Investire in carte Pokemon – La guida definitiva

Gli investimenti in carte Pokemon sono diventati famosi a fine 2020 e hanno mantenuto una buona notorietà per metà 2021, fino a quando il mercato è fisiologicamente crollato.

La bolla è nata da un insieme di fattori, tra i principali chiaramente il lockdown e Logan Paul che ha iniziato a fare spese pazze in questo ambito, creando un’ondata di notorietà incredibile per il brand.

L’influencer ha difatti acquistato per 150.000$ una carta di Charizard in prima edizione inglese in perfette condizioni (fonte il suo canale YouTube)

Logan Paul e la carta di Charizard in prima edizione da 150.000$
La carta di Charizard di Logan Paul

All’epoca queste cifre erano considerate assurde per questo settore, ma in quei mesi tutto è cresciuto esponenzialmente salvo poi tornare a livelli normali nei mesi scorsi.

Chi ha comprato ai massimi si ritrova in mano delle carte che potrebbero non raggiungere più il valore che il mercato dava loro.

In questo articolo andremo a capire come fare per investire in carte Pokemon, cosa cercare e a cosa stare attenti per massimizzare il proprio guadagno.

Come investire in carte Pokemon

Per investire in carte Pokemon è necessario essere degli appassionati di questo mondo e bisogna rispettare 5 punti fondamentali:

  1. Conoscere il mercato
  2. Sapere dove comprare
  3. Decidere in quale lingua acquistare
  4. Gradare la carta
  5. Sapere quando rivendere per ottimizzare l’investimento

Quando riuscirai a gestire al meglio questi aspetti (in parte comuni a tutti gli investimenti) potrai muoverti con sicurezza ed iniziare a portare a casa dei guadagni interessanti.

Conoscere il mercato

La conoscenza è tutto quando si parla di investimento. Il valore di una carta o di qualsiasi altro asset è deciso dal mercato, quindi quello che dobbiamo andare a studiare è la storia di questo brand a soprattutto come funziona la mente umana.

Difatti l’uomo reagisce sempre allo stesso modo a stimoli simili, quindi se riusciamo a schematizzare questo comportamento, possiamo arrivare a fare enormi profitti.

Banalmente, il mercato durante l’estate si blocca perché le persone vanno in vacanza e non hanno soldi per questo tipo di attività.

D’inverno, invece, siamo costretti a casa dal freddo, il Natale ci mette addosso una vena consumistica e soprattutto arriva la tredicesima.

Ci sono gli ingredienti perfetti per toglierci quello sfizio in più.

Se noi riusciamo a comprare d’estate e rivendere d’inverno, possiamo portare a casa degli utili interessanti.

Chiaramente ci sono molte altre sfaccettature e questa era una iper semplificazione, ma il ragionamento deve essere questo.

Le fonti attendibili

Per capire il sentiment di mercato, cosa pensano le persone e i prodotti che stanno per uscire, dobbiamo rimanere sempre aggiornati e dobbiamo seguire più fonti possibili per avere informazioni di prima mano dalle quali trarre le nostre riflessioni.

Personalmente seguo diverse persone su YouTube, ma le due che ci tengo a citare sono:

Se inizi a seguire i loro video, entri nei gruppi Telegram e leggi le notizie dal blog, avrai sicuramente un’ottima infarinatura iniziale per poterti fare una cultura.

Tra l’altro, ho intervistato Luca di Make A Wish e puoi trovare il video qui o puoi vederlo qui sotto.

Quando ti sentirai pronto e sufficientemente colto, sarà l’ora di iniziare a fare qualche investimento in carte Pokémon (rare e non).

Dove comprare carte collezionabili Pokémon

Le carte collezionabili Pokemon possono essere comprate in due luoghi:

  • online
  • in edicola o nei negozi

Ognuna delle due opzioni ha pregi e difetti.

Il vantaggio di andare nei negozi fisici come ad esempio l’edicola sotto casa frequentata solo da anziani ci può permettere di trovare, se abbiamo fortuna, dei pezzi rari ad un costo ridicolo.

Se difatti il negoziante trova per caso una scatola di carte del set base in prima edizione (il più raro in assoluto) in cantina e la espone pensando che valgano come le nuove, possiamo fare un ottimo affare.

Inoltre, potendo toccare con mano la merce abbiamo la sicurezza di comprare qualcosa in perfette condizioni.

Online possiamo sfruttare dei prezzi più competitivi (ma non è sempre detto) e avremo di certo un assortimento più ampio ed un magazzino più fornito.

Per quanto mi riguarda, la buona vecchia edicola, se ben fornita, vince sempre.

Dobbiamo anche capire se vogliamo acquistare oggetti nuovi oppure usati, in quest’ultimo caso va da se che dobbiamo rivolgerci ad altri utenti sui siti corretti.

Se vuoi acquistare online, ecco i 5 siti più affidabili per comprare carte Pokemon:

  1. Federicstore
  2. Fantasiastore
  3. Magic corner
  4. Cardmarket
  5. eBay

Federicstore

Federic95ita parte come Youtuber appassionato di spacchettamenti e di carte Pokemon e da qualche anno ha fondato il suo negozio, il Federicstore, dove puoi trovare oggetti di tutti i tipi inerenti a questo settore.

Home Page del federicstore dove puoi trovare iniziare ad investire in carte Pokemon
Il sito del Federicstore

In poco tempo è diventato il numero uno grazie alla passione e alla community che negli anni è riuscito a creare.

Fantasiastore

Fantasiastore vende collezionabili di tutti i tipi, tra i quali anche carte e oggetti Pokemon. Ho comprato da loro una volta e l’imballaggio era a prova di bomba, quindi ne sono rimasto soddisfatto e lo consiglio senza paura.

Magic corner

Negozio situato a Bolzano al quale ci si può recare anche fisicamente. Magic Corner è il terzo negozio online di Pokemon e fornisce anche la possibilità di vendere le proprie carte.

L’assortimento è ottimo e i prezzi sono spesso molto competitivi, se riusciamo a trovare l’offerta giusta.

Ricordati che nessuno ti corre dietro e che la pazienza paga sempre.

Cardmarket

Cardmarket, oltre che essere il sito di riferimento per quanto riguarda i prezzi e l’andamento di mercato dei prodotti Pokemon e non solo, offre la possibilità di comprare oggetti tra utenti.

Su cardmarket puoi acquistare da altri utenti carte usate di Pokemon
Home page di Cardmarket

In questo caso, quindi, non ci arriverà un pacco da un negozio bensì da un’altra persona. Stiamo entrando nel mondo dell’usato e bisogna fare molta attenzione.

eBay

La piattaforma di eBay è famosa per essere un e-commerce dove si può trovare qualsiasi cosa e difatti è molto utilizzata anche per la compravendita di carte Pokemon online.

Personalmente la utilizzo tutt’ora e mi trovo bene sia come acquirente che come venditore.

Gli utenti sono collezionisti intelligenti e non mi sono mai trovato in qualche situazione scomoda, quindi la consiglio.

Qualche ulteriore suggerimento

Vinted sta prendendo piede come sito per acquistare e vendere carte Pokemon, grazie alle sue basse commissioni.

I filtri per la ricerca sono ottimi e questo ti può permettere di individuare la giusta offerta in poco tempo.

In ogni caso essendo una piattaforma nuova (e non concepita per questo) potresti trovarti di fronte malintenzionati o persone spiacevoli.

Infine, ti sconsiglio di utilizzare Amazon. Soprattutto a causa delle commissioni di vendita elevate, difficilmente potrai trovare dei prezzi competitivi.

Se l’oggetto è venduto e spedito da Amazon potrebbe essere, ma se è venduto da un venditore terzo ti conviene andare direttamente sul suo ecommerce.

Che lingua comprare

I set della Pokémon Company sono prodotti in un sacco di lingue, ognuna per il mercato di riferimento.

Due sono riconosciute globalmente mentre la terza varia da paese a paese. In base al tipo di investimento che vuoi fare e al ragionamento che hai fatto, potresti voler selezionare una lingua piuttosto che un’altra.

Le tre lingue nelle quali ha senso comprare carte Pokemon per investire sono:

  • Inglese
  • Italiano
  • Giapponese

Inglese

Andando ad acquistare un prodotto Pokemon in lingua inglese, avremo la sicurezza di poterlo rivendere ad un pubblico mondiale.

Questo ci da un grande vantaggio nella reperibilità degli oggetti, in quanto la tiratura è maggiore e potremo poi andare a rivenderlo ad un bacino di utenti più ampio.

Italiano

Le carte Pokemon in lingua italiana sono le prime che siamo stati abituati a vedere ad inizio anni 2000.

Sono ovviamente solo disponibili solo in Italia e questo potrebbe portarci a pensare che il loro valore sia inferiore a quello dell’inglese in quanto hanno una tiratura minore ed interessano una parte minima della popolazione mondiale.

Invece questi ragionamenti sono errati in quanto spesso e volentieri un numero minore di pezzi significa anche che ci sarà un’offerta minore.

E questo, per la logica di mercato, farà lievitare il prezzo.

Giapponese

Il giapponese è la lingua madre di questi oggetti, di conseguenza ha un fascino immortale. Chiaramente non capiremo mai cosa è indicato sulle carte ma avremo la certezza che il mercato le apprezzerà sempre.

Inoltre, certe carte vengono rilasciate solo nel paese del Sol Levante, quindi non abbiamo alternativa a questa lingua se vogliamo possederne una perché sappiamo che sarà un ottimo investimento.

Come gradare una carta (e cosa significa)

Se ci troviamo in possesso di una carta o più carte collezionabili di valore (come ad esempio il Charizard 1 edizione), gradarle potrebbe essere la giusta soluzione per aumentarne il valore e per evitare di incorrere in problemi o contestazioni in fase di vendita.

Cosa significa gradare una carta

Il processo di gradazione di una carta consiste nel esaminare nei minimi dettagli il suo stato al fine di valutarne l’originalità e lo stato di conservazione.

Una volta che questa viene certificata, viene inserita in un box di plastica sigillato con un’etichetta che ne indica il voto da 1 a 10.

Lista di carte gradate da PSA, un ottimo modo per farne aumentare il valore secondo uno studio di cardmarket
Carte gradate da PSA

Meglio è conservata, più alto sarà il suo voto.

Le condizioni della carta, però non sono l’unico aspetto che si tiene in considerazione. Ci sono aspetti oggettivi che la possono condannare fin dalla fase di stampa.

Difatti se questa dovesse venire stampata non centrata (con i bordi di dimensioni diverse) o con qualche difetto, il voto ne risentirebbe.

Come fare per gradare una carta Pokemon

Se vogliamo gradare una carta dobbiamo rivolgerci ad un’ente apposito. Attualmente ce ne sono 3 di famosi. I primi due a livello mondiale mentre il terzo in territorio italiano.

Durante il lockdown hanno ricevuto così tanti ordini che i loro tempi di attesa si sono dilatati da qualche settimana a oltre 10 mesi, giusto per dare un’idea dell’impennata che ha avuto il mercato in quei mesi.

I 3 enti gradatori più importanti sono:

  • PSA
  • BGS
  • GRAAD

Tutti i costi e i tempi d’attesa che andremo a vedere sono esclusi della spedizione, che potrebbe incidere sul prezzo finale.

PSA

PSA è un ente di gradazione storico con sede negli Stati Uniti che analizza, valuta e certifica le condizioni di una carta Pokemon che viene inviata dall’acquirente.

Dopodichè viene incapsulata in una custodia di plastica con un voto che va da 1 a 10 a testimonianza delle sue caratteristiche.

Il 10 rappresenta la perfezione sotto tutti i punti di vista.

Difatti dire “ho un PSA 10” è sinonimo di possedere una carta perfetta in condizioni che nessun altro può avere migliori.

Un set completo di carta gradate ad un così alto livello ha un valore elevatissimo, basti vedere quest’inserzione su eBay che vende un set completo a quasi 60.000 euro.

1 edizione del set Fossil completo

All’interno del suo database possiamo controllare quante carte di un certo tipo hanno ricevuto una particolare votazione.

Se vedo che PSA ha gradato 10 solamente 5 carte di Charizard V, so che ho tra le mani una carta rara e di valore assoluto.

