Quanto si guadagna su Fiverr (e come funziona)

Sono passati molti anni da quando mi sono rivolto a questa piattaforma la prima volta, ma a forza di usarla ho capito quanto si guadagna su Fiverr, come funziona e a chi può servire.

Delegare la scrittura dei miei articoli è stato molto difficile, ma quando ti abitui a farlo e vedi che la ruota inizia a girare, non potrai più farne a meno.

Ovviamente su Fiverr si trovano offerte sui servizi più svariati, quindi addentriamoci in questo articolo per capire al meglio il funzionamento di questa piattaforma.

Che cos’è e come funziona Fiverr

Fiverr è oggi uno dei più grandi e popolari marketplace online al mondo in cui i lavoratori autonomi o part-time offrono servizi freelance, a partire da $5 (da cui il nome).

Nasce da un’intuizione di Micha Kaufman e Shai Wininger e ha sede a Tel Aviv, in Israele.

L’idea alla base è di fornire un marketplace online a due facce in cui le persone possono acquistare o vendere un assortimento di servizi digitali a partire dal risibile prezzo di $ 5.

E’ stata scelta questa somma perché si ritiene che tale importo sia ragionevolmente abbordabile per tutti quanti.

I servizi offerti da Fiverr Italia

All’interno di questa piattaforma è possibile trovare qualsiasi tipo di offerta (in gergo Gig, pronunciato ghig).

Si possono trovare dalle inserzioni sensate come quella di Social Media Manager a questo ragazzo che invia un audio per ripetere per 108 volte il mantra ho’oponopono.

Vedo che ha 6 recensioni quindi qualcuno ha comprato il suo lavoro.

Detta questa cosa qua, possiamo già capire che avendo una buona idea e credendoci a fondo, qualche risultato lo possiamo ottenere.

Chiaramente i servizi offerti su Fiverr sono per la maggior parte di professionisti o freelance con una buona professionalità.

Raramente si tratta di persone che lo fanno per svago nel loro tempo libero.

Ora che abbiamo fatto questa introduzione e capito come funziona Fiverr, il resto viene da se!

Perché devo usare Fiverr

Ti posso dire perché lo uso io, ovvero per delegare delle attività. Nel prossimo capitolo vedremo come e quando ha senso farlo (secondo me).

Prima però andiamo a veder cosa intendo per “delegare”.

La mia priorità, attualmente, è quella di aumentare i miei introiti. Per fare questo ho la necessità di ottimizzare i contenuti già presenti sul questo blog e pubblicarne di nuovi riguardanti argomenti molto ricercati e scritti secondo i canoni SEO.

Le capacità necessarie sono quindi almeno due, la scrittura a la ricerca di parole chiave.

Sebbene negli anni io abbia affinato la capacità di scrittura, sono ancora lontano dal produrre contenuti ottimizzati per l’indicizzazione.

Qui sotto un esempio di gig offerti da Fiverr Italia per scrittori di articoli (il widget è cliccabile, non è un’immagine!).



Per quanto riguarda la ricerca degli argomenti da trattare, sono proprio a zero. Non ho idea di come si faccia e non saprei da dove iniziare.

E’ proprio per questo che il marketplace di Fiverr mi torna utile. Trovo sempre qualche freelance disposto a scrivere degli articoli, facendo una ricerca preventiva sulla keyword da utilizzare.

La regola aurea per capire se delegare o no

Col passare degli anni, errori dopo errori, sono giunto ad affinare una serie di domande che mi permette di capire se quello che sto facendo ha senso oppure se è solo una perdita di tempo e di denaro.

La mia regola per capire se delegare il proprio lavoro ad un freelance su fiverr (o altre piattaforme) si riassume in un ragionamento che tiene in considerazione tre domande:

  1. Mi serve davvero? Ovvero, ho in mente un piano per il quale questo gig mi frutterà dei soldi in futuro?
  2. So farlo da solo?
  3. Ho tempo di farlo?

Quando impariamo a rispondere correttamente a queste tre domande, tutto si fa più semplice.

Approfondirò questo concetto in un articolo dedicato, visto che ritengo l’argomento molto interessante.

Come utilizzare Fiverr

Questa è la sezione più importante dell’articolo. Difatti trovare qualcuno disposto ad offrirci un gig di qualsiasi tipo (scrivere articoli, personal trainer, scrittura e traduzione ecc.) non ci deve far esultare.

