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L’effetto Lindy e la Coca Cola

Durante l’ultima Mastermind Salvatore ha sollevato un dubbio riguardo al possibile crollo di aziende attualmente reputate intoccabili e presenti nella lista delle Dividend Kings e nel mio portafoglio.

Nella fattispecie il suo ragionamento riguardava Coca-Cola, sulla quale mi sono esposto poche settimane fa di altri 2000€ (leggi qui) e che al momento mi sta dando grandi soddisfazioni (non è un consiglio finanziario e soprattutto so che l’andamento del mercato di poche settimane vuol dire poco).

Andamento delle azioni Coca-Cola ed effetto Lindy
Andamento delle azioni Coca-Cola al 15/07/2021

Tassiamo le bevande zuccherate

La supposizione di partenza della discussione era la possibilità dell’introduzione di una tassa sulle bevande zuccherate. Situazione che non mi sento di escludere data l’importanza sempre maggiore che giustamente si sta dando alla salute.

In questo caso il prodotto, così come l’azienda, sarebbero state a grosso rischio.

Andiamo a vedere le tre obiezioni che si possono fare a questa previsione bearish (di calo del valore).

Le tre obiezioni

Diversificazione

La prima e più importante, non mi era neanche venuta in mente da dire per quanto scontata la dessi. Fortunatamente durante la discussione è emersa ugualmente; sto parlando ovviamente della diversificazione.

Questo termine non sarà mai utilizzato e divulgato a sufficienza. Mettere tutte le uova in un solo paniere ha un coefficiente di rischio troppo alto.

Si, certo, Coca-Cola può fallire. Ma anche PepsiCo farà la stessa fine? E Altria (tabacco)? E Realty Income (reit)? Non credo che tutte le aziende in tutti i settori possano vivere in maniera catastrofica determinati eventi. Nemmeno tra aziende dello stesso settore.

Coca-Cola, a sua volta, diversifica producendo bevande diverse. Qui sotto una lista di alcuni brand appartenenti all’azienda. La lista completa la potete trovare qui.

Semplicemente spalmando i nostri investimenti in diverse aziende settori e strumenti finanziari, ci metteremmo al riparo da quasi tutti gli eventi avversi che il mercato può generare.

Guerra alle dipendenze

Dicevamo dell’ipotesi dell’introduzione di una tassa sulle bevande zuccherate. A mio modo di vedere è una soluzione sbagliata ad un problema sempre in aumento, ovvero quello dell’obesità (e qui il rimando all’articolo sull’obeso dei milionari è d’obbligo!).

A ben vedere, quello che si cerca di combattere è una dipendenza, in questo caso dallo zucchero. E combatterla aumentando il prezzo è il metodo peggiore per farlo.

Basti vedere chi fa uso di sostanze stupefacenti. Quanti smettono solo perché il prezzo continua ad aumentare? Nessuno. Si smette solamente quando ci si è rovinati la vita.

Oppure quando si acquisisce la consapevolezza del problema.

Ecco, sarei più preoccupato per le sorti di Coca-Cola se partisse una campagna di sensibilizzazione sul consumo dello zucchero e le sue cause che iniziasse ad avere molto sèguito.

Purtroppo l’essere umano è portato a voler seguire soluzioni difficili a problemi facili. Come ha detto Gary Vee in un video

Se questo fosse un congresso sull’alimentazione e sullo stile di vita sano, io dovrei solo dire: “Mangiate sano e fate attività fisica. Grazie dell’ascolto e alla prossima”.

Gary Vee

Invece c’è un proliferare di corsi di qualsiasi tipo per migliorare la nutrizione, per tornare in forma ecc. ecc.

Come dicevo, soluzioni difficili a problemi facili. Poi per carità, sto generalizzando ma spero che il concetto e il senso siano chiari e siano passati.

Di conseguenza, concludendo, non sono spaventato da questo tipo di situazioni future.

Effetto Lindy

Il terzo e ultimo punto, del quale sono venuto a conoscenza ascoltando alcuni podcast, è l’effetto Lindy. Ne ho parlato in un articolo che vi consiglio di leggere nel caso vi steste chiedendo di cosa sto parlando.

Riassumendo e prendendo le parole da Wikipedia

L’effetto Lindy è un fenomeno teorizzato per cui l’aspettativa di vita futura di alcune cose non deperibili, come una tecnologia o un’idea, è proporzionale alla loro età attuale.

Wikipedia

Ciò vuol dire che più un’azienda è vecchia, più possibilità ci sono che resista negli anni rispetto ad una start up appena fondata.

Essendo il mercato azionario presente dal 1800 e la Coca Cola da più di 50 anni, Lindy suggerisce che il rischio che questa sparisca sia limitato.

Sicuramente più basso di una criptomoneta qualsiasi presente da al massimo 10 anni.

Concludendo

Questo articolo non è un’incitamento all’investimento o al disinvestimento (in particolare in Coca-Cola). Volevo condividere alcuni discorsi che sono emersi nella Mastermind e le argomentazioni che si possono trovare a favore e contro l’andamento di un’azienda che stacca dividendi crescenti da più di 50 anni.

Si potrebbe essere portati a pensare: “Come fai a contestare un’azienda simile?”.

Invece si può e si deve farlo, perché sono i nostri soldi ed è giusto chiedersi se dove li stiamo mettendo sia il posto giusto oppure se le cose stanno cambiando e non è più una buona idea.

E voi?

Avete anche voi Coca-Cola o altri Dividend Kings in portafoglio (qui la lista). Siete tranquilli oppure temete che qualcosa di imprevisto e distruttivo possa farle fallire o ridimensionare di molto il loro valore?

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