Pianificazione finanziaria – Cos’è e a che cosa serve

Vuoi fare un passo avanti nel tuo futuro finanziario ma non sai da dove cominciare?

La pianificazione finanziaria è uno degli strumenti più importanti che ogni individuo può utilizzare per prepararsi alla pensione o per accrescere il proprio patrimonio.

Si tratta di un piano completo che prende in esame tutti gli aspetti delle finanze personali e aiuta le persone a determinare come gestire al meglio il proprio denaro.

Servirà inoltre a fissare obiettivi di investimento, ad affrontare i problemi di gestione del debito e a prendere decisioni oculate sulle abitudini di spesa per raggiungere il successo a lungo termine.

In questo articolo discuteremo di cosa sia esattamente la pianificazione finanziaria, del perché sia necessaria e di come possa aiutare le persone a raggiungere i propri obiettivi finanziari.

Cos’è la pianificazione finanziaria?

La pianificazione finanziaria è un processo importante per tutti e non importa quale sia la tua situazione economica e quanto capitale tu abbia.

Si tratta di massimizzare ogni euro che si ha a disposizione e di impostare il proprio successo sia ora che in futuro.

Sebbene la pianificazione comprenda molte componenti, come il budget e gli investimenti, il suo scopo principale è quello di aiutarti a valutare attivamente le tue esigenze monetarie attuali e future, proteggerti da potenziali rischi ed esaminare tutte le opzioni a tua disposizione.

In questo modo potrai assicurarti di essere sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi a breve e a lungo termine.

Con analisi di bilancio entrate e risparmio potremo fare un piano di investimento
Pianificare l’uso del proprio denaro può essere una impresa difficile

Prendersi il tempo necessario per pianificare le proprie finanze richiede impegno, ma ha enormi vantaggi: aiuta a garantire sicurezza, tranquillità e serenità duratura.

Perché è importante

Quando si parla di soldi, è sempre difficile riuscire a separare l’emotività dalle scelte che andremo a fare.

Proprio per questo avere già scritto, nero su bianco, cosa dobbiamo fare e cosa non dobbiamo fare è fondamentale per prendere le giuste scelte senza neanche doverci riflettere.

Se non è una spesa pianificata e se non è un’emergenza, allora non la dovrò fare a cuor leggero.

Posso di certo rivedere tutti i miei conti e capire se posso inserirla oppure no, ma fino a quel momento non compro.

Quando si fa la pianificazione finanziaria

La fine dell’anno è il periodo migliore per effettuare questa attività per due ragioni:

  • più tempo libero
  • le entrare e le spese sono chiare

Tempo libero

Le settimane che vanno da Natale alla befana, in Italia, sono molto leggere a livello lavorativo in azienda e spesso si ha la possibilità di stare in ferie per 15 giorni continuativi.

Proprio per questo, oltre che riuscire a rilassarci e a staccare dai pensieri e gli impegni dei 12 mesi appena trascorsi, potremo metterci a tavolino per effettuare tutte le azioni necessarie per iniziare l’anno nuovo alla grande.

Spese ben chiare

Il fatto di avere lo storico di tutti i mesi, ci da la certezza di aver sostenuto tutte le spese ricorrenti che dovremo affrontare anche l’anno dopo (bollette, tagliando, assicurazioni, ferie ecc.).

Più precisi sono i dati a nostra disposizione e più riusciremo ad effettuare una previsione accurata che ci permetterà di gestire le nostre finanze al meglio.

Come si fa una pianificazione finanziaria?

I passaggi da effettuare per fare una pianificazione finanziaria corretta ed efficace sono:

  1. Avere ben chiare entrare ed uscite
  2. Stabilire gli obiettivi
  3. Definire le priorità
  4. Stabilire un budget
  5. Attenersi al piano
  6. Rivederlo in caso di necessità

Avere ben chiare entrare ed uscite

Il primo punto è di certo il più difficile e quello che scoraggia la maggioranza delle persone.

