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Tre progetti Defi su cui investire

Il tempo porta a diversi cambiamenti nel mondo.

Il passaggio dai telefoni cellulari agli smartphone, dai computer ai laptop, dai DVD alle piattaforme di streaming online. Adesso, è il momento che il mondo finanziario così come lo conosciamo oggi sia sostituito da altri player: blockchain e criptovalute. 

In questo settore, le opportunità sono davvero numerose e la concentrazione degli appassionati si basa sulla finanza decentralizzata (DeFi). 

La finanza decentralizzata nasce dal bisogno delle persone di esplorare le potenzialità di questo settore. Il decentramento si inserisce in un contesto in cui le persone non si fidano più dei servizi finanziari. 

Ma quali sono i progetti DeFi migliori su cui investire?

Abbiamo provato a parlare di tre realtà dividendole in base a fattori come rischio e rendimento. Trovi tutte le informazioni di cui hai bisogno nelle prossime righe. 

Rischio Basso, rendimento alto: Uniswap

Uniswap è il secondo progetto di criptovaluta più grande per capitalizzazione di mercato globale.

Si tratta di un’iniziativa completamente decentralizzata che consente di sfruttare un nuovo modo di fare trading attraverso un protocollo di liquidità automatizzato. 

Questo protocollo è interessante perché spinge gli utenti a diventare liquidity providers. Il loro obiettivo è quello di unire il denaro in loro possesso per riempire un fondo che servirà ad eseguire le operazioni all’interno della piattaforma. 

Quindi, ogni token ha un proprio pool di prezzi a cui fa riferimento, il cui valore è determinato attraverso un algoritmo matematico. In questo sistema, i trader possono fare compravendita di asset finché è presente liquidità nel pool. 

Uniswap è compatibile con wallet come MetaMask e MyEtherWaller e funziona anche con gli smart contract. 

Si tratta di un progetto completamente open source. Quindi, tutti possono copiarne il codice e creare i propri scambi decentralizzati. In questa maniera, gli utenti continuano ad avere il controllo sui propri fondi. 

Ad oggi, Uniswap è la terza piattaforma DeFi più grande con oltre 3 miliardi di dollari in criptovaluta archiviati e consente di accedere ad un rendimento fino al 200%. 

Rischio Medio, rendimento medio: Aave

Un altro progetto DeFi dal rendimento medio è Aave. Anche Aave opera sulla blockchain di Ethereum e utilizza gli smart contracts per gestire le sue risorse. 

Viene gestito da una rete distribuita di computer e gli utenti della piattaforma non devono rivolgersi ad una istituzione oppure ad un’altra entità per la gestione dei fondi. 

L’obiettivo di questo software è quello di incoraggiare la creazione di pool di prestito attraverso la disponibilità di 17 criptovalute. Il sistema è molto semplice: chi richiede il prestito, deve inviare delle garanzie e potranno prendere in prestito solo fino al valore della garanzia depositata. 

I fondi sono ricevuti dagli utenti sotto forma di aTokens il cui valore si basa su quello di un altro bene. La piattaforma di Aave fornisce anche dei prestiti istantanei e consente di avere anche degli interessi sui depositi, per ora, fino ad un massimo del 28%. 

Rischio Alto, rendimento basso: DAO

DAO è una Organizzazione Autonoma Decentralizzata.

Badger DAO è stata realizzata per seguire il trend di grande fascino della DeFi. 

Ci si è accorti che c’era un crescente utilizzo di Bitcoin su DApp e su varie reti di Blockchain. I progetti di Badger DAO e il suo token BADGER sono le iniziative che sono riuscite ad integrare meglio Bitcoin all’interno della blockchain. 

Badger prevede due prodotti principali. Sett Vaults è il primo e consente di far guadagnare agli utenti un rendimento su risorse BTC sintetiche. Digg è il secondo e si tratta di un software che monitora una cripto ad offerta elastica, chiamata DIGG appunto, il cui valore si basa sul prezzo di Bitcoin in dollari. 

Badger DAO ha un grande focus sulla community. Infatti, attraverso il token è possibile votare sulle proposte di progetti e avere voce in capitolo sullo sviluppo della piattaforma.

Inoltre, si possono ottenere rendimenti fino al 20%. 

I 3 eventi chiave della settimana scorsa 

1. Bitcoin sotto i 40.000 $?

Difficile pensarlo fino a qualche mese fa, Bitcoin è tornato sotto la soglia psicologica dei 45.000 dollari e sembra destinato a tornare sotto ai 40.000 dollari. Tutto ciò non avveniva dall’agosto del 2021 quando Bitcoin si apprestava a vivere una vera e proprio bull run che sembra aver terminato la sua corsa proprio in questi giorni. Infatti, dopo aver raggiunto un ATH superiore a 67.000 dollari, il prezzo di Bitcoin sta scendendo da fine 2021. Cosa dovremmo aspettarci la settimanan prossima? 

2. Stablecoin di Paypal: cosa c’è di vero? 

Forse lo avrai letto anche tu da qualche parte ma uno sviluppatore, studiando il codice di Paypal, ha notato un progetto di sviluppo di una stablecoin di uno dei più famosi intermediari di pagamento. 

Una volta uscita la notizia, Paypal non si è voluta tirare indietro e ha confermato le voci su questo progetto. C’è da sottolineare che Paypal è stata sempre abbastanza accogliente nei confronti delle criptovalute e proprio negli ultimi tempi ha consentito agli utenti di effettuare scambi proprio con le valute digitali. 

3. Il nuovo progetto di Buterin? 

Halo è il nuovo side project del fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin. Consiste in un protocollo che utilizza “una particolare tecnica di combinazione delle prove per creare un sistema di prove ricorsive”. Questo progetto sembrerebbe che possa essere applicato anche su Ethereum. 

Investire in criptomonete

Se non sei strettamente interessato alla defi, invece, prova a leggere questo articolo dove parlo di come fare per investire in criptomonete.

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Disclaimer

Questo articolo ha solo scopo informativo e NON formativo. Gli argomenti trattati non devono intendersi come consigli finanziari che suggeriscono la vendita o l’acquisto dei titoli finanziari trattati.

Bisogna sempre ragionare con la propria testa e agire solo se si ha ben chiaro cosa stiamo facendo. In caso contrario, meglio rimanere fermi.

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