Imprevisto,  Miglioramenti,  Opinioni,  Racconto

Chi lascia la strada vecchia… deve farlo? Sì!

Nei giorni scorsi ho effettuato uno dei cambiamenti a livello tecnico più grande mai fatti sul sito da parecchi anni.

Finché era un blog da 100 visite al mese, anche se andava offline per uno o due giorni non c’erano particolari problemi.

Anche perché non mi dava ne visibilità ne guadagni.

Ora che è visitato da più di 100 persone al giorno, essere irraggiungibili è assolutamente impensabile. Anzi, non concepisco più neanche che il sito abbia qualche problema che ne renda difficile l’utilizzo.

Vediamo cos’è successo

Come vi ho già raccontato in questo articolo, ho ricevuto una mail da Ezoic nella quale si proponevano per fornirmi un servizio di gestione delle pubblicità migliore, più semplice e più remunerativo di AdSense.

Li conoscevo già di fama e la risposta è stata ovviamente affermativa.

Tutto il processo di registrazione è stato forzatamente veloce perché non vedevo l’ora di mandare a regime questo sistema che richiede 4-6 settimane per ottimizzarsi in autonomia.

Mi sono fissato in testa settembre come mese dove le metriche svolteranno, dato che abbandoneremo l’estate e le ferie per ripiombare a capofitto nella solita routine lavorativa (casa, lavoro, navigazione internet, lavoro, casa) e volevo averlo più prestazionale possibile quanto prima.

Dare per scontato è spesso sbagliato

Per svolgere tutte le operazioni necessarie ho utilizzato alcune mail inviatemi da Ezoic piene di dettagli riguardo alla procedura da fare con relativi screenshot.

Mi sentivo in una botte di ferro, dato che avevo una lista passo passo molto precisa.

Stupidamente avevo associato la lunghezza della guida alla sua precisione e completezza, mentre una spiegazione lunga 1000 parole potrebbe necessitarne altrettante per essere facilmente fruibile.

Così, man mano che procedevo, mi rendevo conto che c’erano aspetti poco chiari sui quali era necessario fare un atto di fede.

Clicca qui e gratuitamente ti attiviamo un sistema che velocizza il sito, ottimizza le immagini ecc ecc. Anzi, peggio. Di default era già attivato.

Ma nella guida non se ne parlava, così ho dato per scontato che fosse la prassi, testata e ri-testata da migliaia di siti e non me ne sono più preoccupato.

Poi succede che…

Dopo aver fatto questo processo continuo la mia vita normale, pubblicando quotidianamente.

Qualche giorno dopo vado a controllare il sito dato che avevo fatto qualche modifica grafica e… bruttissima sorpresa!

Non comparivano gli articoli degli ultimi 5 giorni, ovvero da quando avevo fatto (con il paraocchi) le modifiche richieste.

Sembrerà stupido e di poco conto per chi legge, ma il fatto di sapere che in 5 giorni, chiunque si sia presentato nella home page non abbia trovato contenuti nuovi, mi ha molto colpito.

Questo mi ha fatto capire quanto ci tenga che tutto funzioni correttamente e che le persone trovino sempre contenuti aggiornati.

Sono rimasto dispiaciuto sia per aver deluso le aspettative degli utenti che erano abituati a un articolo al giorno e per quasi una settimana si sono trovati a secco per un banale problema tecnico, sia per essere passato per quello che non mantiene le promesse di pubblicare quotidianamente.

Un’altra cosa brutta è che sebbene fossi a conoscenza del problema, non ero in grado di risolverlo. Ho contattato l’assistenza che non ha dato seguito alla richiesta ma fortunatamente, navigando nella dashboard di Ezoic, per disperazione ho disattivato una funzionalità e tutto si è ripristinato.

La funzionalità, neanche a dirlo, era quella attivata di default che velocizzava il sito e faceva (secondo loro) grandi figate.

Chi lascia la strada vecchia del server side...
Chi lascia la strada vecchia per velocizzare il sito…

La strada nuova ha senso?

A questo punto potremmo essere portati a pensare: “ma ha senso continuare ad insistere sulla strada nuova?”.

Se pronti via ci siamo giù imbattuti in questi problemi senza quasi avere supporto, forse bisogna tornare indietro e proseguire sul vecchio tracciato.

A tal proposito ho trovato un aforisma illuminante:

Chi lascia la strada vecchia per la nuova, dovrebbe ricordarsi di aver cambiato strada

Denigrare le proprie scelte solo perché tutto non va liscio come credevamo e come eravamo abituati è sbagliato. O meglio, è un modo molto superficiale di vedere la situazione.

Quanto tempo abbiamo impiegato per arrivare allo stato di perfezione che avevamo raggiunto nella “strada vecchia“?

Probabilmente parecchio, solo che ormai ci eravamo assuefatti a questo funzionamento oliato e collaudato che al primo intoppo dovuto a qualche cambiamento ci irritiamo subito.

Almeno, a me è successo così.

Tra uno o due mesi, sicuramente, citerò i mirabolanti numeri dei guadagni e mi sarò già dimenticato di questo piccolo disguido che mi ha causato dei grattacapi per qualche giorno.

Ezoic? Fighissimi, piattaforma top, guadagni altissimi. Si, però per due giorni gliene ho dette di cotte e di crude!

E’ giusto ricordarselo

Lo scopo di questo blog è anche questo, ovvero tenere traccia di tutti i fallimenti. Sarebbe troppo facile scrivere solamente quando Ezoic mi farà guadagnare 100€ al giorno.

E’ giusto ricordarsi che c’è stato un periodo, per quanto breve, nel quale Giacomo voleva disiscriversi e mandare tutti a quel paese perché non riusciva a sistemare il blog.

A proposito di strade nuove

Una strada nuova potrebbe essere intrapresa ad un bivio, come nel mio caso di passaggio da un gestore di pubblicità ad un altro, ma anche raggiunta con delle piccole deviazioni quotidiane.

Per farvi capire a cosa sto facendo riferimento, userò questo blog come esempio.

Fino all’anno scorso non esisteva fare backup, aumentare la protezione e prendere determinati accorgimenti. Facevo gli aggiornamenti senza pensarci due volte a qualsiasi ora del giorno.

Ora invece è tutto cambiato, posso dire di essere su una strada nuova. Faccio salvataggi automatici e frequenti e cerco sempre di fare le scelte più sicure possibili per salvaguardare la salute di questo sito.

Se non mi fossi accorto di essere passato, piano piano, ad una strada nuova, probabilmente continuerei ad utilizzare il blog come se fosse un gioco.

Fatalmente, prima o poi, arriverebbe il giorno nel quale avrei un disperato bisogno di un backup perché qualcosa si è cancellato. Purtroppo il più recente era stato fatto per puro caso un mese fa.

Meglio che niente, ma considerando un articolo al giorno capirete bene la perdita alla quale andrei incontro.

Il mio consiglio

Quello che abbiamo consolidato con il tempo funziona alla perfezione e lo facciamo in autonomia.

Ogni tanto però è fondamentale fermarsi e chiederci: “E’ sufficiente? O la situazione è cambiata senza che me ne accorgessi e necessita di altre azioni o accorgimenti?”.

E questo ovviamente sia a livello di blog, ma anche a livello personale.

Devo fare le stesse attività di un anno fa o le mie necessità sono cambiate e per assecondarle devo impegnarmi, migliorare e maturare?

E’ ovvio che questa mutazione porterà con se qualche problema all’inizio (come vi ho raccontato in questo articolo), ma sarà inevitabile che vi piaccia o no. Potete solo decidere se affrontarla attivamente o subirla.

Su che strada sei?

Ti sei mai posto il dubbio di capire su quale strada ti trovi?

In caso negativo, spero di averti dato uno spunto interessante per fare qualche riflessione che spero condividerai con me nei commenti qui sotto o via mail a info@diventeromilionario.it


Rimani aggiornato!

Nuovi articoli, episodi del podcast e webinar sono sempre in arrivo!


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *