Fineco,  Risparmio

Come avere il canone Fineco gratis (aggiornamento 2022)

Sono passati ormai due anni da quando ho scritto questo articolo sul come azzerare il costo mensile del canone Fineco.

Mi sono reso conto, riprendendolo in mano, come siano cambiate davvero molte (troppe cose), di conseguenza scrivo questo articolo per aggiornare tutti i costi ed i vari metodi per azzerarli.

Il costo del canone mensile è cambiato

Dopo qualche anno nel quale non c’era nessuna spesa di tenuta conto, è stata aggiunto un costo mensile di 3,95 euro annui che comprendeva il conto e la carta di debito. Nessuna carta di credito inclusa in questo canone mensile del conto corrente.

Come saprai se segui questo blog, a fronte di quella notizia stavo per chiudere il conto fineco bank. Mi sono fermato all’ultimo perché ho scoperto un metodo per avere il canone mensile gratuito (ne ho parlato qui).

Sicuramente ero stato abituato troppo bene ad avere tutto gratis sempre, ma questa notizia mi aveva davvero infastidito.

Di certo non avrei potuto immaginare quello che è successo al canone di questo conto negli anni successivi (anche a causa dell’andamento dei tassi di interesse).

Difatti, per tutti i conti aperti dall’8 febbraio in poi il canone è udite udite… di 6.95€!

E’ quasi raddoppiato rispetto al costo mensile di 3,95 euro, portandolo ad un costo di 83.4€ annui.

Speravo che dopo l’uscita di Unicredit da finecobank s.p.a le cose sarebbero migliorate, evidentemente non c’erano alternative a questa soluzione.

Certo è che essere obbligati ogni mese a pagamento di questa cifra per avere un conto con dei servizi di certo innovativi, ma abbastanza stagnanti, è molto fastidioso.

Annullare il conto del canone Fineco

Visti gli aumenti considerevoli avvenuti in pochi mesi, diventa fondamentale capire come poter avere la gratuità del canone

Prima era sufficiente aprire il conto e si aveva diritto ad un anno di canone gratis. Ora si paga dal mese successivo all’apertura del conto.

E’ stata modificata anche la strategia migliore, che era quella di possedere un conto Fineco Plus con almeno un’azione al suo interno.

Questo difatti ci avrebbe permesso di saltare il pagamento del canone del conto semplicemente attivando il servizio Fineco Plus (esattamente quello che ho fatto io).

Non è neanche più presente l’accredito dello stipendio come metodo per abbassare il costo del conto.

Andiamo a vedere nel dettagli tutti i cambiamenti avvenuti e tutti i possibili metodi per avere il conto senza pagare il canone mensile.

I metodi per azzerare il costo del conto

Questi metodi sono tanti, ma per una persona “normale” possono sembrare difficili o addirittura irraggiungibili. Andiamo a vedere cosa dobbiamo fare per avere la gratuità del canone.

Fineco Plus – La brutta notizia

Possiamo azzerare il canone utilizzando il servizio di consulenza evoluta Advice, Plus o Stars. Questi servizi devono essere valorizzati (quindi devono contenere titoli) e collegati al conto dove stiamo pagando il canone mensile.

Qui arriva la brutta notizia: Per i conti aperti a partire dal 2 agosto 2021 i dossier di consulenza evoluta Plus e/o Advice dovranno avere una valorizzazione > o uguale a 20.000€ per ottenere l’azzeramento del canone.

Nel mio caso, non c’era questo limite. Difatti il mio saldo su quel portafoglio è di 2.300€.

Il controvalore del mio portafoglio su Fineco Plus
Il controvalore del mio portafoglio su Fineco Plus

In aggiunta ho la consulenza di un consulente finanziario, detto anceh PFA(Personal FInancial Advisor. Il mio è Leonardo Poggi, che abbiamo conosciuto qui.

Risparmio

In alternativa è “sufficiente” possedere 40.000 euro di risparmio gestito oppure con 80.000 euro di risparmio amministrato.

