Criptomonete,  Investimento

La mia Exit Strategy su Shiba Inu (SHIB)

Dopo l’articolo “Road To iMac” ho iniziato ad ampliare la mia visione su quello che è l’investimento in criptomonete.

E, andando oltre, ho iniziato a pensare anche ad una Exit Strategy (come già trattato in questo episodio del podcast).

Qui non tratterò, però, dei miei pensieri riguardo a Bitcoin ed Ethereum ed a quando venderli.

Oggi parleremo invece della mia Exit Strategy su Shiba Inu (SHIB per gli amici).

Ho cercato di tenere questo articolo il più generale possibile sperando che possa servire da spunto per qualsiasi altro progetto futuro.

Cos’è Shiba Inu

Di sicuro ne avrete già sentito parlare.

Token nato un anno fa con lo scopo di essere il “Dogecoin Killer” e dal quale ha ereditato la stessa razza canina, è passato dal valere 0.000000008 dollari di fine gennaio ai 0.00006 centesimi di qualche settimana fa.

Crescita per studiare la Exit Strategy su Shiba Inu
Crescita di Shiba Inu negli ultimi mesi

Ciò lo ha portato ad essere la decima criptomoneta per capitalizzazione di mercato (ovvero valore del singolo token moltiplicato per il numero di token esistenti).

Come testimonia difatti il grafico di Coinmarketcap, sta per insidiare la posizione 9 che ora appartiene a Dogecoin (dati del 31/10/2021).

Lista delle prime dieci criptovalute per capitalizzazione di mercato. Shiba Inu è decimo.
Le prime dieci criptovalute per capitalizzazione di mercato

Questo non vuole essere un articolo tecnico, quindi non approfondirò i vari problemi, limiti o promesse di questo token (dovrebbe essere listato su Robinhood ecc.)

L’unica cosa da capire

Vedendo un grafico di crescita del genere, c’è solo una cosa da dedurre. Questo progetto è al 99% una speculazione e come tale deve essere trattata.

Alle sue spalle c’è la SHIB Army, una marea di seguaci incalliti che lo spingono, ci investono e lo sviluppano (per dirne una, è appena uscita la collezione NFT di 10.000 shiboshis), ma non dobbiamo farci abbagliare da quel che si dice.

Dobbiamo solo attenerci ai fatti e a quel poco che sappiamo di questo token e in generale di tutto il mondo delle altcoin (o shitcoin che dir si voglia).

Investire in qualcosa che ha come unico valore (al momento) il logo… anche no!

Speculare su qualcosa del genere… anche si!

La mia speculazione su Shiba Inu SHIB

Non pensate che la mia posizione su Shiba sia grandissima. O meglio, lo è in termini relativi perché sono stato un milionario di questo token.

Questa posizione però mi è costata solamente 50€.

Ciononostante non riuscivo a togliermi dalla mente il ragionamento: “Se Shiba arriva al dollaro… è fatta! Divento milionario! Ma anche se arrivasse ai 50 centesimi sarebbe gran festa”.

E ovviamente più ci si informa, più ci vengono servite risorse che confermano le nostre tesi come possiamo vedere qui sotto.

Di conseguenza ho iniziato a controllare con ossessione il mio portafoglio pensando in maniera del tutto stupida e insensata che la cosa avvenisse dal giorno alla notte.

La mia Exit Strategy su Shiba Inu

Devo aver scelto il momento ideale per acquistare visto che pochi giorni dopo già avevo fatto un +100%.

L‘idea iniziale era quella di tenere tutto fino alla morte o fino al milione.

Dopo aver visto l’andamento altalenare tra 100 e 80 dollari per una settimana ed essermi informato ulteriormente su questo progetto, però, ho cambiato idea.

Ho deciso di vendere metà possedimenti (circa 750.000 SHIB) non appena avessero raggiunto il valore di 50 € di modo da recuperare l’investimento iniziale.

Sarei così rimasto con altri 750.000 da tenere in cassa “gratuitamente” fino al raggiungimento eventuale di 0.002€ di valore (che corrisponderebbero circa a 1500€ totali).

Il primo step, ovvero la vendita di metà SHIB a 50€, è già avvenuto e li ho convertiti in Bitcoin (iMac, arrivo!).

Per il secondo… staremo a vedere!

Potrà arrivare ad un centesimo?

L’effetto Lindy ci insegna che questo token è presente da solo un anno e di conseguenza le probabilità che continui ad esistere sono di molto inferiori a quelle di monete già presenti e radicate nel settore (in primis, ovviamente, Bitcoin ed Ethereum).

Come secondo, ultimo e più importante fattore dobbiamo assolutamente tenere in considerazione la capitalizzazione di mercato.

Se difatti Shiba dovesse raggiungere 1 centesimo, arriverebbe a 5.470.419.000.000 €.

Stiamo parlando di 5 volte la capitalizzazione attuale di Bitcoin e più di quelle di Amazon ed Apple messe assieme.

Certo, nulla è impossibile ma di certo questa cosa è assolutamente improbabile.

Anche perché lungo la strada è praticamente scontato che qualche grande investitore decida di incassare seguendo la sua Exit Strategy e liberandosi di un quantitativo enorme di SHIB.

Questo ovviamente fermerebbe immediatamente la crescita e potrebbe portare ad un panic sell che non vorrebbe dire nulla di buono ne per Shiba Inu ne per gli investitori/speculatori che restano con il cerino in mano.

Concludendo

Quello che possiamo dire alla fine è che dobbiamo sapere di non sapere. Nemmeno chi dice di sapere o chi addirittura è convinto di sapere, sa realmente!

E’ fondamentale quindi investire un capitale minimo solo per gioco, sapendo che stiamo speculando e che dobbiamo rispettare i nostri piani sulla Exit Strategy.

Spero che la lettura sia stata interessante e come al solito vi invito a commentare qui sotto o ad inviare una mail a info@diventeromilionario.it se volete aggiungere qualcosa.

Altro non aggiungo, se non questo:

Shiba Inu outperforma qualsiasi asset sulla terra
Shiba Inu outperforma qualsiasi asset sulla terra

Questo articolo non vuole essere un incitamento all’acquisto o alla vendita delle shitcoin trattate! Ragionate sempre con la vostra testa e in caso di dubbi non agite affatto.



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