3 cose che mi ha insegnato Montemagno durante l’intervista

Uno dei miei raggiungimenti più grandi è avvenuto il 7 luglio 2022.

In quella data, difatti, sono riuscito ad intervistare Marco Montemagno.

Me lo ero posto come obiettivo, non so neanche io perché, all’inizio della stagione 4 del podcast (in questo episodio).

Diciamo che era un inno al “puoi raggiungere qualsiasi obiettivo tu ti ponga, se ci credi davvero”.

Difatti, dopo aver comprato il Crazy Fury ho vinto questi 60 minuti da passare con lui su Zoom (lo ho raccontato qui).

3 cose che mi ha insegnato Montemagno durante l'intervista
Testimonianza video dell’intervista a Montemano

In quest’intervista, della quale non mi ero fatto alcuna aspettativa, sono emersi 3 spunti davvero interessanti sui quali ho riflettuto molto.

Ma partiamo dall’inizio.

Che persona è Montemagno?

Ovviamente quando si vede una persona in video non si può mai avere la certezza di che tipo sia, perché è ovvio che tutti facciano il possibile per sembrare simpatici.

Questa ora passata a chiacchierare con lui mi ha tolto ogni dubbio (non che ne avessi molti) sul fatto che Montemagno è proprio così.

E’ una persona tranquillissima, che ne sa a pacchi e che snocciola questo sapere sotto forma di pillole e consigli che possono svoltare la vita (se presi ed eseguiti nel modo giusto).

Purtroppo non ho potuto registrare la chiacchierata, ma mi sono segnato più consigli possibili per evitare che andassero persi.

Ho anche fatto un audio a caldo che ho mandato sul gruppo Telegram di Diventerò Milionario, lo puoi ascoltare qui.

Una cosa interessante che ho notato è il fatto che le sue constatazioni non sono mai delle prese di posizione, ma dei suggerimenti mirati.

Non dice “fai così”, ma inizia a parlare girando attorno ad un concetto e facendo molti esempi.

Se riesci a capire cosa vuole dirti e lo applichi al tuo processo lavorativo (come sto provando a fare io), i risultati arriveranno senza dubbio.

Ultima cosa, che sembra una sciocchezza ma che per me è degna di nota, è che spesso ti chiama per nome mentre parla.

Ed aiuta tantissimo a rimanere attenti e a sentirsi in un ambiente molto intimo e quindi più liberi di esprimersi.

Senza indugiare oltre, andiamo a vedere le tre cose più importanti che sono emerse dall’intervista.

Le 3 cose che mi ha insegnato Montemagno

La mia volontà era quella di impostare l’intervista più come una chiacchierata che come una serie di domande e risposte che mi ero scritto a tavolino.

Avendo dei quesiti predefiniti da porre, difatti, il rischio era di concentrarsi solo su quelli e non lasciare spazio ad eventuali pieghe molto più interessanti che la conversazione poteva prendere.

Dopo una mia breve introduzione, sono subito andato all’attacco sottoponendo un quesito che mi è balenato in testa in quel momento.

Prima cosa – Lezione di imprenditoria

La mia domanda è stata: “Ti sei buttato su internet quando questo era agli albori, e hai avuto ragione. Al giorno d’oggi vedi qualche settore agli inizi e con grande potenzialità nel quale ti butteresti se ripartissi da zero?”.

Mi attendevo risposte come: “beh, le crypto” oppure “gli nft prenderanno sempre più piede”.

Invece, in maniera totalmente sorprendente, mi ha detto: “Guarda Giacomo… quando ragioni come un imprenditore vedi occasioni dovunque”.

E appena gliel’ho sentito dire ho subito capito che ha davvero ragione. E’ inutile andare a cerare sempre il prossimo shiny object.

Anzi, oltre ad essere inutile è pure facile, perché posticipi l’azione e non entri mai in gioco.

La realtà, però, è che tutti i momenti sono buoni (se sai riconoscerli).

Quando ragioni come un imprenditore vedi occasioni dovunque

Quello sul quale bisogna andare ad agire, quindi, è la nostra capacità di intercettare bisogni ed andare a soddisfarli.