Cos’è il risparmio gestito

Per risparmio gestito, stando al sito Fineco, si intendono:

  • Fondi comuni d’investimento e sicav (Fondi)
  • Gestioni Patrimoniali
  • Assicurazioni

Cos’è il risparmio amministrato

Nel risparmio amministrato, invece, troviamo:

  • obbligazioni
  • azioni
  • ETF
  • ETC
  • Warrants
  • Certificates

Capiamo bene che le cifre delle quali stiamo parlando sono davvero alte, fuori dalla portata della maggior parte delle persone normali.

Sempre dal sito ufficiale, possiamo leggere che

Nel caso in cui entro il terzo mese successivo all’apertura del conto siano presenti 40.000 euro di risparmio gestito oppure 80.000 di risparmio amministrato, oltre alla gratuità del mese in cui si verifica la condizione, la Banca provvederà a stornare anche gli eventuali canoni pagati nei due mesi precedenti.

Crediti o fido bancario

Avere attivo sul proprio conto un servizio Credit Lombard, Fido con Pegno o Fido garantiti da titoli con Mandato a Vendere utilizzati.

Un mutuo Fineco attivo

Questa è la situazione più plausibile, ovvero avere un mutuo Fineco con rata addebitata sul conto.

In questo caso la banca si farà carico del costo del conto corrente e di tutti i servizi relativi (tranne l’imposta di bollo ed eventuali costi accessori).

Giovani fino a 30 anni

Anche i giovani fino a 30 anni hanno diritto all’esenzione dal pagamento del canone del conto.

Questa cosa è ugualmente interessante, ma alla lunga finirà. Purtroppo, che ci piaccia o no, i 30 anni arrivano per tutti!.

Ordini di trading

Effettuando 4 ordini di trading nel mese, il canone mensile ci viene azzerato.

Ricordo in ogni caso che le spese per effettuare operazioni di compravendita titoli hanno un costo.

Nel nostro caso stiamo parlando di 19€ ad eseguito (che possono calare, lascio qui sotto l’immagine della pagina del sito fineco).

Avere il canone Fineco gratis può rivelarsi molto costoso
Il costo per eseguito

Inoltre, al raggiungimento di 48 ordini eseguiti avremo la gratuità del canone a partire dal mese di raggiungimento della soglia fino alla fine dell’anno in corso.

Ricapitolando

Abbiamo visto come questo conto corrente sia passato dall’essere gratis ad avere un costo importante in pochi anni. In aggiunta a questo, le opzioni per averne la gratuità sono diminuite e diventate più complesse.

Ovviamente non è una situazione che coinvolge solamente il conto corrente, ma è qualcosa di fisiologico che sta colpendo tutto il settore delle banche.

Come al solito sono i clienti a subire l’aumento di questi costi di gestione che stanno aumentano uno ad uno (in Italia così come nel mondo).

Io a dirla tutta sono contentissimo di questo conto, per i servizi che offre (quotazioni, trading, servizio clienti, fondo pensione ecc.) .

Se dovessi sceglierne un altro, non saprei dove andare a sbattere la testa. Con questo conto di banca Fineco difatti posso anche depositare contanti in tutti gli ATM multifunzione Unicredit.

Uno tra i servizi che più preferisco, dato che non sono molte le banche che lo offrono.

I punti forti del conto

Prima di avvicinarci alla conclusione, elenco qualche servizio davvero interessante di questo conto, per non far si che questo articolo sembri solo negativo nei suoi confronti!

I costi (oltre al canone) sono quasi nulli (a parte 1€ per prelevare somme sotto i 100€).

La parte di trading è davvero ben fatta e

Il mutuo Fineco è anch’esso molto interessante e merita un’occhiata, quantomeno per aggiungerlo alle varie altre opzioni.

Io ho abbinato un fondo pensione che posso tranquillamente visionare dall’interfaccia del sito, uno tra i più ben fatti in Italia secondo me.

Non vuole sembrare troppo professionale ma neanche troppo giovanile e facile da usare. Fa quello che deve e basta.

