Business,  Crescita Personale,  Imprenditorialità,  Opinioni,  Racconto

L’oro alle olimpiadi, nella vita e nel business

E l’oro di Tamberi ci sta, meritatissimo. E’ un risultato eccezionale, che ci aspettava e ci si augurava.

Gara molto bella, tirata fino alla fine, 7 salti perfetti che l’hanno portato alla vittoria.

Terminati i festeggiamenti decido di portare mia figlia a fare il riposino pensando: “con tutto l’ottimismo che posso avere, non credo che un italiano possa vincere i 100 metri”.

E succede che mentre sta per chiudere gli occhi sento delle urla provenire dalla cucina. Troppo intense per essere riferito a qualcosa di mediocre. O è successo qualcosa di bello o è successo qualcosa di brutto.

Il resto è storia.

Vederli festeggiare così, però, mi ha fatto pensare ad una cosa. E mi non mi riferisco in particolare a loro due ma in generale a chiunque vincerà mai una medaglia.

Una cosa li accomuna

Li guardi e ti commuovi. Li guardi e pensi: “chissà che emozione essere li”. Loro invece molto probabilmente stanno guardando indietro.

A tutti gli sforzi e le rinunce fatte. Ai fallimenti e agli infortuni.

Poi tornano con la mente al presente pensando: “Vaffanculo, ce l’ho fatta“!

Una cosa, in realtà, ci accomuna

Se ci ragioniamo attentamente, questo “vaffanculo” rivolto all’universo in segno di sfogo ed esultanza è quello che accompagna anche noi ad ogni raggiungimento.

Dalle cose più basilari come festeggiare una promozione a lavoro fino all’estinzione anticipata del mutuo. Passando per correre 10km senza fermarsi al far sparire la pancia.

Il tutto con la consapevolezza del “Sapevo di potercela fare, mi sono impegnato e ho raggiunto il mio obiettivo“.

Certo, sono traguardi meno importanti ed eclatanti di un podio alle olimpiadi, però sono sempre qualcosa per la quale ci siamo impegnati.

Possiamo paragonare Tamberi e Jacobs a me quando ho investito 4000€ in 5 mesi! Il mio impegno profuso è stato di certo inferiore, la soddisfazione anche, però… “vaffanculo, ce l’ho fatta!”

Una cosa, invece, ci differenzia

Quello che ci differenzia rispetto agli atleti e in generale agli sportivi, è il nostro avversario.

Già, perché se voglio vincere l’oro devo battere tutti, quindi la mia mente è rivolta sì al mio allenamento, ma sta pensando anche a cosa stanno facendo gli altri.

Ne è un esempio la classica scena di Rocky dove corre in cima alla montagna per urlare: “Dragoooo“.

La famosa scena dove Rocky Balboa urla Drago
Rocky Balboa che urla “Drago”

Questo può essere un enorme stimolo per alzarci tutte le mattine, settimana dopo settimana e anno dopo anno per arrivare pronti e poterci giocarci nel nostre carte.

D’altra parte può anche essere molto pericoloso in quanto guardare il lavoro e i risultati delle altre persone può distrarci e molto spesso demotivarci.

Per i raggiungimenti nella vita, invece, il nostro avversario è uno solo. Ed è dentro di noi.

Questo ci porta a non poter trovare la motivazione da nessun’altra parte e a non avere risultati di riferimento con i quali poterci confrontare.

Di vantaggioso c’è il poter raggiungere l’obiettivo senza dover fare a spallate con altre persone e il poterlo fare con una tempistica scelta da noi.

Quest’ultima cosa può essere un vantaggio come no, a ben pensarci! Come dice il buon vecchio Elon Musk, infatti

Se ti concedi 30 giorni per pulire casa, ti serviranno 30 giorni, se ti concedi 3 ore, ti serviranno 3 ore.
Se ti concedi 30 giorni per pulire casa, ti serviranno 30 giorni

Un altro problema è che i risultati sono difficilmente misurabili. Quando sarò abbastanza soddisfatto dei miei addominali? E del mio stipendio?

E per quanto durerà questa soddisfazione? Una medaglia d’oro è per sempre, è oggettiva e misurabile, le nostre sensazioni sono invece assolutamente soggettive e volubili.

Abbiamo visto dunque che vincere un oro è difficilissimo, ma vincere contro noi stessi può essere ugualmente complicato.

Dove sta la bella notizia quindi? Nel business!

Vincere nel business è più semplice di tutto

Nell’ambito imprenditoriale possiamo prendere il meglio di due mondi. Abbiamo la tranquillità di poterci arrivare con i nostri tempi, ma con la consapevolezza che quando finiranno i soldi saremo con l’acqua alla gola.

Vediamo altri raggiungere i nostri stessi obiettivi e quindi possiamo usarli come esempio e motivazione, sapendo inoltre che il loro successo non preclude in alcun modo il nostro.

Nel mio caso

Ci sono persone che guadagnano migliaia di euro al giorno con le pubblicità sul loro sito. Questo, cosa importantissima, mi fa capire che sia un risultato raggiungibile e mi spinge a trovare soluzioni per migliorare giorno dopo giorno.

E inoltre, come già puntualizzato, ho la tranquillità di sapere che potrò arrivare a quella somma quotidiana senza dover rubare delle fette di torta ad altri o sperare che le perdano per scelte sbagliate.

Mi sentirei di dire che ci sono soldi per tutti, il problema è capire come fare a guadagnarli (che è lo scopo di questo blog direi).

Alla luce di questo, difatti, sono davvero contento di aver intrapreso questo percorso durante il quale, come nei migliori videogiochi, incontro personaggi inaspettati che mi danno nuove conoscenze ed energia per procedere in una strada che al momento è sempre più in salita.

Tutorial sul come diventare milionario

Il milione difatti è distantissimo (noi siamo qua) ma il fatto di poterlo quantificare lo rende reale e di conseguenza raggiungibile.

Concludendo

E’ bello avere un obiettivo ed è fantastico raggiungerlo. E’ ugualmente importante capire che è giusto festeggiarlo, per quanto piccolo o facile ci possa sembrare.

Quello che è molto pericoloso, invece, è svegliarsi una mattina dopo l’altra senza sapere cosa vogliamo fare e dove vogliamo andare.

Darci dei traguardi diventa fondamentale sia perché ci da un’ottima scusa per festeggiare, ma anche e soprattutto perché ci da un motivo preciso per svegliarci, per sentirci soddisfatti e per mantenerci su una rotta ben precisa, evitando di andare alla deriva.

Per aiutarmi io ho un planner giornaliero dove scrivo tutte le attività da fare e le spunto man mano. Certe cose sono quotidianità (podcast, scrivere un articolo, allenarmi), ma eventi straordinari come intervistare una persona o avere la prima iscrizione di un utente platino, sono e verranno celebrati da me con (almeno) una bella birra fresca!

Il vostro obiettivo?

Qual è il vostor obiettivo, se ne avete uno al momento? Anche voi percepite di avere un’energia diversa quando avete in testa qualcosa da fare piuttosto che quando navigate a vista? Fatemelo sapere nei commenti!


Rimani aggiornato!

Nuovi articoli, episodi del podcast e webinar sono sempre in arrivo!


Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *