Guadagnare,  Investimento,  Racconto

Carte Pokemon e investimenti in borsa. Cosa ho imparato

Credevo di avere capito tutto. Dopo qualche mese dalla ri-esplosione della Pokemania e con poche ore di studio sull’argomento già mi sentivo abbastanza esperto.

E invece giovedì scorso ho capito che non avevo capito.

Dove inizia la storia?

Non devo essere di certo io a dirvi che da fine 2020 è tornata di moda la collezione di carte Pokemon.

Il tutto è bruciato in fretta e si è esaurito in pochi mesi, ma come sempre quando ci sono questi movimenti di mercato qualcuno guadagna molto e gli ultimi arrivati, che investono sull’onda dell’entusiasmo, rimangono con il cerino in mano.

Io, per rimanere in tema, sono rimasto col Charizard in mano.

Proprio in quel periodo infatti era stata rilasciata la nuova espansione, chiamata “Futuri Campioni” (Champion’s Path in inglese).

Al suo interno vi si trovavano due versioni di Charizard, il pokemon più amato e ricercato di tutti quanti. Non so perché, ma da sempre il mercato gli ha riservato grande attenzione e grandi valutazioni.

E che faccio? Me lo faccio sfuggire? Mai!

Inizia la caccia

Non credo ci sia momento peggiore per cercare di comprare una carta rara quando:

  1. E’ appena uscita
  2. La mania dei Pokemon è ai massimi storici
  3. Si tratta di Charizard
  4. E’ inverno e siamo in lockdown

Il valore di questa carta continuava a salire, ne è testimonianza la trafila di video che si possono trovare su YouTube.

Valore Charizard v Shiny a inizio 2021
Valore Charizard v Shiny a inizio 2021

E sembrava che questa crescita non potesse mai avere fine.

In realtà, con un po’ di pazienza e con un po’ di esperienza, già da inizio febbraio ho iniziato a notare che i prezzi cominciavano a calare e che molte aste andavano deserte.

Avevo già settato la mia ancora

Nei peggiori corsi di marketing ti insegnano ad aggirare il cervello presentando prima un prezzo alto, ma che viene utilizzato dal cervello come ancora, ovvero come prezzo di riferimento per eventuali decisioni.

Nel mio caso, in maniera del tutto autonoma, avevo settato il valore di quella carta a 500€. Tutto quello che sarei riuscito a strappare in meno sarebbe stato guadagnato.

Tanto sarei riuscito a rivenderla senza problemi in qualsiasi momento, pensavo.

La caccia termina

Ad un certo punto trovo l’inserzione perfetta. L’asta era andata deserta diverse volte e il ragazzo aveva un solo feedback. Questo mi ha portato a dedurre che vendeva su eBay da poco e solo per far fuori alcune carte Pokemon trovate o comprate a sua volta.

Inizio a trattare, partendo con un prezzo dal quale non mi sarei mai schiodato, ovvero 250€.

Rifiuto dopo rifiuto le sue aste continuavano a non ricevere offerte. Fiutavo nell’aria il suo fastidio e la voglia di monetizzare, il che mi faceva ben sperare.

Era come se avessi previsto esattamente quello che sarebbe successo e come si sarebbe comportato il mercato.

Quei 250€ non rappresentavano più un costo o un investimento, ma quella volta in cui “Giacomo ha previsto l’andamento del prezzo di una carta”.

Anche se iniziavo a capire che erano oggettivamente tanti soldi e che forse non sarebbe stato così facile disfarsene guadagnandoci, ho ugualmente portato a termine la trattativa.

Ma abbiamo già capito il motivo. Era solo ed esclusivamente per ego e soddisfazione personale.

Così, in data 15 febbraio sono diventato il possessore di un Charizard V in lingua inglese.

Acquisto di un Charizard V su eBay
Acquisto di una carta Pokemon Charizard V su eBay

Tutt’ora non mi capacito di quanto stronzo io sia stato a fare questa mossa, ma in piccola parte mi giustificavo dicendo: “i prezzi sono fissi sui 300€, lo vendo quando voglio”.

Andamento del prezzo della carta come se fosse un investimento
Andamento del prezzo della carta su CardMarket

In realtà, come possiamo vedere dal grafico del prezzo di CardMarket, la tendenza è a 260€ con un prezzo medio negli ultimi 7 giorni di 274€.


Vuoi ascoltare invece che leggere? Segui il mio Podcast “Diventerò Milionario – on the road” per essere aggiornato su questo e molto altro! Ogni giorno un nuovo episodio. Ti aspetto!


Poi le mie convinzioni si sgretolano

Tutto bene, finché arriva una persona che mi fa un ragionamento assolutamente sensato e mi smonta in 2 minuti.

Per farla breve, il suo ragionamento partiva dal presupposto che già adesso il mercato di quella carta sia parecchio congestionato.

Il problema è che il punto di partenza del suo ragionamento era dove io avevo tratto le conclusioni che mi avevano portato a pensare: “la carta è parecchio diffusa, ma col tempo diventerà sempre più rara”.

A questo punto possiamo capire come mi mancassero parecchi pezzi del puzzle.

Questa persona (Luca Makeawish) ha continuato il ragionamento dicendo che se al momento sono presenti X carte nel mercato, ce ne sono almeno altrettante ferme presso gli enti certificatori.

Gli enti certificatori

Esistono svariate aziende (PSA e BGS su tutte) che di lavoro gradano le carte, cioè le analizzano al microscopio per vedere se hanno anche la minima imperfezione e alla fine le valutano con un voto che va da 1 a 10.

Queste aziende sono state prese d’assalto nel 2021 e hanno iniziato ad accumulare ritardi per ovvie ragioni.

Quello che fanno difatti non può essere delegato a macchine o a personale inesperto, quindi non esistono scorciatoie per smaltire tutto il lavoro arretrato.

Va da se che una carta gradata ha più valore di una sfusa. Sia per il fatto che la gradazione è certificazione di originalità, ma è anche una sicurezza sullo stato complessivo dell’oggetto.

Vediamo difatti che una delle carte più rare e famose, ovvero il Charizard del 1999 gradato 10 sia merce di valore elevatissimo.

Charizard PSA 10 del 1999
Charizard PSA 10 del 1999

Cosa accadrà quando torneranno in pari con gli ordini?

Quando le aziende si riporteranno in pari con gli ordini avremo una serie infinita di collezionisti contentissimi di rientrare in possesso delle loro carte e pronti, nella maggior parte dei casi, a venderle.

Questo, purtroppo per me, non farà altro che far calare drasticamente il valore della mia carta.

Il tutto, se volete, è riassunto nel video che linko qui sotto

E quindi che fare?

In questo caso il tempismo è fondamentale. Mi sono reso conto di avere in mano un bene che nel futuro perderà valore. Non sarà un declino lento ma sarà un crollo molto rapido non appena le carte torneranno ai proprietari.

Di conseguenza ho ancora un po’ di tempo per agire e venderla quanto prima, anche a costo di tornare solo in pari con la spesa.

Se consideriamo la tariffa di eBay dell’11.5% e includendo anche le spese di spedizione, i 300€ (cifra molto ottimistica) diventerebbero poco più di 250€.

Ora parliamo di borsa e investimenti. Cosa possiamo capire?

A questo punto possiamo capire quanto importante sia avere le giuste informazioni in anticipo.

Supponiamo che Coca-Cola nel 2022 andrà incontro a problemi legali (come ipotizzato qui) causati dall’eccesso di zucchero nelle sue bevande.

Ecco, sapere questa cosa mesi prima di quando la notizia sarà di pubblico dominio potrebbe darci un vantaggio smisurato, sia perché ci permetterebbe di liberarci delle nostre azioni in tempo, ma anche perché potremmo iniziare a vendere allo scoperto Coca-Cola.

Ciò non deve per forza voler dire ricevere queste informazioni illegalmente o pagando fior fior di studiosi. Basterebbe sapere come leggere un bilancio ed essere informati sugli avvenimenti finanziari, esattamente come ha fatto Luca. Ha guardato i numeri e su quelli ha tratto le sue conclusioni.

Comprare un’azione a caso solo perché su YouTube o in tv ne parlano, corrisponde a me che compro il Charizard che a sua volte corrisponde ad una probabile gran cagata.

Bisogna essere umili e ricordarsi che la nostra ignoranza fa ricchi gli altri, quindi è meglio giocare sul sicuro con investimenti che possono sembrare noiosi ma che sono una “certezza“.

Distinguiamo l’investimento dal divertimento

Per carità, comprare a caso ogni tanto può dare rendimenti assurdi e soprattutto può darci quella dose di divertimento della quale necessitiamo.

E’ importantissimo però ricordarci di tenere ben distinti investimento e divertimento, altrimenti potremmo ricevere delle spiacevoli batoste.

E voi?

A voi è mai capitato di avere per le mani un’informazione utile che avete sfruttato per ottenere dei guadagni interessanti o per limitare qualche perdita?

Fatemelo sapere nei commenti!


Rimani aggiornato!

Nuovi articoli, episodi del podcast e webinar sono sempre in arrivo!


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *