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Guadagni 2020 – Dividendi Blog Podcast e YouTube

Dopo i bilanci del 2018 e del 2019, è tempo di analizzare anche il 2020.

Andiamo a vedere, in numeri, cosa ci ha portato questa strana annata.

Dividendi

Partiamo subito con il carico da 90, ovvero con la metodologia di guadagno che, col tempo, diventerà la mia fonte principale di introiti.

I benamati dividendi!

Il mio portafoglio potete scorrerlo in questa sezione e il dettaglio dei dividendi lo potete trovare qui.

Long story short, a inizio 2020 avevo decido di passare a Degiro, poi ho cambiato idea e sono tornato a Fineco.

Il perché, se volete, lo potete scoprire facilmente leggendo i due articoli sopra linkati.

In ogni caso mi sono trovato per diversi mesi a ricevere pochissimi o addirittura nessun dividendo.

Da giugno in poi la tendenza si è invertita iniziando a dare vita a un guadagno mensile costante.

Il 2020 si è chiuso con un guadagno di dividendi netti di 28.63€.

Rispetto al 2019 un calo del 50% più che giustificato dalla mancanza di una stabilità di investimenti.

Contando che gli incassi si riferiscono quasi esclusivamente al secondo semestre dell’anno, il dimezzarsi degli incassi non preoccupa.

Ad essere onesti, tra tutte le fonti di guadagno questa è quella che mi è più chiara e di ma più tranquillità.

Più butti = più ricevi

Il problema, come sempre, è trovare il denaro da buttare nel portafoglio!

Blog

Più di 3 anni e 3 mesi sono passati dall’articolo “Tutto inizia qui” nel quale dichiaravo al mondo e soprattutto a me stesso cosa sarebbe successo nei 10 anni a venire.

I dati di Google Analytics partono dal 15 gennaio 2018 e ci permettono di fare qualche semplice riflessione.

Guardiamo il grafico degli utenti attivi ogni giorno sul blog

Utenti attivi ogni giorno sul blog da gennaio 2018
Utenti attivi ogni giorno sul blog da gennaio 2018

Non chiedetemi cosa sono quei picchi perché non ne ho idea.

La cosa che mi fa eccitare tantissimo è il fatto che, dopo un anno e mezzo a crescita quasi nulla le visite stiano esplodendo.

Il tutto, neanche a dirlo, motivato da un posizionamento sempre migliore dei miei articoli su Google.

Posizionamento e click degli articoli su Google
Posizionamento e click degli articoli su Google

In viola abbiamo le “impression“, ovvero le volte che un mio articolo è apparso nei risultati di Google di un qualsiasi utente.

In blu il numero di click.

Va da se che i due parametri si sovrappongono ma sono su scale differenti che possiamo vedere a destra e a sinistra del grafico.

Ok, belli gli utenti ma… cosa te ne fai?

Presto detto! Più utenti = più guadagni dalle pubblicità sul sito.

AdSense (le pubblicità sul sito)

Nell’articolo del 2019 dichiaravo che i guadagni di tutto l’anno delle pubblicità del sito erano state di 6.56€ (+85% rispetto al 2018).

Mi ha sempre incuriosito la crescita questo tipo di guadagno avrebbe subito col tempo, anche perché non ho mai trovato nessuno che ne documentasse l’evoluzione negli anni partendo da zero.

Mi aspettavo (e auguravo) una crescita esponenziale e vi dirò… Sono rimasto piacevolmente sorpreso!

La sfida del centesimo al giorno

La svolta è di sicuro avvenuta a Settembre 2020 quando ho vinto la sfida con me stesso di guadagnare almeno 1 centesimo al giorno di AdSense. Da là in avanti è stata una crescita di guadagni che possiamo vedere nell’immagine qui sotto:

Record personale sabato 3 ottobre con 2.24€. Luglio e agosto invece molto piatti in quanto, ricordo bene, ero in crisi di identità e avevo deciso di sospendere le pubblicità sul blog.

Il 2020 ci lascia con un guadagno di 28.87€ di AdSense

Un incremento assurdo del 400% rispetto all’anno prima.

Inoltre il grafico in costante crescita a ottobre novembre e dicembre mi fa ben sperare per questo 2021.

15.77€ infatti sono stati guadagnati gli ultimi 3 mesi dell’anno (5.91€ a ottobre, 4.27€ a novembre e 5.49€ a dicembre).

Per quanto sembrasse stupido puntare al centesimo al giorno, sentivo che qualcosa sarebbe cambiato una volta raggiunta quella soglia.

E’ così, fortunatamente, è stato!

