Investire come un padre di famiglia

Questo articolo è stato scritto dall’autore del blog saltomentale, persona molto interessante e che quasi quotidianamente rilascia sul suo sito dei contenuti davvero utili che ti invito a non perdere!

Il tema? Si può facilmente capire dal suo slogan: “Idee che cambiano la prospettiva”.

Oggi scrive in veste di padre ed investitore, giustamente incuriosito dal come poter fare per gestire al meglio le sue finanze.

Buona lettura!

Capire come investire i miei soldi, all’inizio, è stato frustrante. 

Non sapevo distinguere un buon consiglio da uno pessimo. Tutti hanno da dire la loro, certi di essere nel giusto.

Non me la sentivo di usare i miei sudati risparmi per qualcosa che non capivo, quindi inizialmente mi sono affidato ad un consulente finanziario indipendente mentre studiavo.

Ho scoperto un mondo interessantissimo, basato su solidi principi universali. Conoscere quei principi permette a chiunque di investire i propri risparmi nella maniera più opportuna.

Uno di questi principi, che ho incontrato per la prima volta in Manuale dell’investitore consapevole, è quello di investire per obiettivi.

Chi sta investendo?

La prima domanda che l’investitore dovrebbe porti è: chi sono? Cosa è importante per me?

Il nomade digitale scapolo ha obiettivi d’investimento diversi dal padre di famiglia, poiché ognuno ha diversi obiettivi di vita

Il nomade digitale potrebbe voler mettere da parte qualche soldo per andare in FIRE e smettere di lavorare prima della pensione

Il padre di famiglia, invece, potrebbe desiderare solo una maggiore indipendenza finanziaria per essere in grado di affrontare le esigenze della sua famiglia senza difficoltà. Magari non ci tiene molto a smettere di lavorare, anche perché il vero lavoro sono i figli!

Io nomade digitale single non sono. 

Investire come un padre di famiglia

La mia missione è essere un buon padre di famiglia. Le finanze sono un aspetto importante di questa missione, anche se non suona molto romantico. 

Da buon padre desidero:

  • Essere presente nella vita familiare. Mi serve avere tempo a disposizione ed un lavoro flessibile, meglio se da casa.
  • Non dover scendere a compromessi su quello che ritengo importante. Mi serve la sicurezza finanziaria per non essere ricattabile.
  • Permettere a mia figlia, quando sarà adulta, di essere indipendente da noi e poter seguire la sua missione. 
  • Non voglio avere un bisogno estremo di lavorare, anche se non credo di smettere mai poiché mi piace. Voglio fare il picky, lo choosy

Come traduciamo questi desideri in obiettivi finanziari?

Ci serve anzitutto individuare 3 grandezze: Il ritorno atteso dai nostri investimenti, l’orizzonte temporale ed il grado di rischio che siamo disposti a correre.

Dai miei desideri possiamo distinguere due obiettivi d’investimento distinti. 

Obiettivo 1: sicurezza finanziaria

Voglio avere sempre le risorse finanziarie che servono per vivere sereni. 

Voglio anche fare un lavoro flessibile e da remoto che potrebbe non essere pagato come un lavoro in presenza. (Non è detto: l’ho scoperto quando ho scelto, male, il mio primo lavoro). 

Ritorno atteso: 5% medio annuo. 

Orizzonte temporale: 10 anni, ma una parte dovrà essere sempre disponibile per emergenze.

Rischio: Vorrei mantenere la volatilità bassa, accettando cali del 15% in un anno.

Obiettivo 2: tesoretto per i figli

Vorrei che mia figlia avesse un tesoretto quando raggiungerà l’età adulta, per permetterle di pagare i costi di una laurea o di avviare un suo progetto.

Ho scritto un articolo su come investire per i figli, se volete approfondire.

Ritorno atteso: 10% medio annuo.

Orizzonte temporale: 20 anni.

Rischio: Non temo la volatilità, sono soldi che staranno lì a lavorare per 20 anni.

Sono diversi gli obiettivi e sono diverse le mie aspettative sull’investimento. 

A questo punto passiamo al concreto, come investo i risparmi della mia famiglia?

Investire come un padre di famiglia utilizzando i barattoli
Esci il grano, amico! Foto di Josh Appel

In concreto

ATTENZIONE: questi non sono consigli d’investimento. Qui sto solo parlando degli affari miei.

1) Sicurezza finanziaria

Partiamo dal paracadute.

Ho deciso di avere un fondo d’emergenza per fare da cuscinetto in caso di forti crisi, perdita del lavoro, malattie o macchine distrutte. Copre un anno di spese vive.

Non tutti concordano sull’utilità del fondo di emergenza, ma a me fa dormire meglio e si sposa bene con l’obiettivo finanziario che mi pongo: avere sicurezza. 

Il fondo di emergenza sta in un conto deposito, è disponibile in 30 giorni e genera lo 1.25% lordo. Di meglio non ho trovato.

Ed ora il resto dei fondi.

La decisione più importante quando si fa un investimento, dopo aver individuato i propri obiettivi e le proprie aspettative, è scegliere una asset allocation opportuna su cui costruire il proprio portafoglio.

Una bella metafora è quella del tiro al bersaglio: una volta scelto il bersaglio dobbiamo scegliere l’arma più adatta per poterlo centrare. Inutile sparare con una rivoltella ad un bersaglio che sta a 500m di distanza.

Di portafogli ne esistono infiniti, personalizzabili a piacere. Una buona risorsa per esplorare i più famosi è Portfolio Charts.

Il portafoglio che ho scelto è il All Seasons Portfolio: ha avuto perdite molto ridotte anche nelle peggiori situazioni ed è costruito per avere sempre prestazioni stabili e positive. Ideale per me che voglio poca volatilità!

Ho implementato il portafoglio tramite ETF accessibili agli investitori privati. Ogni mese investo una cifra fissa attraverso un PAC, Piano di Accumulo Capitale

Ho dovuto escludere alcuni asset, ad esempio le Crypto. Sono troppo volatili e non le capisco, quindi non vi ho trovato spazio nel mio portafoglio. 

2) Tesoretto figli

Qui possiamo e dobbiamo correre rischi maggiori, avendo orizzonte temporale molto lungo ed una aspettativa di rendimento più alta. 

Il portafoglio che ho scelto è quindi molto più aggressivo:

  • 95% Azioni globali
  • 5% Crypto

Anche qui entriamo in modo graduale con un PAC annuo.

Conclusione

Quando investiamo i nostri soldi dobbiamo avere chiaro l’obiettivo a cui stiamo puntando. Questo dipende da chi siamo, da cosa ha significato per noi e da cosa vogliamo ottenere concretamente in futuro. 

  1. Chi siamo
  2. Quali obiettivi abbiamo
  3. Come li realizziamo

Questa dovrebbe sempre essere la scaletta.

Se non la stiamo seguendo fermiamoci. Torniamo al punto uno e ripartiamo. È vero che il momento giusto per investire è questo, ma solo se sappiamo perché lo stiamo facendo.

Disclaimer

Questo articolo ha solo scopo informativo e NON formativo. Gli argomenti trattati non devono intendersi come consigli finanziari che suggeriscono la vendita o l’acquisto dei titoli finanziari trattati.

Bisogna sempre ragionare con la propria testa e agire solo se si ha ben chiaro cosa stiamo facendo. In caso contrario, meglio rimanere fermi.

In ogni caso investi solo capitale che sei disposto a perdere, perché è quello che potrebbe succedere!

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