Emissione BTP Futura – Quando e cosa sono

Il BTP Futura è una nuova tipologia di obbligazioni emesse dal governo italiano.

Si tratta di un prodotto concepito per gli investitori retail (i comuni risparmiatori), che ha riscosso un grande successo fin dal suo lancio.

In questo articolo vedremo cos’è questo titolo e daremo un’occhiata alla recente emissione btp futura avvenuta qualche mese fa.

Le obbligazioni e i BTP

La differenza tra obbligazioni e BTP è che le prime sono emesse dalle società, mentre i BTP sono emessi dai governi.

Entrambi i prodotti hanno una data di scadenza e prevedono il pagamento di interessi, ma la differenza principale è chi emette il debito.

In generale, il debito pubblico è considerato più sicuro di quello delle imprese perché i governi possono stampare denaro per rimborsare i loro debiti, mentre le imprese non possono farlo.

Che cosa è questo BTP?

E’ un tipo di titolo di Stato creato con l’obiettivo di sostenere la crescita economica. E’ un’obbligazione innovativa che offre stabilità in tempi di incertezza finanziaria.

Si tratta di titoli a medio-lungo termine (buoni del tesoro poliennali) con scadenza superiore agli 8 anni e cedole nominali semestrali, pensati esclusivamente per le esigenze dei risparmiatori e degli investitori retail.

Essi difatti vogliono sicurezza senza i interessi elevati tipici delle altre valute governative, emessi dal Dipartimento del Tesoro italiano su piattaforma MOT di Borsa Italiana.

Questo consente a chiunque di procedere all’acquisto di questi titoli di stato utilizzando semplicemente il proprio home banking.

Tassazione e credito d’imposta

La tassazione in questo campo è molto vantaggiosa.

Contrariamente al classico 26% che siamo abituati a pagare, tutti i titoli di Stato beneficiano della tassazione ridotta dei redditi di capitale al 12,5%.

Inoltre non sono soggetti all’imposta di successione.

Quando sarà la prossima emissione di BTP Futura?

La data nuova di emissione di questi titoli non è ancora stata comunicata.

Quando ci sarà l’emissione del titolo ed esso sarà presente sul sul mercato, potremo procedere all’acquisto.

Come abbiamo già detto questi titoli di stato potranno essere acquistati all’emissione direttamente online o tramite il proprio sistema di home banking abilitato al trading, durante tutto il periodo (salvo chiusura anticipata).

Il sito da tenere sotto controllo è quello del ministero dell’economia e delle finanze. Esso ha una sezione chiamata calendario dove sono presenti tutte le scadenze importanti indicati mese per mese e i relativi dettagli (rendimento, spese, cedola, scadenze ecc).

Quanto rendono i Btp futura?

I tassi cedolari annui minimi garantiti vengono dichiarati dal dipartimento del tesoro.

Prima dell’emissione del titolo verranno comunicati ed essi dipenderanno dalle condizioni del mercato presenti in quel momento.

Chiaramente, proprio come le obbligazioni, se il valore dei titoli scende, il loro rendimento aumenta.

Per spiegare al meglio questa affermazione che potrebbe confondere, ho scritto un articolo approfondito qui che analizza questo comportamento del mercato.

Quando è meglio vendere i Btp?

Dopo aver visto la rendita dei BTP (e in generale delle obbligazioni), possiamo capire come vendere un BTP prima della scadenza potrebbe significare registrare una perdita.

Questa mossa potrebbe avere senso se riusciamo ad effettuare l’acquisto dei nuovi titoli ad un prezzo più conveniente rispetto a quanto abbiamo venduto i vecchi.

Se invece teniamo il titolo fino alla scadenza, questo ci verrà rimborsato completamente.

Quindi, indipendentemente dal prezzo di mercato, esso ci farà guadagnare 100€.

Quali sono i tassi del Btp futura?

Per spiegare il funzionamento dei tassi di interesse ho trovato questo trafiletto dal sito del dipartimento del tesoro.

I BTP Futura sono gli unici titoli di Stato italiani 100% retail, con cedole nominali crescenti nel tempo, calcolate sulla base di tassi prefissati che aumentano nel corso della vita del titolo, secondo il meccanismo cosiddetto “step up”.

