Wilier triestina

Comprare una bici nuova – Wilier Cento1ndr

Eccoci qua, è arrivato l’autunno e ci ha portato, giustamente, pioggia e freddo.

Tutto ciò significa solo una cosa… E’ finita la stagione ciclistica (almeno per me!).

Dopo aver macinato più di 1000km in bici quest’anno, non vedo l’ora di poter montare in sella nuovamente.

I giusti strumenti

La bici è perfetta, ha 12 anni e mi ha anche stimolato un articolo qualche mese fa.

L’errore da novellino

Poi ho commesso l’errore da pivello.

Nonostante la situazione fosse idilliaca, un giorno, per caso, mi sono chiesto: “forse dovrei cambiare bici? Questa è vecchia, non è più sicura ecc ecc.”.

La solita trafila di giustificazioni che ci si da quando si vuole procedere ad un acquisto.

Lì per lì mi son subito placato dicendo “guarda che l’anno prossimo non avrai un lavoro, non puoi assolutamente spendere soldi in troiate“.

Non che sia una troiata, anzi, ma andrebbe a sostituire qualcosa che ho già e che funziona egregiamente.

Ormai non aveva più importanza, il seme del dubbio era stato piantato

Inception

E quando il seme si pianta, non c’è più nulla da fare.

Si pensa solo a quello.

Difatti, dopo pochi giorni ho iniziato timidamente, prima una volta alla settimana e poi più volte al giorno a vagare per i vari siti di produttori di biciclette.

Il seme stava germogliando.

Fissiamo un budget

Lo step successivo è stato quello di fissare un budget, ovvero 1600€.

Iniziare a ragionare in termini di soldi è uno dei passi fondamentali (e pericolosi) perché trasforma il sogno in qualcosa di reale e raggiungibile.

In questo caso budget non significa “spenderò al massimo 1600€”, ma “spenderò almeno 1600€”.

Ho quindi iniziato a giocare con i vari configuratori nei siti web di produttori quali Trek e Specialized.

Stare nel budget prestabilito era difficile perché non volevo spendere soldi per una bici leggermente migliore di quella attuale e soprattutto che fra un paio d’anni sarebbe già stata obsoleta.

Ho commesso così…

…Il secondo errore

Ho iniziato a alzare il tiro. Non di molto in realtà, ma di quanto bastava per superare la soglia psicologica dei 1999€.

Difatti tutte le bici che iniziavo a considerare superavano i 2000€… “ma tanto poi fanno lo sconto“.

E’ stato un attimo. Non appena ho tolto la gabbia mentale del mantenere l’1 all’inizio della cifra, mi sono trovato a guardare biciclette fino a 2800€.

In pochi giorni avevo perso qualsiasi limite.

L’usato

Ho provato a ripiegare senza troppa convinzione sull’acquisto di un usato, ma sinceramente non avendo idea della taglia della bici e di come fosse stata trattata dai precedenti proprietari, ho terminato ben presto la ricerca.

Mettiamo l’ultimo chiodo nella bara

Mentre entravo per l’ennesima volta nel sito Specialized, mi è venuto un flash… perché non valuto una Wilier?

Qui possiamo aprire una parentesi sul quanto abbia influito il fatto che i video dello Youtuber che seguo (articolo qui) siano in sella ad una Wilier, ma eviterò.

Di sicuro hanno contribuito al fatto che io iniziassi a valutarle.

Wilier cento1ndr

Parte la caccia

L’obiettivo era stabilito.

Il budget pure (almeno 2000€).

Inizia la caccia!

Per farvela breve, ho trovato un rivenditore che aveva in casa un modello simile.

L’appuntamento è stato ieri sera. Le premesse del negoziante erano “su questa bici posso farti proprio bene bene”.

Le mie premesse erano

zitto e prendi i miei soldi

Nulla poteva ostacolare questo matrimonio perfetto. O forse si?

La prova in sella e la consapevolezza

Dopo i convenevoli di rito siamo subito andati al sodo.

Monto in sella alla bici, mi trovo bene, vedo il prezzo del cartellino che recita 2850€.

Penso alla frase “posso farti bene bene”.

Chiedo a quanto corrisponda questo “bene bene”.

Risponde che era un 20%, quindi con 2200€ l’avrei portata a casa.

La bici era in budget, mi piaceva, potevo permettermela e…

…tutto si è sgonfiato

In quel preciso istante, la voglia di comprarla si è di colpo estinta.

Il solo fatto di esserci seduto sopra e di poterla avere, ha azzerato il desiderio.

Sensazione molto strana

Ovviamente a fronte di quella sensazione non aveva nessun senso procedere all’acquisto, sarebbe stata una forzatura inutile e una spesa assurda.