In caso contrario, devo fare altre riflessioni.

Che carte collezionabili possiamo inviare a PSA

A PSA possiamo inviare tutte le carte in lingua inglese e giapponese, mentre per l’italiano sono accettate solo quelle di prima edizione.

Per inviarle devo passare per un intermediario, in Italia esiste gradedgem che offre questo servizio.

Quali sono i costi di gradazione

La gradazione ha un costo che varia in base al valore dichiarato della carta, qui sotto una tabella che riassume i vari prezzi.

Valore della cartaCosto per cartaTempo d’attesa
Fino a 999$50$45-90 giorni
Fino a 1.499$100$15-30 giorni
Fino a 2.499$150$14 giorni
Fino a 4.999$300$7 giorni
Tabella dei costi per gradare una carta su PSA

In caso di carte dal valore superiore, sarà necessario contattare direttamente l’azienda per un preventivo personalizzato.

BGS

BGS (Beckett Grading Services) è meno utilizzata di PSA ma è percepita di qualità eleganza e classe maggiore rispetto al concorrente.

Aggiunge qualche chicca ulteriore cambiando il colore dell’etichetta in base al voto che ha preso la carta e anche i voti dei singoli aspetti che vengono considerati.

Grazie anche a questi aspetti si distingue da tutti gli altri.

Le etichette possono essere:

  • Black Label – voto 10 su tutti gli aspetti)
  • Gold Label – voto complessivo tra 9.5 e 10, ma qualche sotto voto è inferiore a 10
  • Silver Label – voto complessivo tra 8.5 e 9
  • White Label – tutti gli altri voti

Qui sotto possiamo vedere il dettaglio di un Charizard GX Black Label di BGS.

Foto di un black label di BGS su una carta di un Charizard GX, Pokemon amatissimo
Blak Label di BGS

Come possiamo vedere tutti i sotto voti sono 10 e di conseguenza il voto finale è il massimo ottenibile.

Se ad esempio il centering fosse stato di 9.5, il voto finale sarebbe stato ugualmente 10 ma avrebbe avuto la gold label.

Che carte collezionabili possiamo inviare a BGS

A BGS possiamo inviare tutte le carte Pokemon in inglese e giapponese, mentre per le carte italiane dobbiamo limitarci alle prime edizioni.

Quali sono i costi di gradazione

I costi di gradazione di BGS variano in base al tempo di attesa che vogliamo avere. Nella tabella qui sotto andiamo a riassumerli in dettaglio.

ServizioCosto per cartaTempo d’attesa
Economy25$25-45 giorni
Standard40$10-20 giorni
Express100$5-10 giorni
Premium200$2-5 giorni
Commissioni di BGS per la gradazione di una carta

Graad

GRAD è attualmente l’ente gradatore più importante in Italia e negli ultimi anni si è molto evoluto aggiungendo sempre più servizi e funzionalità.

Ha una sede a Milano e possiamo decidere, oltre che inviare le carte, di andare a portarle e ritirarle a mano.

Questo è un vantaggio innegabile e ci può donare più tranquillità, sopratutto quando abbiamo a che fare con carte di grande valore.

La nota negativa è che questo ente non è conosciuto all’estero, di conseguenza rivendere una carta in lingua inglese gradata con GRAAD può risultare più difficile che se avessimo usato PSA o BGS.

Che carte collezionabili possiamo inviare a GRAAD

GRAAD certifica le carte di tutti i set di Pokemon in lingua italiana e nelle lingue europee, asiatiche e anglosassoni.

Quali sono i costi di gradazione

Ci sono 3 diverse tipologie di gradazione su GRAAD:

  • Standard
  • Digitale
  • Autenticazione

In base a quella che andremo a selezionare varierà il prezzo (qui trovi il listino aggiornato), inoltre prima vogliamo la consegna e più dovremo pagare. Invece il costo calerà se inviamo più di 10 carte collezionabili per la gradazione.

Standard

L’autenticazione base, che analizza la carta, la incapsula in una custodia e da una votazione.

Il costo è di 18€ se vogliamo attendere 15 giorni ed aumenta in base alla fretta che abbiamo.Se vogliamo l’autenticazione in giornata, dovremo pagare 50€.

