Aprire partita IVA – Ecco come fare e tutti i costi [Lo ho fatto!]

Ti è stato utile? Condividilo con gli altri!

Ho aperto partita IVA. Eh, già, finalmente i guadagni iniziano ad andare per il verso giusto e sono stato costretto (ma ben venga) a fare questo passo importante.

Tutto sommato non è stata un’esperienza così traumatica ed i costi non sono così elevati come credevo, di conseguenza ho deciso di scrivere questo articolo per aggiornarti su quello che devi fare e cui costi che devi aspettarti di sostenere.

Perché aprire Partita IVA

Ci sono tre ragioni per le quali è importante aprire Partita IVA:

  • Per poter guadagnare più di 5000€ all’anno
  • Mettere da parte i soldi per la pensione
  • Per una questione mentale
  • Per lavorare più facilmente con aziende e clienti

Poter guadagnare più di 5.000€ all’anno

Il limite della prestazione occasionale di 5.000€ all’anno sussiste fino a quando non lo superi (ovviamente), oppure fino a quando la tua attività non diventa continuativa.

Ovvero se vendi magliette e guadagni 100€ al mese, ma ogni mese, dovresti aprire Partita IVA (fonte).

Ovviamente ti invito ad approfondire questi concetti con un commercialista che saprà darti risposte certe ed aggiornate a riguardo, ma questo è quello che ho capito io dalla situazione.

Per pagare le tasse ed i contributi INPS

Nel caso tu non stia lavorando, è chiaro che non stai pagando le tasse ed i contributi INPS per la pensione (anche se non abbiamo idea di come sarà gestito il sistema pensionistico tra 20 anni o più).

La Partita IVA serve anche per mantenerti in regola con l’agenzia delle entrate, rendendo semplice la dichiarazione dei tuoi guadagni, e ti permette di versare dei contributi per quando potrai andare in pensione.

Quindi per evitare problemi, multe o anche semplicemente per poter operare nella piena legalità e senza che qualcuno possa venire a dirti qualcosa, il mio consiglio è quello di toglierti il pensiero ed aprirla.

Tra l’altro, se apri la Partita IVA mentre sei lavoratore dipendente, non pagherai nemmeno i contributi INPS in quanto saranno versati dal datore di lavoro (non sempre, ma se vuoi chiarirti le idee puoi richiedere una consulenza telefonica gratuita con Fiscozen).

Questo ti permetterà di poterla avere pagando solo la gestione annuale e le tasse sul fatturato.

Per una questione mentale

Quest’ultimo punto ti sembrerà assurdo, ma fidati che può fare le differenza e a breve ti spiegherò come mai (e come mi ha fatto perdere molti guadagni).

Fino a poco tempo fa utilizzavo le prestazioni occasionali, quindi potevo guadagnare al massimo 5.000€ all’anno.

Ecco, ad un certo punto mi ha contattato un’azienda importante per una collaborazione fino a fine anno e ho dovuto ragionare su quanto farmi pagare.

Ho fatto due conti, ho visto che finora avevo fatto circa 1.000€ di prestazioni e allora ho proposto 4.000€. Loro hanno accettato immediatamente.

La cosa da capire è che se avessi avuto Partita IVA avrei ragionato in maniera molto diversa, senza limiti verso l’alto. Quindi avrei potuto chiedere anche 6-7.000€ (proposte di collaborazione che tra l’altro ho ricevuto, ma che ho dovuto rifiutare proprio perchè avevo già firmato con questi per 4.000€).

Devi sempre tenere a mente che se questa attività la vuoi fare per viverci, allora devi assolutamente aprire Partita IVA e ragionare su un altro livello, senza farti spaventare dai costi di gestione, dalle tasse e da tutto il resto.

Io lo ho imparato a mie spese e da allora i guadagni non hanno fatto altro che aumentare.

Altra cosa, è che se sei limitato a 5k al mese hai una mentalità limitata e non di abbondanza. E questo ti precluderà occasioni ed opportunità interessanti e che possono farti fatturare davvero bene.

Come fare per aprire Partita IVA

L’apertura della Partita IVA può essere fatta in due modi (e io li ho provati personalmente entrambi):

  • Tramite un commercialista
  • Tramite un servizio online
  • Tramite un CAF
  • In autonomia

Tramite un commercialista

L’apertura tramite commercialista richiede la presenza fisica nel suo studio, così come la speranza che questo sia ferrato in materia.

Mi spiego: io guadagno con le affiliazioni, quindi se avessi incontrato un commercialista vecchio stampo che non aveva idea di cosa significasse, avrei dovuto spiegarglielo col rischio di iniziare l’attività col codice ATECO sbagliato.

Meglio aprire Partiva IVA con i servizi online?
Tu cosa sceglieresti?

Però c’è un rapporto umano che è difficile da sostituire, anche se appunto stiamo parlando di soldi e la cosa più importante è ricevere un servizio adeguato per permetterci di fatturare il più possibile senza errori o problemi.

Infine, le tempistiche sono simili a quelle del servizio online. Anche perché ci sono dei tempi tecnici che non si possono velocizzare in alcun modo.

Tramite un servizio online

L’utilizzo di un servizio online semplifica e velocizza tutte le attività in quanto potrai fare tutto comodamente da casa e ti troverai di fronte ad una serie di professionisti che sapranno seguirti al meglio anche 24 ore su 24.

Io mi sono affidato a Fiscozen, che tra tutte le alternative ho trovato essere la migliore offerta sotto tutti i punti di vista.

La procedura è davvero semplice: per prima cosa si può prenotare una consulenza gratuita e si fa tutta al telefono.

A quel punto, se deciderai di aprire con loro Partita IVA te la apriranno in 24h

Infine, hai a disposizione un commercialista dedicato che puoi contattare via chat, telefono o mail. Avrai inoltre accesso a una dashboard da cui potrai emettere fatture, monitorare le tasse da pagare in tempo reale e la dichiarazione dei redditi è inclusa

I costi di aprire Partita IVA

Ci sono cinque costi per l’apertura della Partita IVA:

  • Il canone annuo di gestione
  • Il servizio di apertura ditta (solo per i commercianti)
  • La firma digitale (solo per i commercianti)
  • Le tasse sul fatturato
  • I contributi INPS

Il canone annuo di gestione

Il canone annuo di gestione varia in base alla piattaforma o allo studio di commercialisti alla quale ti rivolgi.

Nel mio caso, con Fiscozen, pago 399€ (iva inclusa) all’anno e ho tutto compreso (commercialista, apertura ecc.). Tu puoi aprirlo ad un canone scontato dal loro sito ufficiale grazie ad un coupon riservato ai lettori di Diventeròmilionario.

Questo costo fa riferimento al regime forfetario, che è quello che utilizzo io.

Il servizio di apertura ditta (solo per i commercianti)

Il servizio di apertura ditta ha un costo di 244€ (iva inclusa) una tantum, ovvero lo paghi solo il primo anno e serve per tutte le procedure di registrazione.

La firma digitale (solo per i commercianti)

La firma digitale è fondamentale per portare a termine correttamente tutta la trafila per arrivare ad avere la Partita IVA.

Nel caso tu ne fossi già in possesso, meglio per te. Altrimenti dovrai attivarla ad un costo che si aggira sui 40€ ed ha la durata di 3 anni.

Le tasse sul fatturato

Le tasse, se consideriamo il mio codice Ateco e il fatto che sono nel regime forfetario, sono del 15% sul 78% del fatturato.

Se voglio aprire partita IVA devo pagare queste tasse sul fatturato
Tasse sul fatturato

Quindi se faccio fatture per 10.000€, pagherò 1.170€ di tasse.

I contributi INPS

I contributi INPS (sempre in riferimento alla gestione commercianti che è la mia) vanno pagati trimestralmente e sono di circa 1000€ a rata. E’ possibile chiedere l’adesione al regime agevolato, cosa che ci farà risparmiare circa il 35%.

Le rate saranno quindi di 700€ ma è come se versassimo i contributi per 8 mesi all’anno invece che 12.

Questa cosa, ovviamente, andrà a ripercuotersi quando dovremo andare in pensione e faremo i conti di quanto abbiamo versato.