Partendo da quello che già abbiamo e sappiamo fare. Nel mio caso ho un blog e un podcast dove quotidianamente creo contenuti.

Come posso fare per dare sufficiente valore affinché io inizi ad avere dei ritorni economici?

Bella domanda! E’ questa la vera sfida da affrontare.

In ogni caso è stato fondamentale capire che ho già tutto quello che mi serve sottomano, non devo cercare altrove.

Devo migliorare come visione imprenditoriale ed il gioco sarà fatto.

Per chiudere, mi ha fatto l’esempio di come al momento uno dei lavori più richiesti (e ben retribuiti) sia quello di “moderatore di disqord“.

Chiaramente la sua visione non si è fermata ad un suggerimento di lavoro, bensì si è subito evoluta in “si potrebbe fondare una società che offre servizi di moderatori disqord”.

Visione imprenditoriale, si diceva!

Seconda cosa – Come creare contenuti e farli conoscere

Se un sito è famoso e conosciuto, puoi stare certo che genererà guadagni.

Il problema, nel caso dei blog, è che riuscire a sfondare e apparire in cima ai risultati di Google è davvero difficile (anche se ci sto riuscendo, in certi casi).

Come fare, dunque, per emergere e farsi notare?

Anche in questo caso, il buon vecchio Montemagno ha tirato fuori l’asso dalla manica dandomi un paio di dritte niente male.

A questo argomento, tra l’altro, siamo arrivati parlando a braccio. Chissà, magari se mi fossi attenuto ad uno schema preciso di domande non avrei mai compreso questa cosa.

Il suo primo suggerimento è stato quello di iniziare a scrivere contenuti mirati e sensati, per poi andare a farli conoscere ai diretti interessati.

Mi spiego meglio.

La sua strategia consigliata (ma buttata là, senza avere ben preciso cosa facessi io) è stata di scrivere una recensione su Revolut, pubblicarla e poi inviarla su LinkedIn al Marketing Manager dell’azienda.

Senza fare richieste particolari, solo dicendo: “Ho scritto questo articolo, ve lo giro per conoscenza”.

Poi sta a lui, se il contenuto interessa, ricontattarci e magari proporci qualche collaborazione.

Inoltre mi ha detto: “Guarda che se fai un articolo o un video su Unicredit, loro lo sanno 5 minuti dopo che è pubblicato. Perché questo è il loro lavoro.”

Chiaramente c’è una problematica importante. Ovvero che se fosse così semplice lo farebbero tutti e non funzionerebbe più.

Proprio a questo serve il secondo consiglio:

Produci il contenuto migliore che tu possa fare.
Non importa se ti richiede una settimana o più, leggi, informati, studia e alla fine scrivi qualcosa che sia davvero ben fatto e al massimo delle tue potenzialità.

Marco Montemagno

Aggiungo io che effettivamente il web è pieno di articoli recensione buttati li solo per cercare di raccattare qualche guadagno tramite l’affiliazione.

Pochi sono quelli che lo fanno con dovizia di particolari e mettendoci tutta l’energia necessaria.

Neanche a dirlo, loro sono famosi!

Io per primo stavo cadendo nella trappola del scrivere a raffica e vedere cosa funziona, ma grazie a questo suggerimento sono tornato sui binari giusti.

Anche perché non si può inviare ad un dipendente dell’azienda una recensione fatta a cazzo.

Ci vorrà chiaramente del tempo, ma una volta che ci saremo posti come punto di riferimento, il gioco sarà fatto.

L’ultimo suggerimento a riguardo è stato: “Quando una cosa è fatta bene, circola subito“. Non serve neanche pubblicità, va di passaparola.

Ma deve essere fatta davvero al meglio possibile, e meglio se ha degli elementi innovativi al suo interno.

Terza cosa – Il podcast

Ho un cruccio, ovvero il podcast non sta crescendo da ormai troppi mesi. E questa situazione non riesco davvero a comprenderla.

Dal grafico qui sotto possiamo vedere come la crescita si sia fermata a metà 2021, e dopo un calo fisiologico sia tornata a quei livelli ma non li abbia superati.