Mi è tornato in mente un video che avevo visto qualche tempo fa di una persona che dichiarava di potersi permettere una Lamborghini.

Non se la comprava perché in realtà la cosa importante e che lo faceva stare bene era il fatto di sapere di poterla avere in qualsiasi momento avesse desiderato.

E tanto gli bastava.

Questa affermazione non mi aveva mai convinto del tutto… fino a ieri!

Ripensandoci la storia è molto simile a quanto raccontato nell’articolo sulla collezione di PK.

E’ la stessa sensazione di quando andiamo in negozio, prendiamo in mano un oggetto che desideravamo da tempo e d’improvviso… boh! il vuoto.

Poi lo compriamo ugualmente per non rendere vano il viaggio e l’attesa, ma abbiamo già la sensazione che stiamo facendo qualcosa di superfluo.

La nostra soddisfazione era già stata raggiunta.

Online è diverso

E qui casca l’asino! Online, con l’impossibilità di toccare con mano l’oggetto e quindi senza poter rendere reale l’esperienza del possesso, siamo costretti all’acquisto.

Difatti, personalmente, mi sono ritrovato molte volte ad acquistare un oggetto, attenderlo con ansia, aprire la scatola, toccarlo, usarlo e riporlo con cura in un cassetto da qualche parte in casa.

Concludendo

Spero di non essere l’unico a provare queste sensazioni, fammi sapere nei commenti se anche a te è successo di annullare un acquisto all’ultimo proprio come è capitato a me ieri.

In ogni caso… non posso cantare vittoria. Il germoglio è ancora lì. Sottoterra ma vivo e vegeto.

Lo confesso, oggi ho chiamato un’altro rivenditore… ma questa è un’altra storia!

Ora facciamo un ragionamento, aiutatemi per favore!

Premetto che non ho nessuna sponsorizzazione attiva con Willier (purtroppo), però si dice che la necessità stimola l’ingegno.

Se cambierò bici, sarà a favore della Wilier cento1ndr.

Come fare quindi per cercare di attirare l’attenzione della Wilier?

Ragioniamo

Partiamo da quello che sappiamo.

Sono veneti, come me (un punto in più).

Di certo che è un’azienda che investe in maniera intelligente (lo dimostra il fatto di aver fatto ambasciatore Wilier con relativa bici lo youtuber che ho linkato in precedenza).

Ora dobbiamo solo far risaltare questo blog ai loro occhi.

Come? Con il tuo aiuto, ovviamente!

Cliccando il link qui sotto verrai rediretto al loro sito.

La cosa bella è che quando alla Wilier andranno ad analizzare i dati del loro portale, vedranno un numero anomalo di accessi da questo sito.

Indagheranno e… arriveranno qui!

Quindi, proviamoci e per favore… navigate almeno qualche secondo sul loro sito. Gli accessi con zero secondi non hanno valore.

Un chiarimento

In fin dei conti è indipendenza finanziaria il volere qualcosa e inventarsi un modo per ottenerlo senza il metodo classico dell’uso del denaro.

Non credo quindi che questa richiesta esuli dallo scopo ultimo di questo blog, anzi, ne è la massima espressione!

Si inizia ad agire smettendo di parlare.

Sei con me? Agiamo! E vediamo che succede.


Il bonus mobilità

So che stai pensando: “Perché non consideri il bonus mobilità?”.

Tranquillo, ho l’intenzione di scrivere un articolo a riguardo quindi non anticipo nulla qui.

2 Comments

  • Nicola

    Ciao Giacomo!ho iniziato a seguirti tramite Youtube e devo dire che mi piaerebbe vedere qualche video in più. Bello l’articolo, ho cliccato per darti una mano. Credo che con qualche video in più ben fatto potresti aumentare le visualizzazioni e farti notare di più. Pensaci! Sono veneto anch’io, quindi spero di conoscerti un giorno! Un saluto e un grande in bocca al lupo, Nicola

    • admin

      Ciao Nicola,
      Grazie davvero per il messaggio e per l’aiuto con il click (speriamo di ricevere belle notizie nei prossimi mesi)!
      Tranquillo che i video sono assolutamente nei miei progetti a brevissimo termine. Purtroppo, come dicevo ieri nell’episodio 79 del podcast, smettere di usare il planner mi sta costando molto a livello organizzativo. Tante idee ma anche tanta fatica a concretizzare.
      Hai qualche suggerimento su un argomento che vorresti trattassi?

      Per quanto riguarda l’incontrarsi, quando questa situazione inizierà a risolversi perché no!

      Grazie ancora!

      Giacomo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie per diversi scopi, tra cui raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito. Continuando ad utilizzare il sito si accettano le condizioni della privacy. cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi