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Homebanking PayPal

Ho sempre avuto la sensazione che nel mondo perfetto delle carte di credito mancasse un tassello.

Mi sono sempre chiesto perché, tra tutte le possibilità concesse, non ci fosse quella di usare il bancomat come carta di credito.

Con la sola differenza che l’importo pagato, invece che essere scalato una volta al mese, venisse scalato ad ogni acquisto.

Il limite della carta di credito

Avere una carta di credito è una cosa scontata al giorno d’oggi.

Senza di quella non si può perfezionare quasi nessun acquisto online (o meglio, si può fare ma diventa più macchinoso) e non si possono utilizzare molti servizi (affittare una macchina, ad esempio).

Il suo possesso ci rende quindi liberi di poter andare dovunque e fare qualsiasi acquisto (nel limite del plafond ovviamente).

Ci da anche, però, la libertà (e l’illusione) di non avere limiti di spesa.

Ho 23€ in conto, ma chi se ne frega. Tanto la carta me la scalano il mese prossimo e mi sarà entrata paga.

E questo non avere limiti l’ho provato sulla mia pelle un paio di volte quando, arrivato al 15 del mese, mi sono ritrovato con poche decine di euro in conto. Va da se che le tre settimane successive, in attesa dello stipendio, le ho passate in clausura e toccandomi i coglioni di non incontrare qualche imprevisto.

Arrivati a questo punto abbiamo due opzioni: si può capire che il credito gestito in questo modo è follia, oppure si può continuare a far girare la giostra sempre più velocemente fino a quando non salta tutto.

Il solito annoso e noioso discorso sul credito. Lo ho trattato in maniera approfondita nel mio libroIl segreto dei nuovi finanziamenti auto” (clicca qui se vuoi scaricarlo. Non devi lasciare mail o altro, il download del pdf parte in automatico).

Segreto finanziamenti auto
Il Segreto dei nuovi Finanziamenti auto

La soluzione esiste!

Da quasi un anno i miei acquisti online si sono spostati da Amazon verso eBay o qualsiasi altro sito che accettasse pagamenti PayPal (quasi tutti).

Mi ero creato un bel gruzzoletto nel saldo PayPal grazie alla vendita di oggetti inutilizzati da anni e questo mi dava la sicurezza di poter acquistare quello che volevo senza dover aspettarmi brutte sorprese a metà mese.

Questa situazione era ideale perché mi spingeva a dire: vuoi comprare? prima vendi qualcosa! E in un modo o nell’altro riuscivo a tirare fuori soldi “dal nulla” grazie ad oggetti impensabili.

Un esempio?

L’anno scorso un camion in manovra mi aveva tamponato. Il portellone posteriore si era danneggiato e per sistemarlo e riverniciarlo hanno dovuto togliere i tre adesivi di modello, motorizzazione e allestimento.

Adesivo Golf

Il carrozziere, alla consegna mi disse: “i tre adesivi non li ho attaccati perché non so se li volevi. Te li ho messi sul sedile anteriore”.

Arrivo a casa e li metto in un cassetto, ma continuo a pensarci. Qualche settimana dopo, finalmente, mi viene l’illuminazione e mi dico: “beh, vediamo se riesco a venderli su eBay”.

E senza troppo sforzo in dieci giorni li avevo venduti incassando 40€ netti.

Tornando a noi

Come sappiamo, le cose belle hanno sempre una fine. E così, ad inizio gennaio, tra un acquisto e l’altro, è finito anche il mio saldo PayPal.

Mi ero abituato troppo bene a non avere addebiti pesanti a metà mese e di conseguenza ho smesso di acquistare.

Fino ad oggi.

Oggi ho dovuto acquistare un regalo di pensionamento anticipando tutti i soldi. Ero un po’ irritato all’idea di dover caricare sulla carta ma vabbè, cosa vuoi… si fa e basta!

La piacevole sorpresa

Invece, dopo aver scelto come metodo di pagamento PayPal, il sistema mi ha indicato che oltre alla carta di credito potevo addebitare la spesa sul conto corrente collegato.

Esatto! Stavo facendo una transazione online come se usassi una carta di credito, ma la somma veniva prelevata immediatamente.

Un’alternativa

Altrimenti possiamo ricaricare il conto PayPal con un bonifico. In questo caso stiamo utilizzando PayPal come una specie di carta di credito ricaricabile ma senza rotture quali commissioni, scadenze della carta o numeri CCV da tenere a mente.

Il tempo di accredito ovviamente si attesta su uno/due giorni lavorativi, a causa della lentezza dei bonifici. Questi soldi possiamo sempre riprenderceli in pochi passi (guida qui).

Homebanking PayPal

A questo punto mi diventa molto più chiara la potenza di PayPal. In un solo servizio e quindi ricordando solo un nome utente e una password abbiamo accesso a

  • un bancomat (se addebitiamo sul nostro c/c)
  • ad una carta di credito ricaricabile (se utilizziamo il saldo)
  • ad una normale carta di credito (se addebitiamo sulla nostra carta).

Credo tra l’altro di non vedere da molto tempo un sito (tranne Amazon) che non accetti PayPal come pagamento.

Abbiamo quindi l’imbarazzo della scelta e una flessibilità incredibile a costo zero.

Lo sapevate?

Avevate già notato questa possibilità oppure non ci avevate mai fatto caso? O preferite andare di carta di credito e chi s’è visto s’è visto?

Fatemelo sapere nei commenti o per mail a info@diventeromilionario.it!

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