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Quanto costa il tagliando auto e come risparmiare

Facendo la previsione del budget dei prossimi 6 mesi ho notato che l’auto rappresenta il costo più alto.

In ballo, nei prossimi mesi c’è difatti il set completo di spese, ovvero tagliando bollo e assicurazione.

Mentre per il bollo e l’assicurazione il costo è prevedibile quasi al centesimo, il tagliando è sempre un’incognita.

E’ addirittura peggio che andare dal dentista. Difatti con l’auto si ha la certezza che qualche pezzo si usuri rendendo necessaria la sostituzione.

Mentre con i denti, una volta raggiunto un buon equilibrio di igiene e cura, si può andare avanti per svariati anni con l’ordinaria pulizia dei denti e basta.

La soluzione definitiva

Lo scrivo ma sono il primo a dire che sia di difficile realizzazione. Per risparmiare tutti questi costi, ovviamente, l’azione tanto semplice quanto complicata da fare è vendere l’auto.

Oltre a realizzare un guadagno più o meno importante in base al modello e all’anno, ci libereremmo di tutte le spese ad essa annesse.

Sento che sarebbe la cosa giusta da fare, ma vivendo in montagna dove i trasporti urbani sono ridotti all’osso, il car sharing non esiste e avendo una bimba, privarsene è davvero complesso.

Non so in realtà quanto tutto ciò corrisponda ad una scusa che mi racconto. Diciamo che, almeno per il momento, non sono ancora pronto a fare questo passo.

Affrontiamo la realtà

Affrontato ed escluso il caso estremo, andiamo a vedere cosa fare per poter risparmiare il più possibile durante questi controlli.

Io ho una Golf a metano acquistata (e già estinta) tramite il classico sistema dove dopo tre anni puoi decidere se restituirla, pagarla e comprarne un’altra (ho scritto un libro a riguardo, qui puoi scaricarlo come un normale pdf senza registrazioni o complicazioni varie).

Di conseguenza vige l’obbligo, per i primi 3 anni, di effettuare i tagliandi in tempo e presso la rete ufficiale.

Questo sia per avere la possibilità di restituirla o sostituirla ma anche per mantenere attiva la garanzia.


Piccola precisazione sulla garanzia

Sarò onesto, a me è andata benissimo così. Difatti mi si è fulminata la batteria e ho rotto la pompa dell’acqua, il tutto a pochi mesi di distanza.

Ho così azzerato due spese impreviste che mi sarebbero costate circa 1000€ in totale.


Finito il vincolo

Una volta estinto il finanziamento l’auto diventa nostra a tutti gli effetti e di conseguenza possiamo portarla dove più ci pare e piace.

Quello che penso e che consiglio è di non mandare tutto a puttane già la prima volta! E con questo intendo di assecondare gli avvisi di cambio olio che la macchina ci da.

Andare avanti anni o decine di migliaia di kilometri senza fare mai un controllo potrebbe sembrare una buona idea all’inizio, ma impedirebbe la diagnosi precoce di eventuali rotture in corso e alla lunga porterebbe a spese molto onerose.

Un po’ come dal dentista, come dicevamo all’inizio.

Personalmente, appena ho avuto la possibilità di fare il tagliando al di fuori della concessionaria… L’ho comunque portata là!


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Come mai portarla lo stesso in concessionaria?

Ci sono diverse ragioni, ma la principale è di sicuro la qualità del servizio. Se un’officina generica tratta quotidianamente qualsiasi auto possibile, un’officina monomarca è esperta di quella tipologia di mezzo e di conseguenza ha un’esperienza e uno storico nel risolvere i problemi che nessun altro può vantare.

Oltre ovviamente agli strumenti per la diagnosi e la possibilità di rifarsi alla casa madre in caso di situazioni complesse.

Posso garantirvi, per esperienza personale di quando ho lavorato nel settore, che l’officina di una concessionaria deve operare in maniera rigorosa con procedure definite dall’alto.

Mentre l’officina di paese lavora, per forza di cose, in maniera più libertina.

Ultima cosa, la precisione nei preventivi. Tutto quanto detto sopra porta ad una previsione di spesa molto più precisa. Negli anni infatti non ho mai speso un’euro di più di quanto preventivato.

Queste sono cose che non si possono quantificare e di conseguenza ho fatto la scelta di tornare nella tana del lupo per il tagliando. Purtroppo ho sbagliato una cosa.

In cosa ho sbagliato?

Sapevo che verso i 100.000km le pastiglie dei freni molto probabilmente erano da cambiare, di conseguenza quando ho portato l’auto ho detto: “Se ci sono e pastiglie da cambiare, fatelo pure senza telefonarmi per chiedermi conferma”.

Operazione che ovviamente era da fare e che ha portato ad un incremento del prezzo di 170€, passando da 320 a 490€.

L‘errore è stato quello di dare il via libera all’operazione senza nemmeno sentire il costo e senza attendere di sapere quanti km ancora avrei potuto percorrere.

Se infatti avessi saputo di poter percorrere ancora 2-3000km avrei potuto aspettare diversi mesi prima di farlo. E al momento opportuno contattare un qualsiasi meccanico per fare l’intervento.

Di sicuro avrei pagato meno grazie al risparmio derivato dalla manodopera più economica e alle parti di ricambio non originali.

Quando rivolgersi altrove, dunque?

Tagliando auto in corso. Vediamo quanto costa e come si può risparmiare
Tagliando in corso

Quando le operazioni da fare sono assolutamente basilari (cambio olio e filtri vari, pastiglie freni ecc) e l’auto inizia ad avere 5 anni o più, la scelta del meccanico sotto casa è sicuramente consigliata.

Al primo accenno di malfunzionamento che si fatica a risolvere, però, consiglio caldamente di portarla lì dove tutto ha avuto inizio.

Anche se avete già dato parecchi soldi al meccanico, il rischio è quello di portare avanti la situazione ancora a lungo. Accettiamo la perdita e proviamo a risolvere davvero il problema.

Dobbiamo capire che il nostro tempo ha un valore e che certe spese, seppur elevate, vengono ben presto ripagate con il risparmio di ore o addirittura giorni.

Quando non rivolgersi altrove

Se vogliamo rivendere la macchina, poter dire “sempre tagliandata in rete ufficiale” è di sicuro un plus. I kilometri sono garantiti così come tutti i lavori fatti.

Se invece ce la vogliamo tenere fino alla morte (sua), questo ragionamento non è da fare.

Come sapere in anticipo le operazioni da fare

Quasi tutte le case automobilistiche offrono la possibilità di ricercare tutto quello che sarà necessario sostituire ad ogni tagliando.

In caso di Volkswagen il link è questo e porta ad una panoramica dettagliata di ogni singolo intervento o ad una visione generale di tutto quello che si far negli anni.

Interventi previsti su un Golf
Interventi previsti su un Golf

Vedendo il numero di interventi possiamo già capire se metterci le mani nei capelli o no. E può aiutare nel caso voleste girare qualche officina per fare un preventivo.

Per trovare quello relativo alla vostra auto, vi consiglio di cercare su Google “manutenzione periodica [marca auto]“.

Un paio di consigli su quale meccanico scegliere

Per esperienza personale tendo sempre ad eliminare due tipologie di meccanici:

  1. Colui che spara un prezzo decisamente troppo basso. Se è il suo lavoro e di quello deve vivere, da qualche parte dovrà guadagnare. Quindi o risparmia sui ricambi o sulla manodopera (facendolo fare ad apprendisti o facendolo in fretta e furia)
  2. Colui che ha un’officina piccola e un parcheggio sempre pieno di macchine fuori. Il fatto che abbia la coda di fuori non è sempre sinonimo di qualità. Potrebbe semplicemente essere impossibilitato a soddisfare tutta la domanda a causa di scarsità di area di lavoro. Il rischio è di tempi di attesa lunghi e lavori sueprficiali.

Il passaparola in questo ambito può funzionare come no. Essendo ogni situazione assolutamente unica, può essere che dove qualcuno si è trovato male noi ci troveremo bene e viceversa.

E’ chiaro che avendo svariati pareri positivi riferiti alla stessa officina, le possibilità che anche noi saremo soddisfatti del servizio aumentano.

Concludendo

Come con tutti gli oggetti, finché sono nuovi ci prestiamo una cura maniacale. Cosa che si smette di fare man mano che invecchiano.

Il ragionamento da fare è abbandonare il sentimentalismo e ragionare in termini di “cosa conviene a me in questa situazione“?

A volte spendere di più vuol dire guadagnare da altre parti (in tempo o serenità), altre volte spendere di più significa solamente… spendere di più!

Avete consigli?

Se avete consigli o esperienze da condividere a riguardo, fatemele sapere nei commenti o via mail a info@diventeromilionario.it


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