Affiliazioni

Prima di tutto spammo la pagina per contribuire senza contribuire, dove troverete tutti i metodi per contribuire senza spendere un euro o perdere più di 5 minuti.

Ora andiamo ai numeri!

Ho già anticipato qualcosa nei mesi scorsi perché, mentre all’inizio era una sorpresa vedere qualche acquisto effettuato tramite i miei link affiliati, da novembre in poi è diventata una piacevole abitudine.

L’importo della commissione varia in base a molti fattori, io non me ne sono mai interessato. Semplicemente parlo solo di libri o altri oggetti che possiedo e che ritengo utili.

I link affiliati sono tra l’altro molto pochi e condensati in un paio di pagine in tutto (vedi materiale consigliato).

Mi rende di conseguenza molto felice poter condividere il grafico qui sotto:

Ricavi affiliazioni Amazon 2020
Ricavi affiliazioni Amazon 2020

La linea rossa dei click tende a crescere, sebbene timidamente. Tutto questo è giustificato dalla mancanza di nuovi contenuti con link affiliati.

Fatto sta che questa crescita porta con se introiti sempre crescenti e più costanti.

Dal grafico possiamo vedere che a ottobre il guadagno è stato di 13.96€, quasi la metà del totale. Fatto sta che:

Il caro Jeff Bezos ci deve dare 32.45€ per il 2020

Per essere una parte “insignificante” o comunque non da me molto considerata, fa riflettere che tra le singole fonti di guadagno sia la più grande.

D’altra parte l’utilità di questo tipo di articoli è soprattutto questo.

Ci spinge a chiederci

Cosa funziona? Cosa no? Sto sottovalutando qualcosa che rende più del previsto?

In questo caso la risposta mi è stata schiaffata davanti con prepotenza.

Mai sottovalutare Amazon!

Libri

Da quando a luglio ho tolto la possibilità di leggere i libri con Kindle Unlimited, le vendite si sono azzerate. Colgo l’occasione per riattivarlo e vediamo se qualcosa riprende a muoversi.

Come già detto, ho pubblicato due libri su Amazon

  • Vendere su Amazon non è per tutti (link)
  • Il segreto dei nuovi finanziamenti auto (link)

A dirla tutta speravo in un successo maggiore per il libro sui finanziamenti.

A mio modo di vedere tratta l’argomento da un punto di vista che ormai è dimenticato. Fatto sta che nessuno lo sta considerando!

Nel 2020 le mie doti di scrittore mi sono valse 2.96€

Se volete leggerli, vi ricordo sempre il periodo di prova di 30 giorni gratuito di Kindle Unlimited.

Podcast

Sarebbe stupido considerare i guadagni solamente in termini economici. Ecco quindi il podcast (Diventerò Milionario – On the road), mia fonte di crescita personale quotidiana (e spero anche vostra)!

Ripeto per l’ennesima volta che iniziarlo è stata tra le scelte più azzeccate che abbia mai fatto.

Ancora non ho molti dati da confrontare dato che il 2020 è il primo anno completo con il podcast (iniziato il 26 agosto 2019).

Potete trovare un’analisi approfondita dei dati nell’articolo dove festeggiavamo un anno di podcast e che vi invito a leggere.

Nonostante il numero di episodi cresca quotidianamente, credo che sia stato raggiunto un plateaux, ovvero un azzeramento della crescita

Possiamo infatti vedere come durante l’anno l’andamento degli ascolti sia sempre simile.

Nulla di preoccupante, ma decisamente qualcosa da tenere sott’occhio.

Rimane il fatto che questo podcast è fatto in primis per me, per chiarirmi le idee e mantenere l’inerzia che mi spinge verso i miei obiettivi.

Tutto l’entusiasmo dimostrato da voi, però, mi fa capire come stia diventando qualcosa di più, qualcosa di nostro!

E questo mi deve far riflettere su cosa cambiare per poter dare nuovo slancio al numero di ascolti. Forse davvero tutto si riduce ad aumentare la qualità, come suggerito da Fabio via mail.

A tal proposito ci sto ragionando. Vedremo a che conclusioni arriverò.

Chiudo con due grafici di Spotify

2.396 minuti in 224 episodi
40 ore in 224 episodi
+409% di ascoltatori del podcast nel 2020
+409% di ascoltatori del podcast nel 2020

Visti così, i numeri del podcast non sembrano così male in fin dei conti!

[vi ricordo di votare il podcast!]

Youtube

I numeri continuano a sorprendermi. Non pubblico video da settembre e mi sarei aspettato un calo di tutti i parametri.

Invece, un’attenta visione dei dati mi ha evidenziato che:

Numero di visualizzazioni negli ultimi 3 mesi
Numero di visualizzazioni negli ultimi 3 mesi

Le visualizzazioni sono in crescita negli ultimi 3 mesi… il problema è che non pubblico video da 5 mesi!

