Gestione del rischio

Esempi pratici di short selling

Vendere allo scoperto o shortare significa cercare di guadagnare dalla perdita di valore di un titolo ed approfittare di fasi ribassiste del mercato.

Di fatto, vendiamo un titolo preso in prestito e solo in un secondo momento lo compriamo. Se il prezzo è effettivamente sceso, come previsto, avremo guadagnato. In caso contrario avremo un perdita.

Per comprendere meglio come funziona la vendita allo scoperto, l’invito è quello di leggere gli articoli sullo short selling e su come shortare un’azione.

Il modo migliore per analizzare al meglio un concetto, apparentemente complesso come quello che stiamo trattando, può tornare utile fare degli esempi. Nei prossimi paragrafi analizzeremo tre casi differenti:

  • esempio di short selling in profitto;
  • esempio di vendita allo scoperto in perdita;
  • esempio di hedging.

Cose importanti da sapere

La prima cosa da fare per operare allo scoperto è scegliere un broker su cui operare. Sarà la piattaforma che ci presterà il titolo da vendere in short selling. Immaginiamo di voler shortare un’azione. 

Ciò significa che secondo le nostre previsioni la quotazione del titolo X, nel breve periodo, scenderà. Supponiamo di vendere 1000 azioni della società X a 10 euro. Incasseremo immediatamente i 10000 euro, che verranno congelati sul conto che abbiamo aperto sul broker. 

In più dovremo pagare un margine di garanzia, più gli interessi per tutta la durata dell’operazione.

Ora non ci resterà che osservare l’andamento della quotazione del titolo. Se la nostra previsione è esatta il valore delle azioni X sarà scesa, ad esempio, a 8€. In questo caso il nostro margine di profitto sarà a pari a 2000€ ( quindi 10000€ – 8000€), meno il margine di garanzia e gli interessi da pagare al broker.

Al contrario, se la previsione non è corretta avremo una perdita da registrare.

Operazione in profitto, un esempio

Immaginiamo che le azioni di Amazon siano quotate a 15€. Decidiamo di venderne allo scoperto 1000 per un importo totale di 15000€.


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A distanza di una settimana la quotazione scende a 12€ e quindi ci conviene chiudere l’operazione acquistandole. Andremo a spendere 12000 euro ed il nostro guadagno deriverà dalla differenza tra il valore delle 1000 azioni Amazon di una settimana fa (quando valevano 15€) e quello delle stesse azioni oggi (a 12€). In questo caso avremo guadagnato 3000€ da cui devono essere sottratti gli interessi e il margine di garanzia da versare al broker.

Esempio di short selling in perdita

Restiamo sulle nostre azioni Amazon che in questo esempio sono quotate a 10€. Decidiamo di venderne allo scoperto 1000 perché prevediamo che il loro valore scenderà ulteriormente. Vendiamo quindi 1000 azioni Amazon per un importo pari a 10000 euro.

Il valore delle azioni però, poco dopo, sale a 13€ e siamo costretti a chiudere l’operazione in perdita. In questo caso dovremmo spendere 13000€ generando una perdita di 3000€, a cui vanno sommati interessi e margine di garanzia.

Esempio di vendita allo scoperto per copertura

Nei due esempi precedenti l’intento era speculativo ma lo short selling può essere usato anche per copertura di altre posizioni long e quindi al fine di limitare le perdite di altre operazioni.

Ammettiamo di aver acquistato 1000 azioni Amazon a 15€, prevedendo che il loro valore aumenterà. In un primo momento quindi abbiamo deciso di attuare una posizione long perché acquistiamo prima il titolo e poi speriamo di rivenderlo ad un prezzo più alto di quello d’acquisto.

Tuttavia al momento i mercati sono ballerini e non ci sentiamo al sicuro con questo investimento quindi decidiamo di aprire anche un posizione di vendita allo scoperto sulle azioni  Amazon.

In questo caso, se il valore di questi titoli dovesse scendere o salire il rischio di andare in perdita è praticamente nullo perché in entrambi i casi noi avremo una posizione che ci permette di bilanciare le perdite provocate dall’altra.

Stiamo quindi agendo con prudenza e non con l’unico fine di produrre un profitto. Limitare il rischio di riscontrare una perdita è comunque una strategia da tenere sempre in considerazione se vogliamo diventare investitori abili.

Questo articolo ha solo scopo informativo e non deve essere inteso come un’incitazione alla vendita o all’acquisto dei titoli citati e non vuole spingere all’utilizzo degli strumenti finanziari trattati.

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