La app per cellulare è anch’essa un ottimo ausilio, sebbene non si possano fare determinate operazioni come la gestione dell’ETF Replay.

Conviene ancora questo conto corrente?

Alla luce di quanto abbiamo visto, no. Sebbene io sia un grandissimo sostenitore di questo conto, con le condizioni attuali non me la sento di suggerirlo (a meno di non essere sotto i 30 anni).

Ricordo che questi aumenti si rivolgono a chi ha aperto il conto dal 8 febbraio 2021 in poi.

Forse forse con il canone a 3,95 euro sarebbe ancora sostenibile e sensato, ma a 6,95 euro al mese assolutamente no.

Inoltre la imposta di bollo è ancora a carico dell’utente.

Io, avendolo aperto molto tempo fa sono riuscito ad evitare, in maniera abbastanza agevole, il canone e tutte le varie commissioni del conto.

Non ho una carta di credito Fineco, quindi posso dire che il conto mi costa zero.

Un affare incredibile, visti i costi attuali che vado a ribadire qui sotto.

Quanto costa Fineco al mese?

Come abbiamo già visto nell’articolo, il costo del conto è di 6.95€ al mese, azzerabile tramite delle condizioni che purtroppo, col tempo, sono diventate molto difficili da rispettare.

Quanto costa all’anno il conto Fineco?

Non si può scegliere se pagare mensilmente o annualmente (magari ricevendo qualche sconto).

Per calcolare il costo annuale per la gestione di questo conto, dobbiamo prendere il costo mensile di 6,95 e moltiplicarlo per 12. Otteniamo 83.4€.

Quanto costa la carta di credito?

Purtroppo, nonostante questo aumento di prezzo, la carta di credito continua ad avere un canone annuale di 19.95€.

Questo non è azzerabile, quindi ha assolutamente senso guardarsi altrove per cercare soluzioni più flessibili e senza costi.

Magari senza un conto corrente associato.

Quanto costa chiudere il conto corrente Fineco?

La chiusura del conto è gratuita e si può fare senza nessun problema. Chiaramente la banca si riserva di farci pagare eventuali servizi che abbiamo richiesto e per i quali le spese siano ancora da saldare.

Ricordo che per l’ apertura, invece, è prevista una spesa i 2.25€ per l’invio della carta di debito fisica.

Concludendo

Purtroppo non possiamo più sederci sugli allori subendo i vari aumenti, tra i quali quelli del conto.

Che sia il conto Fineco, quello Widiba o un’altro scelto a caso, è molto probabile che il canone aumenterà.

Io, oltre che Fineco, ho un conto con banca BPV dove ho la fortuna di avere molti servizi gratuiti e delle condizioni davvero vantaggiose.

Tutto questo perché ho sottoscritto, moltissimi anni fa, il conto You Bank. Oltre alla carta di debito, pure le carte di credito erano incluse (e lo sono tutt’ora).

Tornando a noi, se non sei tra i fortunati possessori di un conto Fineco di lunga data, temo che in questo articolo ti avrò dato solamente brutte notizie.

Cambiare banca e conto dopo molti anni può essere fastidioso, soprattutto perché dobbiamo spostare tutti i servizi che col tempo avevamo stipulato.

La spesa di gestione però non può arrivare a questi livelli, almeno secondo me. Soprattutto quando esistono delle banche che offrono conti innovativi con bonus allettanti per i nuovi clienti.

A tal proposito, se vuoi essere sempre aggiornato su tutti i bonus delle varie piattaforme (crypto, di finanza e delle banche), ti consiglio di dare un occhio a questo corso davvero interessante.

E’ una novità e all’interno del sito propone le migliori soluzioni agli utenti, di modo da poter essere aggiornato sempre su tutte le nuove offerte (e come poterle sfruttare).

E tu?

Eri a conoscenza del cambio di condizione del conto corrente? Oppure ne sei rimasto colpito anche tu?

Fammelo sapere nei commenti i scrivimi all’indirizzo mail info@diventeromilionario.it.


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