A cosa stare attenti

Una volta aperta partita IVA, soprattutto se è la prima volta, sappi che potrai ricevere comunicazioni che tenteranno di farti iscrivere a determinati portali.

Tu non cascarci e prima di pagare qualsiasi cosa chiedi sempre consiglio al tuo commercialista (o a Fiscozen).

Qui sotto l’immagine di un bollettino che ho ricevuto qualche settimana dopo aver aperto la Partita IVA.

Bollettino di guida impresa srls che ci chiede id pagare 335€
Bollettino da parte di Guida Impresa Srls

Come vedi l’importo richiesto è piuttosto elevato (335€), ma una persona può essere portata a pagare pensando magari che sia una spesa dovuta per portare a termine la registrazione.

In realtà Guida Impresa Srls invia queste comunicazioni ogniqualvolta vede apparire una nuova persona nella lista delle partite IVA (difatti io è la seconda volta che la ricevo).

La cosa importante è NON PAGARE, a meno che non si sia compreso appieno il servizio offerto e siamo davvero desiderosi di iscriverti.

Conclusione

La Partita IVA, se sei una persona che ha una visione imprenditoriale del mondo o che vuole guadagnare qualcosa extra lavoro dipendente e la scelta corretta in quanto ci permette di farci pagare alla luce del sole, senza paura di incorrere in sanzioni o di fare qualcosa di illegale.

Inoltre, come abbiamo visto, ci spinge verso una mentalità di abbondanza in quanto non abbiamo più il limite di 5.000€ all’anno di guadagno.

Chiaramente ci sono associati anche dei costi di gestione, come l’INPS e la gestione annuale, ma sono costi che bene o male andiamo a trovare anche all’interno della busta paga.

Solo che sono trattenuti prima che ci venga pagata e quindi non ce ne accorgiamo nemmeno.

In particolare, se ti affidi ad un servizio come quello di Fiscozen hai un canone annuo di 399€ (per il regime forfetario), ma se usi questo mio link avrai una consulenza gratuita con un loro consulente ed un prezzo agevolato dedicato ai lettori di diventeromilionario.it.

Spero che questo articolo ti sia stato utile, fammi sapere nei commenti o via mail a info@diventeromilionario.it se hai dubbi o domande, sarò felice di risponere!

100€ di Buoni Amazon per te (scade fra poco!)

Inserisci la tua mail qui sotto e riceverai il mio ebook che ti spiegherà come guadagnare gratis 250€ di buoni Amazon online (aggiornato a novembre 2023)!

Cosa aspetti? E’ un peccato lasciare sul piatto tutti quei soldi!


Sezione FAQ

Quanto costa aprire Partita IVA?

Aprire Partita IVA forfetaria ha un costo di 399€ all’anno se si usa Fiscozen, ma per i lettori di Diventeròmilionario è presente un coupon per avere un bello sconto sul primo anno.

Quando devo aprire Partita IVA?

La partita IVA va aperta quando il fatturato supera i 5.000€ o la tua attività diventa ricorrente

Disclaimer

Questo articolo ha solo scopo informativo e NON formativo. Gli argomenti trattati non devono intendersi come consigli finanziari che suggeriscono la vendita o l’acquisto dei titoli finanziari trattati.

Bisogna sempre ragionare con la propria testa e agire solo se si ha ben chiaro cosa stiamo facendo. In caso contrario, meglio rimanere fermi.

In ogni caso investi solo capitale che sei disposto a perdere, perché è quello che potrebbe succedere!

L’autore e il sito web declinano ogni responsabilità per qualsiasi azione intrapresa o non intrapresa sulla base del contenuto di questo articolo.

Inoltre in questo articolo sono presenti delle generalizzazioni per rendere la lettura più facile, in caso di necessità precise è fondamentale contattare degli esperti del settore per ricevere una consulenza personalizzata.

Non potendo sapere la situazione di ognuno, i consigli e le riflessioni qui presenti devono essere trattate come generali e non intere come suggerimenti da utilizzare senza riflettere.


Ti è stato utile? Condividilo con gli altri!

Lascia un commento