa gli interessi e il capitale alla fine del periodo.

Il tasso di interesse è il tasso di rendimento dell’investimento, che viene dichiarato a priori.

I titoli di Stato sono considerati un investimento a rischio relativamente basso, poiché i governi hanno il potere di tassare e stampare denaro, hanno la capacità di rimborsare i loro debiti.

Questa è una differenza fondamentale tra i titoli di Stato e le obbligazioni societarie.

Gli ETF obbligazionari sono fondi che investono in obbligazioni emesse sia da governi che da società e gli investitori possono utilizzarli per ottenere un’esposizione al mercato obbligazionario.

Grado di rischio (cos’è il investment grade)

Il rischio di un investimento obbligazionario è determinato dal rischio di insolvenza o di perdita del capitale.

Le agenzie di rating (Standard & Poor’s, Morgan Stanley, Moody’s ecc.) valutano il rischio di insolvenza e di perdita del capitale associato alle emissioni obbligazionari e decidono se dare il grado investment grade.

Più alto è il rating, minore è il rischio di perdita del capitale.

Le obbligazioni con rating investment-grade sono quelle con rating BBB o superiore

Più basso è il rischio e più basso è il rendimento dell’investimento, più alto è il rischioe più alto è il rendimento dell’investimento.

Come sappiamo benissimo, rischio e rendimento vanno di pari passo in tutti gli investimenti finanziari.

3 vantaggi di investire in ETF obbligazionari

Se vogliamo provare a costruire un portafoglio basato su ETF, in particolare modo obbligazionari, andremo incontro a 3 vantaggi innegabili.

I più importanti li abbiamo già visti nell’articolo, gli altri li puoi leggere qui sotto.

Accesso a un’ampia gamma di tipologie di investimento

È possibile accedere a un’ampia gamma di tipologie di investimento, tra cui obbligazioni governative e societarie, ad alto rendimento, convertibili e altro ancora.

Diversificazione

L’investimento in bond offre un certo grado di diversificazione, poiché in genere si muovono in direzione opposta rispetto alle azioni.

Con le loro cedole contribuiscono in maniera decisiva nella creazione di una strategia di investimento per avere un reddito fisso periodico.

Gestione passiva

Sebbene le obbligazioni siano generalmente considerate un investimento passivo, ne esistono di diversi tipi.

Un ETF obbligazionario offre un’esposizione a un’ampia gamma di obbligazioni, rendendo più facile mantenere un approccio passivo.

Costi contenuti

Gli ETF sono generalmente meno costosi dei fondi a gestione attiva. Stiamo parlando di costi inferiori all’1%.

Il costo di questi titoli finanziari è denominato TER (Total Expense Ratio) e ho parlato qui di come si calcola e come si paga.

I migliori ETF obbligazionari

Se vuoi investire in questi strumenti, ti consiglio di valutare questi che reputo i migliori ETF obbligazionari.

I primi due sono più indicati per gli investitori che vogliono diversificare tra diversi tipi di bond, mentre gli ultimi due sono più indicati per gli investitori che vogliono concentrarsi su un tipo specifico.

I migliori etf, come il global aggregate, ci aiutano a comporre il portafoglio perfetto. Non per il breve periodo, ricordatelo.
Componiamo il portafoglio con calma

Ovviamente questa non consiste in una consulenza finanziaria, ma solo la mia opinione. E non voglio incitarti ad acquistare o vendere gli ETF obbligazionari che sto per trattare.

Effettua sempre ricerche in prima persona e in caso rivolgiti ad un consulente finanziario indipendente, ricordandoti che potresti perdere il capitale investito e che non è garantito l’investimento cresca.

ETF sulle obbligazioni governative dei mercati emergenti

Questo ETF investe in obbligazioni governative emesse nei mercati emergenti (emerging markets).

Può essere utilizzato per ottenere un’esposizione al mercato dei bond governativi, compresi i mercati meno sviluppati.

ETF obbligazionario governativo ad alto rendimento (high yield)

Questo ETF investe in obbligazioni governative emesse negli Stati Uniti da società di qualità inferiore.

Offre un’esposizione al segmento ad alto rendimento (high yield) e ad alto rischio del mercato dei titoli di Stato, con un Investment Grade elevato.

ETF obbligazionario governativo garantito da ipoteca

Questo ETF investe in titoli garantiti da ipoteca emessi dal governo degli Stati Uniti.

Offre un’esposizione al mercato dei titoli di Stato, compresi i mutui garantiti dallo Stato.

ETF indicizzato sui titoli di Stato

Questo ETF segue l’indice Bloomberg Barclays U.S. government. Offre un’esposizione al mercato dei titoli di Stato, compresi i mutui garantiti dallo Stato.

Andamento del titolo iShares China CNY Bond UCITS ETF USD
Andamento di un etf sui bond cinesi (fonte justetf)

È un’opzione più economica rispetto all’ETF sui titoli di Stato garantiti da ipoteca.

Altri tipi di ETF

Esistono chiaramente molte tipologie diverse di ETF e si differenziano semplicemente per i titoli contenuti al loro interno.

Ho già parlato degli ETF che tracciano la volatilità, molto interessanti da avere in questa fase di mercato (ad esempio il Lyxor S&P 500 VIX UCITS ETF, dettagli qui).

Ma ne esistono molti altri: sull’immobiliare, sulla blockchain, inflation linked (collegati all’inflazione) ecc ecc.

Basta capire a quale settore siamo interessati e troveremo di sicuro un titolo che fa per noi.

Attenzione però a non abbandonare la diversificazione. Difatti andare verticali su un settore, sebbene tramite un ETF, ci espone totalmente a tutte le problematiche ed eventuali crisi che possono avvenire.

Dove acquistare ETF obbligazionari

I broker che offrono questi titoli sono davvero molti. Se hai già esperienza nel settore, sai a quali sto facendo riferimento e magari hai già un conto aperto con loro.

Se invece sei alle prime armi, ma vuoi muovere i primi passi, ti consiglio Fineco. Io lo utilizzo da anni ed è quello col quale mi trovo meglio.

Ho provato Degiro e molti altri ma mi sono trovato sempre di fronte a qualche problema, tra tutti la dichiarazione degli utili.

Difatti Fineco opera in regime fiscale amministrato, ovvero fa da sostituto d’imposta. Gli utili che riceveremo saranno già stati tassati e non dovremo preoccuparci di contattare un commercialista.

Per quanto mi riguarda è una cosa fondamentale, anche se comporta qualche costo ulteriore a livello di commissioni.

La scelta è vastissime e hanno un ottimo motore di ricerca, come puoi vedere dall’immagine qui sotto.

Il filtro degli etf obbligazionari di Fineco
Possiamo filtrare per qualsiasi caratteristica

Se vuoi saperne di più, clicca qui e vai sul loro sito. C’è anche attiva una promozione che azzera le prime 50 commissioni, quindi puoi iniziare in maniera gratuita.

Concludendo

Ora che abbiamo capito cosa sono gli ETF obbligazionari, possiamo tirare le somme e riflettere sui vantaggi e svantaggi di questo investimento.

Le obbligazioni sono generalmente considerate sicure, ma ne esistono di diversi tipi di con diversi livelli di rischio.

Gli ETF obbligazionari rappresentano un modo semplice per acquisire esposizione al mercato obbligazionario.

Sono uno strumento utile per gli investitori che desiderano diversificare il proprio portafoglio e ottenere un’esposizione al mercato obbligazionario senza dover scegliere singoli titoli.

Infine, l’ultima cosa da tenere a mente, che è la più importante, è questa: Quando si sceglie un ETF obbligazionario, è fondamentale conoscere i tipi di strumenti che detiene.

Questi difatti ci offriranno diversi livelli di riduzione del rischio e di diversificazione.

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Disclaimer

Questo articolo ha solo scopo informativo e NON formativo. Gli argomenti trattati non devono intendersi come consigli finanziari che suggeriscono la vendita o l’acquisto dei titoli finanziari trattati.

Bisogna sempre ragionare con la propria testa e agire solo se si ha ben chiaro cosa stiamo facendo. In caso contrario, meglio rimanere fermi.

In ogni caso investi solo capitale che sei disposto a perdere, perché è quello che potrebbe succedere!

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