Cos’è la shrinkflation (definizione ed esempi)

La shrinkflation è la diminuzione di quantità di prodotto o della sua qualità mantenendo inalterato il prezzo

Deriva da to shrink restringere e la parola che in italiano è tradotta come sgrammatura.

In questo articolo andiamo a vedere come funziona e a cosa dobbiamo stare attenti quando andiamo a fare la spesa.

In questo modo potremo prevenire spiacevoli sorprese una volta arrivati a casa.

I prezzi rimangono inalterati ma le confezioni sono più piccole
Il fenomeno della shrinkflation è davvero subdolo

Come funziona la shrinkflation

La shrinkflation nasce dalla necessità di aumentare i profitti dando la sensazione all’utente finale che non cambi nulla.

Per capire la sua necessità, dobbiamo fare un passo indietro.

E’ chiaro a tutti cos’è la inflazione, ovvero l’aumento di prezzo di prodotti di utilizzo quotidiano che si traduce in uno scontrino più costoso e una perdita di potere di acquisto da parte delle famiglie.

Il problema ovvio è dato dai consumatori, che notano subito l’aumento di prezzo del prodotto, si spaventano e iniziano a comprarne di meno.

Magari sono cose superflue e decidono di smettere di acquistarle, facendo perdere inevitabilmente fatturato alle aziende produttrici e in secondo piano anche ai supermercati.

Mantenendo inalterati i prezzi e agendo sulle confezioni, si aggira il cliente
Il prezzo è l’unico elemento che i consumatori controllano

I produttori hanno cambiato approccio andando ad agire su tre fattori che i consumatori non considerano (ammettiamolo, guardiamo solo il prezzo!).

I due fattori sui quali agisce la shrinkflation sono:

  • peso della confezione
  • formato della confezione
  • qualità dei prodotti

Peso della confezione

Il consumerismo no profit può aiutare a tamponare la situaziona

Un’immagine vale più di mille parole, difatti come possiamo vedere qui sotto in 4 anni i pesi di questi prodotti dolci di largo consumo sono calati fino al 28%.

Nel tempo anche il prezzo è aumentato, quindi abbiamo avuto una doppia perdita della quale non ci siamo accorti.

Questo in ogni caso è il modo principale attraverso il quale le aziende aumentano gli utili senza far notare al consumatore finale la cosa.

Inoltre diminuire il prodotto può anche servire per rispettare i sempre più stringenti limiti della presenza di zucchero.

Piuttosto che cambiare la formula, ne metto meno dentro alla confezione e ho risolto due problemi in uno.

Formato della confezione

Questa non me l’aspettavo, fino a quando ho iniziato a studiare l’argomento.

Pensavo che fosse tutta una questione di marketing o di comodità di produzione, non credevo che rifare una bottiglia avesse lo scopo di ridurre il contenuto.

Invece, come puoi vedere dall’immagine qui sotto, è proprio così.

In pratica hai una presa più comoda ma puoi bere meno
Il prezzo rimane uguale, ma il prodotto è calato del 12%

Vedere sugli scaffali un’altezza simile può trarre in inganno, ma l’etichetta non mente. C’è il 12% in meno di prodotto presente.

Ho notato questa cosa anche in alcuni bar, questo per dire che non è un’attività che fanno solamente le grandi aziende.

Una volta sono stati cambiati tutti i bicchieri comprandone di nuovi con il logo del locale.

Poteva sembrare un’idea carina, fino a quando per curiosità ho misurato il vecchio ed il nuovo e mi sono reso conto che il bicchiere da birra piccola è passato da 0.2 a 0.18 litri.

Chiaramente il prezzo è rimasto lo stesso.

Qualità dei prodotti

Ancora più difficile da scovare ma che può portare ingenti guadagni ai produttori. Se i consumatori quando fanno la spesa non controllano la quantità di prodotto, figuriamoci se vanno a vedere la tipologia di ingredienti presenti.

Ma la shrinkflation colpisce anche lì, andando a diminuire la qualità delle materie prime utilizzate e fornendoci un prodotto di qualità inferiore.

Il modo principale per accorgersene è vedere la durata di questi oggetti essere nettamente inferiore del solito. Possiamo pensare a scarpe o giacche, ma anche a computer o altri oggetti quotidiani.

Altri modi non esistono, se non informandosi da altri utenti per capire com’è il livello e capire il rapporto qualità prezzo.

Esempi del fenomeno di shrinkflation

Gli esempi di shrinkflation sono dappertutto, e ora che hai imparato a conoscerli sono certo che ci farai più attenzione.

Qui sotto trovi un video che parla di questo fenomeno, sono certo che ti toglierà parecchi dubbi.

Ora andiamo ad analizzare le principali tipologie di prodotti che subiscono il fenomeno della shrink inflation senza che noi possiamo accorgercene.

Pacchetto di patatine

Le patatine sono uno dei prodotti più assurdi della storia. Difatti al suo interno si trova una quantità di prodotto nettamente inferiore rispetto allo spazio disponibile.

Probabilmente per una scelta psicologica, è bello far vedere questa bustona enorme ad un prezzo basso.

Ma quando la si apre si capisce subito che c’è qualcosa che non va.

Su questo le Pringles hanno fatto un ottimo lavoro, andando a vendere dei tubi pieni fino all’orlo di patatine.

Per aumentare i margini, cosa fanno le aziende in maniera semplice? Aggiungono ancora spazio vuoto, tanto più o meno pochi lo noteranno.

Oppure vanno a modificare la forma della confezione di modo da ingannarci visivamente.

Infine, possono mettere meno sale o cambiare delle materie prime utilizzandone di inferiore qualità.

Al gusto non cambia nulla, ma l’impatto sul nostro organismo potrebbe essere importante sul lungo periodo.

Carta igienica

La carta igienica è un altro prodotto che si può modificare senza destare sospetti. Togli uno strato, riduci la qualità o comprimi di meno i rotoli all’interno delle confezioni per metterne, ad esempio, 10 al posto di 12.

Ed il gioco è fatto.

Possiamo anche togliere la maniglia di plastica per portarli più comodamente o ridurre la qualità dell’imballo, che rischierà di rompersi prima.

Bottiglie di acqua o drink

Le bottiglie possono essere facilmente ridimensionate mantenendo inalterata la loro altezza. In questo modo, anche messe di fianco, sarà impossibile capire che c’è qualcosa che non va.

I design ergonomici che facilitano la presa, sono un’ottima strategia per ridurre il volume presente all’interno aggiungendo una caratteristica che può tornare utile all’acquirente.

Come abbiamo visto in precedenza nell’articolo.

La vendono come se fosse un favore che ti fanno, mentre stai perdendo potere d’acquisto.

Le gocciole

Un altro esempio interessante è offerto da Altroconsumo (fonte il loro articolo) ed indica come le confezioni speciali o i gusti innovativi e limitati tendono ad essere delle trappole per attrarre il consumatore a provare qualcosa di nuovo.

In questo modo si giustifica l’aumento di prezzo (prodotto innovativo) ma al contempo di offre meno prodotto.

Qui sotto puoi vedere un esempio delle gocciole:

I consumatori acquistano le gocciole pensando che siano uguali, invece le pagano di più
Fonte Altroconsumo

Vediamo che con questa combinazione di fattori andiamo a spendere oltre il 100% in più e ci troviamo con meno prodotto da poter mangiare.

Non una situazione piacevole.

Ho fatto l’esempio dei biscotti ma avrei potuto parlare di fazzoletti, detersivo, benzina o altro.

E’ un aumento di prezzo legittimo?

Abbiamo capito di cosa stiamo parlando, ma non è ancora chiaro se questa pratica è legale oppure no.

La Codacons, citando il codice del consumo, sta avviando delle indagini su diversi casi in Italia e questo mi fa capire che operare così non sia del tutto corretto.

Anche perché il fenomeno potrebbe essere in crescita, contribuendo ad un rincaro importante di tutti i prezzi ed abbattendo i consumi.

Quindi è meglio stare con gli occhi aperti, controllando pesi e dimensioni di tanto in tanto per vedere che non ci sia qualche variazione strana dovuta alla shrinkflation.

Concludendo

Purtroppo l’inflazione unita ad un aumento dei prezzi è una cosa fisiologica che siamo abituati a vedere sia sugli scaffali che sui telegiornali.

Ora che hai capito cos’è la shrinkflation, farai più attenzione ai pesi delle cose che compri, oltre che al loro prezzo? Oppure è una cosa che facevi già?

Sapevi che oltre al peso si può agire sulla qualità dei prodotti e sul formato delle confezioni?

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In ogni caso investi solo capitale che sei disposto a perdere, perché è quello che potrebbe succedere!

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Sezione FAQ

Cos’è la shrinkflation?

La shrinkflation consiste nel ridurre il peso o la qualità dei prodotti, mantenendone inalterato il prezzo e aumentando gli utili.

Come viene applicata la shrinkflation?

Può essere fatta in 3 modi: abbassando il peso, modificando la confezione o abbassando la qualità

Chi fa la shrinkflation?

Tutti, dalle grandi aziende ai piccoli bar che comprano bicchieri meno capienti facendoti pagare la stessa quantità di prodotto.

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