Digitale

Questa procedura abbina all’ispezione ottica anche diversi controlli che devono essere effettuati con strumentazioni apposite.

Il risultato è un’analisi precisa dello stato della carta ed è consigliata per prodotti rari, in ottime condizioni e di altissimo valore.

Il costo è di 50€ se vogliamo attendere 15 giorni e cresce fino a 100€ se la vogliamo effetutata in giornata.

Autenticazione

Questo servizio dichiara semplicemente se la carta che possediamo sia originale oppure no.

Il costo è di 12€ e il tempo d’attesa è di circa 15 giorni. Il prezzo varia se vogliamo che venga fatto più in fretta e raggiunge i 30€ per un’autenticazione in giornata.

Come inviare le carte ad un ente gradatore (PSA, BGS, GRAAD)

Le nostre carte dovranno essere imballate con estrema cura, altrimenti correremo il rischio che si rovinino durante il trasporto o addirittura che il destinatario le rifiuti.

I 3 gradi di protezione da applicare assolutamente sono:

  1. Una sleeve morbida
  2. Una sleeve dura (Toploader)
  3. Del cartone rigido a protezione del tutto

Una sleeve morbida

Si tratta di bustine di plastica morbida che si possono trovare facilmente (ogni ETB ne contiene 65).

Una sleeve dura

I Toploader sono la protezione fondamentale per le carte che vogliamo proteggere a tutti i costi. Sono delle custodie di plastica rigida dentro le quali possiamo mettere la nostra carta (già dentro una bustina morbida).

Una scatola di TopLoader per proteggere i nostri oggetti
Una scatola di TopLoader

Del cartone rigido a protezione del tutto

A coprire il tutto sarà necessario ritagliare due pezzi di cartone rigido che metteremo sopra e sotto alla carta protetta e li attaccheremo con dello scotch.

A questo punto saremo sicuri che non accadrà nulla al nostro oggetto.

In aggiunta, per ulteriore sicurezza, possiamo spedirlo in una scatola con dell’imballaggio ulteriore invece che utilizzare una semplice busta.

Sapere quando rivendere

Quando vediamo il valore salire alle stelle, è difficile dire basta. Pensiamo che la festa continuerà per sempre, mentre il mercato non cresce all’infinito.

Quindi dobbiamo essere bravi e avere abbastanza sangue freddo da mantenere il nostro piano e vendere quando la carta raggiunge un determinato valore.

Proprio per questo il mio consiglio è di decidere a priori come vogliamo organizzarci, ovvero quando effettuiamo i ragionamenti sull’acquisto dobbiamo in parallelo effettuare anche quello sulla vendita.

Lo compro a 50€ perché arriverà a 110€. Perfetto, una volta che raggiunge quella soglia lo vendo e incasso l’utile.

Poco importa quello che farà dopo il prezzo, cambiare strategia in corsa non è mai una buona cosa a meno di stravolgimenti nell’ambito del settore che raramente avvengono.

Inoltre dobbiamo anche stare attenti ad eventuali ristampe che potrebbero far crollare il prezzo della carta. Difatti se è rara, ma la Pokémon Company decide di stamparne ancora, ecco che i nostri sogni ed i nostri guadagni vanno all’aria.

Concludendo

Spero che questa guida su come investire in carte Pokemon ti sia stata d’aiuto e che tu l’abbia trovata interessante.

Questo è un mondo affascinante in costante evoluzione, del quale sarebbe bello far parte anche senza il secondo fine del guadagno.

Se sei su questo sito, però, sei interessato a questo e di conseguenza sono certo utilizzerai tutti i trucchi e consigli per diventare un investitore intelligente e pronto a cogliere le giuste occasioni.

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Disclaimer

Questo articolo ha solo scopo informativo e NON formativo. Gli argomenti trattati non devono intendersi come consigli finanziari che suggeriscono la vendita o l’acquisto dei titoli finanziari trattati.

Bisogna sempre ragionare con la propria testa e agire solo se si ha ben chiaro cosa stiamo facendo. In caso contrario, meglio rimanere fermi.

In ogni caso investi solo capitale che sei disposto a perdere, perché è quello che potrebbe succedere!

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