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Perché ho 4 conti correnti e come li gestisco

Come avrete letto in questo articolo, qualche settimana fa ho aperto un conto corrente Findomestic per due ragioni.

La prima è di avere un buono Amazon di 150€ e l’altra era di poter muovere rapidamente i soldi dal conto deposito, sempre Findomestic.

Le due ragioni sono correlate in quanto da tempo avevo voglia di spostare dei soldi dal mio conto Deposito Santander a quello Findomestic (attualmente il primo contiene il 90% del mio cuscinetto di risparmi e voglio bilanciarli meglio).

Per fare questo, va da se, è necessario spostare soldi dal conto deposito su un conto corrente e poi di nuovo nel conto deposito.

Operazione che mai mi è andata di fare perché muovere spesso cifre troppo alte (qualche migliaia di euro, non pensate a decine o centinaia) potrebbe portare a fare errori e a perderle.

Come ottenere un buono Amazon da 150€

L’unica cosa che stavo aspettando per procedere, in realtà, era il giusto stimolo.

Per avere questo buono, difatti, basta semplicemente accreditare lo stipendio in conto.

Purtroppo (o per fortuna) sappiamo tutti benissimo però che non lavoro più, di conseguenza devo approfittare dell’opzione B che consiste nel depositare almeno 500€ al mese per tre mesi consecutivi.

In questo modo, oltre a bilanciare i due conti deposito, otterrò anche questi 150€ come ricompensa che potrò richiedere a febbraio 2022.

Cosa farsene di questo nuovo conto?

A questo punto però sorge un dubbio. Cosa farsene di questo nuovo conto corrente? Attualmente ne possiedo già 3, Fineco (dove ho il portafoglio investimenti) e due sulla Banca Popolare di Verona (uno mio e uno di famiglia).

Ho deciso quindi di dare una conformazione ben precisa a questo quartetto di conti correnti.

Il mio conto su BPV

Questo conto è stato il primo aperto in vita mia e tutt’ora con canone gratuito, zero spese di prelievo e carta di credito gratuita. Non può quindi essere assolutamente messo in discussione.

Questo verrà mantenuto come conto per le spese personali/sfizi/cagate varie. Ha inoltre la caratteristica fantastica di poter girare soldi istantaneamente al conto di famiglia, ovvero in caso di rosso inaspettato posso tamponare immediatamente.

L’obiettivo è quello di mettere qui tutti gli addebiti SEPA delle spese personali, dato che ho anche la carta di credito.

Il conto di famiglia su BPV

Anche questo, sebbene cointestato con mia moglie, ha canone gratuito e zero spese. Non ha purtroppo la carta di credito ma non è una cosa che rimpiango troppo.

Questo, neanche a dirlo, servirà per soddisfare tutte le esigenze della famiglia (spesa, bollette, vacanze ecc.).

In questo caso quindi nulla cambia nella mia riorganizzazione.

Il conto Fineco

Questo era partito come il buco nero dei soldi, ovvero un posto dove tutto quello che mettevo non veniva più speso ma andava investito.

La caratteristica aggiuntiva è che posso depositare contanti senza nessun problema in tutti gli sportelli multifunzione Unicredit e l’accredito arriva il giorno dopo.

Depositare contanti in un bancomat Unicredit
Depositare contanti in un bancomat Unicredit

Purtroppo con il tempo ho iniziato a giocare con il fuoco e avendo sempre il bancomat in portafoglio finiva che qualche transazione non necessaria veniva effettuata.

Come detto qui ho il mio portafoglio di investimenti ed è giunta l’ora di far tornare questo conto a quello per il quale era stato pensato, ovvero un pozzo senza fondo dove buttare la qualsiasi ogni volta che se ne presenta la possibilità.

In questo modo posso avere sotto controllo chiaramente il mio cashflow derivante dai dividendi, i costi di gestione e i (pochi) guadagni dalle vendite su eBay degli oggetti che non uso più e dei quali ho deciso di disfarmi.

In sostanza qui finirà tutto quello che ho guadagnato e che vorrò investire.

Il confo Findomestic

Veniamo ora al nuovo arrivato al quale già mi sono affezionato per la possibilità di associare il bancomat ad Apple Pay.

Finora abbiamo visto spese personali, investimenti e spese di famiglia. Manca solo una cosa ed è proprio quella che di sicuro state pensando.

Questo conto servirà per l’operatività di lavoro. Qui vi inserirò tutti gli accrediti e addebiti ricorrenti, quindi pubblicità del sito, BuyMeACoffe e affiliazioni varie, così come costi di gestione del blog, commercialista ecc.

Avrò quindi ben chiari i guadagni e le spese della mia attività.

Fintanto che carico 500€ al mese, inoltre, tutti i costi di gestione saranno azzerati. Girando i soldi dal conto deposito fuori e dentro, non credo avrò problemi a soddisfare questo requisito a costo zero.

Il conto bonus

Oltre a tutti questi, possiamo dire che ho anche una specie di jolly. Mi sto riferendo a PayPal del quale ho parlato dettagliatamente nell’articolo “Homebanking Paypal“.

Lo cito solo per onore di cronaca ma al momento serve solo per ospitare i pagamenti di BuyMeACoffee che alla luce di quanto detto finiranno in Findomestic.

Ha senso tutto ciò?

Forse siamo al limite della sega mentale, ma credo che iniziare ad avere ben chiari i costi che si sostengono sia assolutamente fondamentale per poter fare dei conteggi precisi.

Mettere tutto in un unico calderone oppure avere un insieme di conti gestiti a caso (come avevo io) è il modo peggiore per gestire la situazione.

Si ha difatti l’illusione di sapere tutto quando in realtà non si sa nulla. E sappiamo come prendere decisioni su dati errati o incompleti possa portare a scelte errate.

Concludendo

Credo di aver già fatto questo discorso anche all’apertura del conto Fineco e successivamente con quello Widiba. Il tutto ovviamente andava all’aria nell’arco di pochi mesi per due ovvie ragioni:

  1. Avendo lo stipendio poco me ne importava di capire il cashflow e le spese
  2. Non avevo abbastanza lucidità per una gestione consapevole di tutti quei conti

Ora che ho le idee chiare e soprattutto la necessità sempre più impellente di raggiungere i miei obiettivi, questa strategia semplificherà le mie scelte e la mia organizzazione.

Come al solito sono felicissimo di comunicare che nessuno di tutti i servizi bancari citati ha un programma di affiliazione.

Adesso però

Mi piacerebbe davvero sapere quanti conti avete voi e come li gestite. Ritenete che la mia visione sia folle o che abbia senso da un certo punto di vista?

Fatemelo sapere nei commenti o via mail a info@diventeromilionario.it

4 Comments

  • Marco

    Situazione simile alla tua:
    – ING, 2 conti, personale e familiare, stesse condizioni e gestito come tu gestisci i conti su BPV (carte di credito, SEPA, bancomat)
    – Fineco, conto di investimento, senza carte associate con attivo opzione Plus aperto da qualche mese.
    – Conto BPM a chiudere nei prossimi mesi (ex conto di investimento ma deluso dalla consulenza)
    – Rendimax, conto deposito a perdere, nel senso che nei prossimi mesi scadranno i vincoli e dovrò capire cosa farne,sicuramente reindirizzerò una buona parte nel “buco nero” Fineco

    Ho fatto le stesso tue considerazioni anche senza averti letto 🙂

      • Marco

        Sono un cliente storico, ho aperto conto arancio agli esordi anni, uno dei primi in italia (2001) ai tempi del tasso promo al 6%. Quando hanno aggiunta la possibilità di conto corrente arancio non ho potuto non aprire il conto.

        Mi sono sempre trovato bene, le volte che ho avuto bisogno dell’assistenza è sempre andato tutto liscio. Anche quando ho ricevuto un tentativo di frode e un accesso non autorizzato al conto sono stato tutelato.

        Leggo però negli ultimi tempi che molti utenti non ne sono soddisfatti.
        Io ne uso solo conto corrente, carte di credito e bancomat e addebiti SEPA vari

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