Movimento FIRE

Movimento FIRE: di cosa di tratta?

Mai sentito parlare del movimento FIRE? No, non ha nulla a che vedere con il fuoco se è questo che state pensando.

Il FIRE (che sta per Financial Indipendence Retire Early) è un movimento statunitense nato per assecondare l’esigenza avvertita da migliaia di americani, e non solo, di andare in pensione intorno ai 40 anni conquistando, allo stesso tempo, una solida indipendenza finanziaria

Del resto a chi non piacerebbe andare in pensione da giovani e godersi la vita nel fior fiore degli anni?

Bene, cerchiamo di capire quando è nato questo movimento FIRE e di cosa si tratta in realtà.

Quando e come è nato il movimento FIRE

La filosofia alla base del movimento FIRE è nata principalmente grazie a due libri:

  • Your Money or Your Life, scritto da Vicki Robin e Joe Dominguez nel 1992 (la versione italiana si chiama O la borsa o la vita)
  • Early Retirement Extreme scritto da Jacob Lund Fisker (un astrofisico danese che è andato in pensione a 33 anni) nel 2010.

Entrambi i manuali rappresentano quindi il fondamento dell’intera ideologia alla base del movimento che invita a condurre una vita semplice e priva di eccessi, investendo gran parte del denaro accantonato in strumenti finanziari a basso rischio.

Detto questo, credo che il mio desiderio di acquistare una bicicletta nuova sia totalmente contrario a questi principi!

Lo scopo principale dei seguaci del FIRE è essenzialmente quello di massimizzare le entrate riducendo le spese ed aumentando al tempo stesso gli investimenti.

Una psicologia quindi essenzialmente minimalista che insegna a ridimensionare le spese al fine di ricapitalizzare ed investire gran parte del denaro a propria disposizione.

Insomma la chiave è spendi poco, risparmia ed investi in modo controllato.

A chiunque piacerebbe andare in pensione entro i 40 anni perché è a quel punto della nostra vita che possiamo realmente vivere a pieno la nostra esistenza, soprattutto se abbiamo soldi a sufficienza e tempo a disposizione.

I principi fondamentali del movimento FIRE

Il fulcro di tutto il movimento è quindi il risparmio ed uno stile di vita poco sfarzoso al fine di spendere meno di ciò che si guadagna.

In questo modo gran parte dei capitali risparmiati (almeno la metà del reddito prodotto) vengono accantonati ed in parte investiti in modo tale da creare una molteplicità di rendite passive che permettono quindi di vivere di rendita.

Oltre al risparmio è indispensabile puntare su investimenti con un livello di rischio estremamente basso e quindi con rendimenti non eccessivi. 

A dare grande impulso alla metodologia ideale per raggiungere l’indipendenza finanziaria del movimento FIRE è stato il libro Early Retirement Extreme. In particolare questo manuale ha sottolineato l’importanza del tasso di risparmio che dovrebbe aggirarsi intorno al 75%.

In circa dieci anni di tempo una persona dovrebbe arrivare ad accantonare una somma di denaro pari a 25 volte le spese annuali.

Qualora non si riesca a raggiungere il 75% di tasso di risparmio è indispensabile attenersi almeno attorno al 50%.

La psicologia del movimento fire è adatta a tutti?

Sarebbe lecito chiedersi se uno stile di vita del genere sia adatto solo a persone benestanti che quindi possono permettersi di accantonare grandi somme di denaro da poter investire, a fronte di entrate mensili ingenti.

Grande parte delle critiche mosse contro FIRE riguardano proprio questo aspetto. Per molte persone si tratta di una psicologia per ricchi in quanto la quasi totalità delle persone non sarebbe in grado di attuare un tasso di risparmio del 75%.

In realtà il vero punto è che chiunque può aspirare a seguire i precetti di questa filosofia minimal per andare in pensione anticipatamente ma sta di fatto che ognuno potrà applicare un tasso di risparmio differente.

Il denaro accantonato dipenderà da tantissime variabili, in modo particolare dall’entità delle entrate e dai costi fissi da dover per forza di cose sostenere ogni mese.

Ognuno quindi potrebbe tirare la cinghia a modo suo ma sta di fatto che la psicologia del movimento FIRE richiede una sorta di rinuncia al consumismo ed un taglio a tutte quelle spese che non sono realmente utili.

Il tutto per un unico fine: godersi appieno la vita in un periodo in cui si è ancora giovani, disponendo quindi di tempo e soldi.

Infine ricordiamo che questo movimento proviene dagli Stati Uniti dove in media le entrate da lavoro dipendente sono tendenzialmente maggiori rispetto a quelle italiane. Il che rende decisamente più complesso, anche se non impossibile, seguire questo stile di vita.

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