Già perché è ora che inizia la parte più difficile, ovvero quella di selezione dei professionisti e freelancer che meritano la nostra attenzione e quelli che sono da scartare.

I secondi, difatti, produrranno contenuti di scarsa qualità a volte inutilizzabili. I primi, invece, saranno il turbo che ci serviva per far decollare la nostra attività.

Ovviamente, tra i due, ci sarà sicuramente una differenza di prezzo. Il costo in ogni caso non è il solo metodo per capire se un freelance è meritevole oppure no.

Come li scelgo io

La prima cosa che guardo, quando faccio la selezione, sono le recensioni e le opinioni dei clienti.

Ogni utente, difatti, quando riceve il lavoro e lo accetta, può lasciare un commento e una votazione.

Questo fa si che i clienti successivi si possano già fare un’idea di quanto bravo sia quella persona a svolgere il compito.

Raramente, in ogni caso troveremo recensioni clienti negative. Questo non perché non ce ne siano, ma perché l’algoritmo di Fiverr le nasconde dalla ricerca.

Come sempre, è tutta una questione di budget. Se siamo disposti a spendere centinaia di euro per un articolo, abbiamo la ragionevole certezza che quello che ci verrà consegnato sarà un contenuto di valore.

Se siamo al risparmio e andiamo per il prezzo minimo (5$), molto probabilmente prepariamoci per una delusione.

Io non ho mai pagato un prezzo superiore ai 30€ per la scrittura di articoli e devo dire che la maggior parte delle volte sono rimasto soddisfatto.

Il problema è che in almeno tre casi quello che mi è stato consegnato era in pratica inutilizzabile.

Se hai bisogno di questo gig in particolare, secondo me il prezzo minimo è di 25€. Al di sotto si rischia di perdere tempo e soldi.

Una volta in realtà ho pagato un freelance 80€ per un articolo e devo dire che onestamente non c’era nulla da appuntare.

Un lavoro perfetto.

Però 80€ sono sempre 80€! Se quello che stiamo facendo è in fase embrionale, meglio farsene scrivere 4 da 20€ che uno da 80€.

Il consiglio, anche qua, è di provare. Purtroppo è così.

Utilizzare i filtri

Abbiamo parlato prima dell’algoritmo di ricerca della piattaforma. Questo, oltre a nasconderci i venditori peggiori, può anche privarci di alcune occasioni interessanti.

Per farle tornare a galla bisogna usare i filtri sul loro sito web (un esempio qui sotto).

Il filtro di Fiverr per selezionare venditori italiani
Filtro per venditore locale

Io ho bisogno di qualcuno che scriva in italiano, quindi attivo sempre la spunta “Venditori Locali”.

Inoltre su budget possiamo impostare il minimo e il massimo che intendiamo spendere. Utile per non perdere troppo tempo a scorrere in basso.

Su informazioni venditore, inoltre, abbiamo la possibilità di far apparire in ricerca solo i venditori più votati piuttosto che i nuovi.

Come funziona Fiverr e il suo sistema di filtri
Il filtro sui venditori

Chiaramente, se scegliamo un “Venditore Top” avremo la certezza del risultato ad un costo elevato. Co un “Nuovo Venditore” invece potremmo trovare il nuovo Stephen King che per farsi conoscere scrive gig da 5$.

Oppure potremmo trovare uno che lo fa così, tanto per provare e senza troppo impegno.

E’ il solito dilemma della coperta troppo corta. Se vuoi provare, vai sul sito ed effettua una ricerca!

Le commissioni di Fiverr

Il prezzo che vedete nel gig di Fiverr non è quello che realmente andrete a pagare. Difatti la piattaforma, in fase di checkout, carica la sua commissione.

Cosa funziona Fiverr a livello di tasse e pagamenti
Le commissioni aggiunte da Fiverr

Possiamo vedere dall’immagine qui sopra che su 20.11€ sono aggiunti 3.12€ di commissioni della piattaforma Fiverr.

Circa il 15% di costo in più rispetto a quanto ci aspettavamo di pagare.

D’altra parte Fiverr in qualche modo ci dovrà ben guadagnare.

Ma non preoccuparti, dato che è prassi comune, dopo una fase di studio iniziale, spostare la collaborazione al di fuori della piattaforma.

A me è successo due volte ed è un vantaggio duplice, dato che anche i freelancer che accettano il lavoro pagano una commissione del 20% e ricevono i soldi dopo 14 giorni.

Come guadagnare con Fiverr

Visto come funziona Fiverr, questa domanda ha una doppia risposta! La più semplice ed immediata potrebbe difatti essere “inizia a vendere i tuoi gig e guadagna”.

A meno che tu non sia davvero esperto e davvero bravo in quello che fai (e allora probabilmente non bazzicheresti questa piattaforma), il compenso da richiedere non può essere eccessivo.

Soprattutto all’inizio quando non si hanno recensioni utenti. Per salire nella ricerca difatti dobbiamo sperare di non ricevere mai votazioni negative, altrimenti il nostro business rischia di chiudere.

L’altra parte della risposta, invece, è molto più entusiasmante e promette di far guadagnare cifre immensamente più alte.

Ovviamente, a fronte di un impegno maggiore.

Sto parlando di utilizzare i freelance e i professionisti di Fiverr per svolgere lavori che possono dare uno slancio alla nostra attività (o addirittura aiutarci a crearla).

Nel mio caso lo utilizzo per farmi scrivere articoli (soprattutto per la sezione Finanza Facile) o per effettuare la ricerca di parole chiave di argomenti da trattare.

Quanto si guadagna su Fiverr (testimonianza diretta)

Attualmente non utilizzo Fiverr per proporre i miei gig ma solamente per richiederli.

Ho però avuto la fortuna di conoscere un ragazzo che ci lavora e che ho intervistato, per capire come funziona Fiverr “dall’altra parte”.

Sto parlando di Flavio Leone, il ghostwriter che ha scritto anche il mio libro sulle minifigure (puoi scaricarlo gratuitamente qui).

Dopo quest’intervista molto dettagliata, sarai in grado di aprire un account e sapere già cosa ti aspetta a livello di limiti, opportunità e rischi.

Puoi ascoltarla qui sotto o andare sul player che preferisci.

E soprattutto, capiremo quanto si guadagna e se si può vivere di Fiverr.

Sarete, per me è stato così, motivati e cariati nel sentire la storia di questo ragazzo di 24 anni che da studente universitario ha iniziato a svolgere qualche lavoretto su Fiverr e ora ha fatto di quello il suo lavoro.

Faccio un piccolo aggiornamento, in quanto dopo qualche anno lo vedo ancora attivo su Fiver con dei prezzi Premium per i suoi gig.

La cosa mi fa molto piacere e sono contento per lui!

Concludendo

Spero che questo articolo su come funziona Fiverr sia stato di tuo interesse. E’ sempre bello capire tutte le sfaccettature del funzionamento delle piattaforme più famose.

Ed è anche molto bello cercare di ragionare controcorrente, ovvero guadagnare non lavorando per Fiverr ma facendo si che lui lavori per te.

Un po’ come la differenza tra lavorare per il denaro e far lavorare il denaro per te.

La prima è una situazione che ci fa guadagnare, ma è senza uscita. La seconda rappresenta l’inizio della strada verso la libertà.

Ovviamente non è detto che debba per forza di cose essere la scelta che farai, ma è giusto sapere dell’esistenza di questa opportunità interessante!

Vuoi provare?

Se vuoi provare ad utilizzare Fiverr, ti lascio qui sotto la barra di ricerca con la quale puoi sbizzarrirti! Magari troverai il freelance che fa per te!

E tu?

Hai utilizzato Fiverr per guadagnare vendendo qualche gig oppure hai delegato delle attività che dovevi fare?

Lascia un commento o inviami una mail a info@diventeromilionario.it facendomi sapere come ti sei trovato!

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Disclaimer

Questo articolo ha solo scopo informativo e NON formativo. Gli argomenti trattati non devono intendersi come consigli finanziari che suggeriscono la vendita o l’acquisto dei titoli finanziari trattati.

Bisogna sempre ragionare con la propria testa e agire solo se si ha ben chiaro cosa stiamo facendo. In caso contrario, meglio rimanere fermi.

In ogni caso investi solo capitale che sei disposto a perdere, perché è quello che potrebbe succedere!

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