L’unica spiegazione che mi sono dato è che i video necessitano di tempo per essere indicizzati e iniziare ad essere proposti a sempre nuovi utenti.

Così è successo per il video più visto, “Investire sui LEGO“. Dal grafico delle visualizzazioni si evince che:

Poco prima che passassero 128 giorni dalla pubblicazione la curva di crescita ha subito un’impennata che è aumentata ancora verso il giorno 160.

Come e perché non lo so, fatto sta che questo è l’unico video che ha questo tipo di comportamento essendo diventato interessante agli occhi di YouTube che lo fa apparire nelle ricerche e nei video suggeriti.

Questo non fa che avvallare la tesi del produrre contenuti con un’ottica “fanne meno ma falli meglio“).

Chiudiamo con un aggiornamento sugli iscritti al canale che continuano a crescere, arrivano a quota 34.

Risparmio

Una piccola parentesi merita anche il risparmio (trattato pochi giorni fa qui).

A causa della pandemia e dei lockdown il 2020 è stato un anno che, per quanto mi riguarda, è passato da “vado a Boston a fare due settimane di vacanza” a “vado al supermercato a prendere Aperol e prosecco per fare lo spritz a casa“.

Questo diverso modo di vivere la vita porta con se, assieme a molti lati negativi, un lato certamente positivo.

Non si spendono soldi.

Mi ha anche fatto capire quali sono le spese alle quali posso rinunciare senza problemi e quelle che mi pesa non sostenere.

Che è una gran bella consapevolezza da portarsi dietro una volta che il mondo riprenderà a girare in maniera normale. Cosa che spero avvenga il prima possibile.

I costi

Giunti a questo punto di crescita, è doveroso dover parlare anche dei costi.

Come già detto diverse volte, quasi tutti gli articoli presenti nella sezione Finanza Facile sono scritti da ghostwriter conosciuti su Fiverr.

Il costo ammonta a 392€ per 28 articoli. Sembrano molti soldi ma devo specificare che gli articoli in quella categoria sono responsabili del 90% delle mie monetizzazioni tramite AdSense.

Inoltre trattano argomenti evergreen, di conseguenza so che per quanto mi possa costare, prima o poi arriverà al punto di pareggio e inizierà a farmi guadagnare.

Anzi, sono ben disposto a spendere di più affinché sia scritto bene. Sono quindi soldi investiti per la crescita del blog.

Sempre a proposito di blog abbiamo due costi necessari, ovvero il dominio (12€) e l’hosting (120€).

Una cosa per la quale non mi sarei mai immaginato di pagare, invece, è un plugin per WordPress.

Si è portati a pensare: “beh, è tutto gratis, troverò un plugin che fa quello che mi serve senza spendere”.

In realtà ad un certo punto sono arrivato a capire che il mio tempo ha un certo valore e lo ha anche il blog. Di conseguenza voglio che funzioni e che sia veloce ed affidabile, senza passare le serate a smanettare sul codice.

Il plugin alla quale faccio riferimento è WP Rocket che con i suoi 66€ annui offre una varietà di servizi che mi ha stupito da subito.

Per intenderci, se navigate il sito e lo trovate molto veloce… è grazie a quel plugin.

In un mondo dove i siti stanno anni a caricarsi e il testo è illeggibile perché continua a muoversi, optare per questo acquisto mi è sembrato inevitabile.

Sommando tutti i costi arriviamo ad avere 590€/anno per tenere attivo questo blog con un minimo di qualità.

E credo proprio di stare dimenticando qualche altro costo, ma questa sezione era solo per chiarire che non è tutto rose e fiori.

Facendo della trasparenza uno dei punti forti di questo percorso, mi sembrava doveroso precisare che:

  1. agli inizi ci siano solo spese
  2. poi molte spese e pochi guadagni [io sono qui]
  3. poi molte spese e tantissimi guadagni.

Concludendo

Andando a sommare tutto quanto, siamo già in grado di capire che siamo in pesante rosso.

A fronte di guadagni per 92.91€ abbiamo spese per 590€.

Fortunatamente le spese rimarranno fisse negli anni mentre gli introiti (come abbiamo visto dagli anni precedenti) cresceranno sempre più.

Cosa aggiungere… Non vedo l’ora di vedere cosa accadrà in quest’anno. Rimango certo del fatto che…

In questo 2021 spaccheremo!

(commenti entusiasti e motivazionali sono ben accetti!)

Fatemi sapere se qualcosa non vi è chiaro, se avete curiosità su altri dati o se avete consigli!

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