Come abbiamo già visto, la fine dell’anno è il periodo migliore per effettuare questa attività che richiede tempo, tranquillità e riflessioni.

Soprattutto dovremo fare un atto di onestà nei nostri confronti, andando ad analizzare tutti i numeri in maniera oggettiva e senza sovrastimare le entrate o sottostimare le uscite.

La regola base di una buona educazione finanziaria è di stimare in maniera prudente entrare ed uscite
Questa regola ci fornirà liquidità per i nostri bisogni

Anzi, sarà fondamentale fare l’opposto per avere sempre un cuscinetto che possa tamponare eventuali imprevisti.

Le entrate

Gi introiti tendono ad essere più semplici, visto che spesso sono solo uno (lo stipendio). In questo modo basterà andare a recuperare tutte le buste paga, sommare gli importi e dividerli per 12.

Non dobbiamo considerare eventuali premi produzione una tantum, che non si ripeteranno negli anni successivi oppure eredità o altre entrate casuali.

Potrebbero falsare tutti i conti e farci trovare a metà anno con un disperato bisogno di denaro.

Nel caso di più entrate, come ad esempio dei guadagni da collaborazioni, affiliazioni o pubblicità su blog o YouTube, dovremo andare a caccia di tutti i dati.

La situazione ideale, che è la strategia che seguo anche io, è quella di tracciare le entrate mensilmente così a fine anno basterà fare una somma e il risultato salterà fuori immediatamente.

Le tasse

In caso di entrate al di fuori del lavoro dipendente, è obbligatorio ricordarsi delle tasse che dovranno essere pagate.

Spetterà a noi effettuare questo pagamento, quindi bisogna rivolgersi ad un commercialista per sapere in anticipo quanto dovremo trattenere da questi guadagni.

Le uscite

A questo punto, solitamente, tutto si arena. Andare a tirare le somme di tutto l’anno in pochi giorni è molto difficile, oserei dire impossibile.

Senza dei conti almeno mensili, di certo perderemo qualche cosa per strada e la nostra pianificazione sarà imprecisa.

D’altra parte, fino a quando non si inizia non si migliora. Quindi il mio consiglio, che è esattamente come mi sono comportato io, è quello di “partire alla meglio” e capire col passare del tempo qual è la strategia migliore per noi.

Dovremo bilanciare la necessità di tracciare tutte le spese con la nostra voglia e capacità di farlo.

C’è chi lo fa al centesimo, ma ogni volta che ci ho provato ho sempre fallito. Ora sono arrivato a tracciare tutte le spese superiori ai 10€, ed è tutto merito dei pagamenti elettronici.

Basta scaricare il proprio estratto conto dalla banca, analizzare le cifre in uscita, catalogarle ed inserirle nel budget.

Stabilire gli obiettivi

Ogni anno ha le sue caratteristiche, e il prossimo potrebbe essere per te di cambiamento (andare a vivere da solo, a convivere o tornare con i tuoi genitori) o potrebbe essere uguale al precedente.

Ovviamente starà a te capire cosa vuoi raggiungere e che tipologie di spese o imprevisti dovrai affrontare.

Qualsiasi siano i tuoi obiettivi (estinguere un debito, andare in vacanza all’estero, comprare una bici nuova ecc.), scrivili ed inseriscili.

Non ha senso inserire qualcosa di irrealizzabile, come comprare una Ferrari, se sappiamo che non avremo mai sufficienti finanze.

Definire le priorità

Ci sono delle spese obbligatorie che dovranno essere sempre e comunque incluse e avranno la priorità su tutto, come bollette, tasse ecc.

Dopo di queste, avremo del margine di decisione per capire come strutturare la pianificazione.

Dovremo farci semplici domande, come: “La nostra vacanza da sogno è più o meno importante degli aperitivi con gli amici?“.

Rispondendo a questo potremo inserire in una casella una cifra di accantono superiore, sapendo che dovremo sacrificare qualcosa.

