Investire in arte e collezionismo – Guida completa per guadagnare con le opere

Vuoi iniziare a guadagnare investendo in arte e collezionismo?

Avresti ragione, dato che il settore è in crescita dell’8% rispetto all’anno scorso e le vendite delle case d’asta hanno superato i 7 miliardi di dollari.

Molti pensano che sia un modo per arricchirsi utilizzato solo dai ricchi, ma c’è molto potenziale anche per i piccoli investitori come noi.

In questa guida completa su come guadagnare con le opere d’arte, vedremo le migliori strategie per entrare nel mondo degli investimenti artistici.

Ti fornirò una panoramica sull’acquisto e la vendita di opere d’arte, discuteremo di ciò che rende alcuni pezzi più preziosi di altri e scopriremo dove è possibile trovare pezzi verificati e di qualità senza spendere un patrimonio.

Investire in arte e collezionismo: come funziona?

E’ importante capire come funziona questo mercato prima di fare un investimento, solamente dopo possiamo iniziare ad investire.

Essendo necessari capitali elevati, dobbiamo avere in mano più informazioni e farci più esperienza possibile frequentando mostre, gallerie d’arte, aste e fiere di settore.

Come guadagnare con le opere d’arte

Il guadagno tramite l’investimento in opere d’arte e collezionismo è dato dalla differenza tra il prezzo di acquisto e quello di vendita.

Essendo beni unici, essi hanno un valore che non segue l’andamento del mercato. Si basano solo sulla domanda e sull’offerta.

Di conseguenza gli indicatori da tenere a mente ed analizzare spesso non si trovano sul web, ma negli ambienti dove vengono trattati questi argomenti.

Perché investire in opere d’arte

Ci sono due motivi fondamentali per i quali si investe in arte:

  • amore
  • guadagno

Amore per l’arte ed il collezionismo

L’arte è una delle passioni che più affascinano le persone, in quanto vanno a colpire nel profondo e mettono in gioco le nostre emozioni.

Possiamo acquistare la collezione di alcuni artisti solo perché ci piace
Nel mondo degli investimenti le emozioni sono un rischio

Proprio per questo gli investimenti che vengono fatti con questo scopo servono per garantirci un pezzo di qualcosa che ci piace e, al contempo, per sostenere l’autore che ha creato l’opera.no dell’investimento

Guadagno dall’investimento

Altre persone preferiscono investire in opere d’arte come forma di investimento finanziario, poiché il valore può aumentare nel tempo ed avere un buon interesse.

Queste due modalità potrebbero coincidere, oppure si potrebbero acquistare oggetti da collezionismo a volte con uno scopo e a volte con un altro.

L’importante è non mescolare mai le due modalità, altrimenti rischieremmo di lasciarci trasportare dalle emozioni e spendere più soldi del dovuto per qualcosa che ci porterà inevitabilmente ad una perdita.

Come funziona il mercato degli investimenti in arte e collezionismo

Il mercato dell’arte ha un funzionamento molto semplice, possiamo dire che varia in base al punto di vista delle persone addette ai lavori.

I 3 fattori che vanno ad influire sul valore dell’opera sono:

  • Stato di conservazione
  • Notorietà dell’autore
  • Trend del momento

Stato di conservazione

Che si tratti di investimenti in orologi di lusso o di carte Pokemon, la conservazione gioca un ruolo fondamentale per mantenerne alto il valore.

Questa è la caratteristica principale, difatti può mettere in secondo piano le altre due in quando molti preferiscono un oggetti conservato divinamente piuttosto che delle opere d’arte rovinate ma apprezzate dagli appassionati.

Dato che la percentuale di oggetti in perfetto stato fisiologicamente continua a diminuire (per incidenti e per altri motivi), già solo mantenendolo come nuovo stiamo facendo guadagnare valore al nostro investimento.

E’ anche molto più facile rivenderlo quando è perfetto, piuttosto che andare ad elencare tutta una serie di difetti che possono far desistere l’acquirente.

Notorietà dell’autore

Più l’autore è famoso e rispettato e più le sue opere varranno e saranno richieste.

Questo aspetto è abbastanza ovvio ma è giusto parlarne per chiarire il concetto.

Se un artista è conosciuto e ha una lunga serie di produzione di opere d’arte alle spalle, il mercato andrà ad apprezzare ogni suo progetto rilasciato.

Investire in arte e collezionismo significa anche acquistare oggetti che non per forza ci piacciono, ma piacciono a tuti gli altri.

Trend del momento

Il gusto per il bello è una cosa soggettiva e umana, proprio per questo muterà con il tempo.

Possiamo trovarci di fronte a delle opere d’arte che il marcato ancora non è in grado di apprezzare e che negli anni acquisteranno molto valore.

Negli investimenti bisogna quindi conoscere il settore di arte e collezionismo ma anche lasciarsi guidare dall’intuito e dall’esperienza. Se riusciamo a prevedere una tendenza i guadagni che riusciremo ad ottenere saranno grandissimi.

Viceversa, possiamo investire in una opera apprezzatissima ed aggiungerla alla nostra collezione per poi scoprire, qualche tempo dopo, che ha perso molto valore.

Anche la disponibilità dell’oggetto gioca un ruolo chiave. Meno pezzi esistono, più valgono. Se ne è stato fatto solo uno, il valore decolla.

Come investire in quadri

Investire in quadri può essere un’ottima scelta per coloro che cercano un modo per diversificare il proprio portafoglio, aggiungendo dei beni tangibili e con una certa liquidità.

Il primo passo è quello di… studiare! Difatti acquisire conoscenza sull’arte in generale e sugli artisti specifici in cui si è interessati è una cosa fondamentale da fare.

Se non siamo inclini a questo, possiamo rivolgerci a dei consulenti già formati in materia che potranno darci, di volta in volta, dei suggerimenti mirati per farci fare al scelta migliore.

Inizia anche a tenere traccia delle aste e delle vendite del mercato per avere un’idea dei prezzi delle opere degli artisti che si stanno tenendo sotto controllo.

Potremo anche individuare, prima degli altri, eventuali cambi di mercato. Agendo in questi termini avremo sempre chiaro quale artista e quali opere d’arte sono al centro dell’interesse del mercato e degli investitori.

Quando ci sentiamo pronti, è ora di effettuare il primo acquisto.

Per comprare un’opera d’arte abbiamo 4 opzioni:

  • Direttamente dall’artista
  • Da una casa d’asta
  • Da un altro collezionista
  • Da fondi d’arte

Tra tutte, come andremo a vedere, la più praticabile e sicura è passare per una casa d’aste che ci fornisce tutti i documenti necessari e ci fa operare in un ambiente controllato.

Andiamole a vedere tutte nel dettaglio.

Acquistare Direttamente dall’artista

Acquistare un’opera direttamente dall’artista significa saltare tutti gli intermediari e andare a parlare con chi crea l’oggetto.

Questo può farci risparmiare molti soldi, ma non è una cosa fattibile da tutti.

Difatti gli artisti non sono soliti fornire, insieme all’opera, tutti i documenti necessari che ne attestano l’autenticità.

Senza tutte le carte in ordine, sarà praticamente impossibile rivendere l’opera, soprattutto ad un buon prezzo.

Valuta se è un rischio che puoi permetterti di prendere o se preferisci percorrere strade più costose ma con risultati più sicuri.

Acquistare Da una casa d’asta

Comprare opere d’arte all’asta è il modo più famoso ed utilizzato per aggiungere alla propria collezione un pezzo che ci piace e che secondo noi aumenterà di valore.

Investimento in arte significa andare in una casa d'asta per i prodotti
Una opera da collezione solitamente si trova solo qui

Le case d’asta si occupano di certificare e controllare l’oggetto in ogni suo aspetto, così facendo avremo tutte le garanzie necessarie che ci consentiranno di rivenderlo senza problemi ad un buon prezzo.

Acquistare Da un altro collezionista

Difficilmente si potrà acquistare opere da qualche altro collezionista senza essere delle persone conosciute nel settore.

Difatti la maggior parte di essi preferisce passare per degli intermediari che possono massimizzare la rendita dell’investimento.

Non è possibile sapere quanto sia grande il mercato secondario delle opere, in quanto molti collezionisti tengono segrete le loro collezioni e le fanno vedere solamente ai conoscenti più intimi.

Ciò significa che potrebbero venderle, perderle o venir loro rubate senza che il mercato o i media ne sappiano nulla.

Questa cosa difatti potrebbe avere una grande ripercussione su molti aspetti, trai i quali la fiducia del mercato ed i prezzi delle opere di quell’autore.

Acquistare Da fondi d’arte

I fondi d’arte sono fondi di investimento gestiti da privati che offrono dei rendimenti dall’acquisto, gestione e rivendita di opere d’arte.

I 3 principali fondi d’arte sono:

  • Fine Art Group
  • Artemundi Global Fund
  • In Art Fund

Non si tratta di piattaforme alle quali basta iscriversi, depositare soldi e procedere all’investimento.

Bisogna entrare nel giro, farsi conoscere ed essere pronti ad investire in arte cifre considerevoli per sedersi al tavolo dei grandi.

Alternativa d’investimento: mercati finanziari

Investire denaro in qualsiasi mercato può portare dei rendimenti, se sappiamo come fare.

L’alternativa principale all’investimento in arte è quello nei mercati finanziari.

Azioni, ETF e altri strumenti sono meno fisici delle collezioni o delle opere d’arte ma sono molto più liquidi e hanno una bassa volatilità.

Gli NFT diversificano ma sono troppo rischiosi
Valuta di avere in portafoglio anche titoli finanziari

Se sei molto esposto sul mercato dell’arte, un buon consiglio è quello di diversificare e inserire in portafoglio qualche ETF che ti possa abbassare il grado di rischio, la volatilità ed aumenti al contempo il cashflow.

Difatti scegliendone uno che stacca dividendi, verrai pagato periodicamente senza dover fare null’altro.

Mercato dei piccoli collezionisti

I piccoli collezionisti che iniziano con poco capitale e poca esperienza tendenzialmente evitano le situazioni più importanti come le aste.

Esistono due ambienti dove si può iniziare a fare conoscenze e investire in arte in maniera amatoriale senza la paura di essere giudicati.

Le imprese possono presentare le loro opere nuove
Buone opportunità si possono trovare anche alle fiere

I migliori luoghi per i piccoli investitori in arte e collezionismo sono:

  • Fiere d’arte
  • Negozi specializzati

Fiere d’arte

Le fiere d’arte sono eventi temporanei che servono alle gallerie e agli altri operatori del settore del collezionismo per presentare le loro opere.

Queste sono delle situazioni perfette per i piccoli collezionisti, in quando potranno vedere una vasta gamma di opere d’arte e iniziare a capire quale può interessare maggiormente.

Inoltre, cosa ancora più importante, potremo conoscere e iniziare ad avere rapporti con artisti, appassionati o investitori.

Negozi specializzati

Ci sono dei negozi specializzati che vendono opere d’arte, spesso a prezzi più accessibili rispetto alle gallerie d’arte o alle case d’asta.

Bisogna sempre tenere a mente la necessità di avere tutta la documentazione, che potrebbe mancare o essere falsa.

Che tasse devo pagare

Acquistando tramite le gallerie dovrò pagare l’IVA del 22%.

Se la vendita è realizzata dall’autore (o dagli eredi), si applica IVA al 10%.

In caso di importazione, oltre ai dazi doganali sarà applicata l’IVA del 10%.

Concludendo

Se stai pensando di guadagnare con l’arte e il collezionismo, sappi che c’è molto potenziale per i piccoli investitori.

Potresti scrivere una nuova pagina di finanza all’interno del tuo portafoglio, ma sappi che saranno necessari grandi capitali anche solo per muovere i primi passi ed acquistare i primi prodotti.

Tra i vantaggi che la tecnologia ci offre, abbiamo la presenza di una piattaforma alla quale tutti abbiamo accesso, ovvero eBay.

Anche gli esperti di successo hanno iniziato il loro lavoro qui
Con piccole somme possiamo provare ad investire in arte nelle aste online

Può sembrare assurdo ma al suo interno potremo trovare dei veri e propri affari su inserzioni di persone non esperte nel mondo dell’investimento.

Chiaramente per iniziare, poi dovremo crescere e avere ambizioni più gradi.

Sei interessato ad investire in arte o stai studiando il mercato? Fammelo sapere nei commenti o via mail a info@diventeromilionario.it.

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Disclaimer

Questo articolo ha solo scopo informativo e NON formativo. Gli argomenti trattati non devono intendersi come consigli finanziari che suggeriscono la vendita o l’acquisto dei titoli finanziari trattati.

Bisogna sempre ragionare con la propria testa e agire solo se si ha ben chiaro cosa stiamo facendo. In caso contrario, meglio rimanere fermi.

In ogni caso investi solo capitale che sei disposto a perdere, perché è quello che potrebbe succedere!

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