Come invece aveva fatto tutti gli anni precedenti.

Come aumentare gli ascolti del podcast, una delle 3 cose che mi ha insegnato Montemagno
Grafico degli ascolti del podcast

Non potevo esimermi dal chiedergli un consiglio, dato che pure lui bazzica nell’ambito podcast.

In questo caso il suo suggerimento è stato diretto:

“Se qualcosa non cresce nel tempo è perché non è interessante o è fatto male.

Qualsiasi sia il motivo, agli ascoltatori non piace e questi numeri ne sono la dimostrazione.

Fallo ascoltare ai tuoi amici o invia il link di un episodio nel gruppo Disqord di Crazy Fury (ovvero quelli che hanno l’NFT di Montemagno)

Chiedi di essere spietati e di dire cosa non funziona, vedrai che i suggerimenti pioveranno e individuerai il problema.

Una volta che l’avrai risolto, capirai subito di avercela fatta perché vedrai un’impennata degli ascolti.

Difatti su queste cose non serve molto tempo, la giusta azione dà dei feedback immediati e chiari”.

Ora ti starai chiedendo: “e che suggerimenti ti hanno dato le persone?”. Eh, non ho ancora avuto il coraggio di mandarlo, sto aspettando di registrare un episodio sufficientemente interessante, ma so che questa è una scusa al 100%.

Di certo mi fa capire che non sono poi così molto interessato alla crescita del podcast, o forse ho paura di sentire cosa hanno gli altri da dirmi.

Il suggerimento bonus

Altra cosa davvero interessante, è un suggerimento che mi ha dato a seguito di alcune mie dichiarazioni sul fatto di diventare milionario.

Anche qui, tutto riassunto in una frase!

Vincere è la conseguenza di come giochi

Ha poi aggiunto: “Il milione lo raggiungi come risultato di una serie di azioni che fai. Quali sono le azioni che stai mettendo in pratica? Qual è il tuo piano?”

Se vedi solo l’obiettivo e non ti fermi un attimo a cercare il modo per raggiungerlo, sarà molto difficile.

Purtroppo allo stato attuale delle cose devo dire che ha ragione al 100%, e la cosa divertente è che non ha ne visto il mio blog ne ascoltato una puntata del podcast.

Però tutte le sue obiezioni erano assolutamente legittime e sensate.

Cose che già altri mi avevano fatto intendere, ma sentite dire da lui in maniera così chiara e coinvolgente hanno avuto una presa totalmente diversa.

Questa, forse, è quella che mi ha segnato di più. Avere un piano da seguire è fondamentale se si vuole andare da qualsiasi parte.

Frase suggerita

Prima di congedarci gli ho fatto la classica domanda, ovvero: “Qual è una frase celebre che ritieni importante e che vorresti, ad esempio, i tuoi figli o nipoti sapessero tra 50 anni?”

Dopo una breve riflessione mi ha citato una frase di Charlie Munger, famosissimo investitore e amico di Warren Buffet.

It is remarkable how much long-term advantage people like us have gotten by trying to be consistently not stupid, instead of trying to be very intelligent.

Il messaggio che vuole passare è che per avere successo o ottimi rendimenti nel lungo periodo è sufficiente evitare di prendere decisioni stupide, piuttosto che cercare di essere molto intelligenti.

Sembra una cosa semplice, ma io per primo sottovaluto la potenza di essere costanti nel non fare stronzate, piuttosto che cercare di avere il colpo di genio.

Concludendo

Questi 3 punti (più quello bonus!) sono solo parte di quella che è stata una conversazione davvero piacevole e che mi ha fatto capire molte cose.

Ho approfondito la descrizione nell’audio del gruppo Telegram, in questo articolo ho lasciato solo quelli più generali e che possono essere d’aiuto a più persone possibili.

Sono tutti e 3 consigli davvero interessanti e potenti, ma quale tra tutti ti sembra sia più interessante?

Magari qualcuno ti è stato utile per chiarirti un dubbio che avevi proprio in questo periodo?

Ti aspetto nei commenti o via mail a info@diventeromilionario.it, anche per condividere le tue opinioni a riguardo!

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