Anche estinguere il mutuo o un grosso debito è una priorità per molte persone. Chiaramente, essendo cifre elevate, questo risparmio dovrà spalmarsi su più anni e dovremo essere bravi a mantenere inalterate le nostre priorità fino alla fine.

Stabilire un budget

Stabilire un budget da associare a tutte le spese che dovremo sostenere è davvero difficile. Ma tranquillo, in quanto la pratica rende perfetti.

Prima inizi e prima affinerai la tua abilità di stima. Un consiglio che ti posso dare, per fare sempre caso a quello che ti succede attorno, è andare a fare la spesa cercando di tenere a mente il valore di tutto quello che metti nel carrello.

Io ho iniziato a farlo durante il lockdown e col tempo sono diventato sempre più preciso (mentre all’inizio ero un disastro).

Il budget è fondamentale per capire come gestire al meglio i nostri soldi
Consiglio su come effettuare una stima del budget

Addirittura i calcoli iniziano ad avvenire inconsciamente e mi aiutano molto in caso di scostamento notevole.

Ovvero, se avevo stimato 50€ e spendo 70€ (o 30€), vado subito a capire il perché guardando lo scontrino. Magari mi sbaglio io, ma magari c’è stato qualche errore che sono riuscito ad intercettare.

Così facendo riesco a mettere un budget molto preciso per le spese di casa, ma questo modo di ragionare pian piano si diffonderà a tutti gli altri aspetti della nostra vita.

Ricordati che l’attività di stima del budget è la cosa più importante di tutte e ti permetterà di toglierti molte soddisfazioni semplicemente gestendo al meglio i tuoi guadagni.

Attenersi al piano

Siamo a fine mese e abbiamo voglia di uscire con gli amici, ma il budget è già esaurito. La pianificazione serve proprio a questo, ovvero a farci capire come non ci sia la possibilità di fare questa spesa perché la liquidità è terminata.

Quello da tenere a mente, per motivarci, è che in realtà i soldi li abbiamo, ma li stiamo risparmiando per altro.

Quindi stiamo a casa, leggiamo un bel libro e andiamo a letto ugualmente felici e soddisfatti.

Rivederlo in caso di necessità

Nulla è scritto sulla roccia, soprattutto i numeri riguardanti entrate ed uscite. Se dovessimo incontrare entrate o uscite eccezionali, difatti, dovremo riprendere in mano i nostri conti ed adattarli con la nuova situazione e le nuove strategie.

Qual è il principale obiettivo della pianificazione finanziaria?

Il principale obiettivo della pianificazione finanziaria è quello di prevedere tutte le entrate e le uscite che avremo in un determinato periodo di tempo, per ottimizzare il bilancio e non rischiare di rimanere senza soldi.

Da questa base di partenza, si possono iniziare a fare delle riflessioni più importanti a livello economico quali ad esempio l’importo da mettere a rendita (quando avremo capito come investire denaro).

Concludendo

Se vogliamo avere successo in ambito finanziario, pianificare nel minimo dettaglio le nostre spese è fondamentale.

Abbiamo visto, in ogni caso, che questa necessità varia da persona a persona. Quindi dobbiamo usare uno strumento adatto a noi e avere una tolleranza all’errore che ci permetta di fare delle previsioni utili e allo stesso tempo ci permetta di portare avanti questo comportamento per sempre.

Questi consigli cambiano se si parla di generare un budget familiare, quindi se sei interessato puoi approfondire l’argomento.

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Disclaimer

Questo articolo ha solo scopo informativo e NON formativo. Gli argomenti trattati non devono intendersi come consigli finanziari che suggeriscono la vendita o l’acquisto dei titoli finanziari trattati.

Bisogna sempre ragionare con la propria testa e agire solo se si ha ben chiaro cosa stiamo facendo. In caso contrario, meglio rimanere fermi.

In ogni caso investi solo capitale che sei disposto a perdere, perché è quello che potrebbe succedere!

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