Si supponga ad esempio un BTP Futura con 3 serie di cedole step-up, “a-b-c”: ogni anno avrà un suo specifico tasso secondo una progressione crescente. Per i primi x anni vi sarà un tasso a, per i secondi y anni un tasso b (con b>a), per i successivi w anni un tasso c (con c>b).

Nel caso dell’emissione del 12 novembre 2021, il tasso di interesse crescente è questo:

  • 0,75 % dal 1° al 4° anno
  • 1,35 % dal 5° all’8° anno
  • 1,70 % dal 9° al 12° anno

E’ inoltre previsto un doppio premio fedeltà che ti lascio andare ad approfondire sul sito del dipartimento del tesoro.

Perché comprare questi titoli?

Una delle principali motivazioni è la possibilità di acquistarli in autonomia, evitando il meccanismo dell’asta.

E’ anche possibile l’acquisto tramite il portale di poste italiane.

Inoltre il rendimento

Con questa azione di acquisto, inoltre, stiamo aiutando l’Italia a ripianare il suo debito pubblico. Certo, c’è bisogno di svariati miliardi di euro, ma il nostro contributo, anche se piccolo, può fare la differenza.

Quanto vale Btp Futura?

I BTP Futura si possono comprare a tagli di 1000€. Il valore di questo BTP, una volta immesso sul mercato, seguirà le logiche della domanda e dell’offerta.

Possiamo vedere, nell’immagine qui sotto, il valore attuale del titolo emesso ad aprile 2021 (codice ISIN IT0005442097).

Valore attuale del BTP Futura emissione di Aprile 2021
Valore attuale del BTP emesso ad Aprile 2021

Come comprare Btp Futura 2037?

Il BTP in questione è esattamente quello indicato nell’immagine poco sopra. Quell’obbligazione emessa nel 2021 difatti scadrà nel 2037.

Per comprarla basta semplicemente entrare nel nostro home banking, ricercare i titoli di stato di nostro interesse e portare a termine la transazione.

Come è andata l’ultima emissione del BTP Futura

Questo meccanismo di ricompensa sta riscuotendo davvero molto successo.

Difatti l’ultima emissione ha raccolto oltre 1.000 miliardi di euro nel secondo giorno, con un totale dei primi due giorni di quasi 2.000 miliardi di euro.

Emissione BTP Futura speciale

Grazie alla flessibilità di questo titolo, il ministero dell’economia può usarlo anche per situazioni di emergenza.

Difatti l’emissione di aprile 2021 è stata fatta appositamente per far ripartire l’economia italiana dopo la pandemia di covid che in Italia si è fatta sentire pesantemente.

Con una durata di 16 anni, il classico doppio premio fedeltà e un rendimento crescente, è servita per dare una mano alle finanze delle imprese.

Questo poi si tramuta chiaramente in aiuti alle famiglie dei dipendenti

Concludendo

Ad ogni nuova emissione varia sia la durata del titolo che i suoi interessi. Resta fissa la sua emissione tramite MOT, che rende possibile l’acquisto dai siti delle banche che offrono servizi di trading.

Se questo titolo e il meccanismo che ci sta dietro ti interessa, tieni sotto controllo il sito del dipartimento del tesoro.

Solo li difatti troverai notizie ufficiali sempre aggiornate.

Nel caso volessi andare a cercare informazioni sul tuo home banking, il codice ISIN del titolo è IT0005442097.

Se ti riconosci nella figura di un risparmiatore prudente, questo titolo potrebbe fare al caso tuo. I rendimenti non sono eccezionali, ma sono in linea con quelli di tutti i suoi simili in questo periodo storico.

Disclaimer

Questo articolo non vuole essere un’incitazione all’investimento nei titoli finanziari trattati.

Il suo scopo è solamente informativo ed ognuno deve agire secondo le proprie competenze e disponibilità.

La regola da seguire, in questo caso, è: Non investire quello che non puoi permetterti di perdere.

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Disclaimer

Questo articolo ha solo scopo informativo e NON formativo. Gli argomenti trattati non devono intendersi come consigli finanziari che suggeriscono la vendita o l’acquisto dei titoli finanziari trattati.

Bisogna sempre ragionare con la propria testa e agire solo se si ha ben chiaro cosa stiamo facendo. In caso contrario, meglio rimanere fermi.

In ogni caso investi solo capitale che sei disposto a perdere, perché è quello che potrebbe succedere!

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