Carta o contanti

Il contante sparirà. Bene o male?

Se ne parla da anni, è stato e sarà un ottimo argomento di campagna elettorale e prima o poi sarà una cosa che avverrà.

Di cosa sto parlando?

Dell’eliminazione del denaro contante.

Premetto che sono un sostenitore dei pagamenti con carta. Raramente esco di casa con contanti e se succede, beh… me li sputtano ben presto.

Arrivare in gelateria o da un parrucchiere e sentirsi dire che non hanno il bancomat è una cosa che mi da molto fastidio.

Significa che devo vagare alla ricerca di un ATM, prelevare una cifra minima e intascarmi nel portafoglio le scomodissime monetine di resto.

Soprattutto quando si inizia a viaggiare all’estero e ci si abitua al fatto di pagare con carta qualsiasi importo, anche il più misero, la situazione sopra descritta fa davvero irritare.

Ciò nonostante sono assolutamente contrario all’abolizione del contante.

Ma prima di ragionare sulla mia posizione, vediamo in breve i pro e i contro.

I pro dell’abolizione del contante

Lotta all’evasione

Il contante posso mettermelo in tasca e chi s’è visto s’è visto.

Ovviamente se incasso dei soldi con pagamento elettronico devo dimostrare di avere emesso una ricevuta o una fattura. O comunque devo poter giustificare quel movimento di denaro.

Ne emerge che rispettare le regole sembra essere l’unica via percorribile per evitare.

Dico “sembra” perché il proverbio “fatta la legge, trovato l’inganno” è sempre valido.

Tracciabilità delle transazioni

Anche in questo caso, poter andare a ritroso per vedere la provenienza del denaro è fondamentale.

Tutto deve essere sempre giustificato e si evita la possibilità che qualcuno dichiari: “quei soldi me li ha dati un tizio in una valigetta perché gli stavo simpatico”.

Stop alle monetine

Basta monetine, basta conteggi assurdi per arrivare all’importo desiderato e soprattutto basta portafogli strapieni e tintinnanti che non si sa più dove infilare.

Non si avrà più denaro in cassa

Nessun viaggio con i contanti verso la banca per depositarli e nessun tipo di contante in cassa. Il che vuol dire che i negozianti saranno obiettivi meno ghiotti per i ladri classici.

Per i ladri-hacker rimarranno sempre delle prede ambite.

I contro dell’abolizione del contante

Non avremo più privacy

Se un giorno mi sveglio e decido che ho voglia di provare un vibratore, ma mi vergogno che si sappia in giro, cosa faccio?

Lo ordino online e magari rischio che il pacco lo apra qualcun altro o che dall’estratto conto della carta di credito emerga uno strano pagamento alla “Vibratori srl” difficile da giustificare alla propria moglie?

La soluzione è semplice, prelevo contanti, vado in un sexy shop e via andare! Neanche il team di CSI potrà scoprire cosa ho fatto con quei soldi.

Non avremo più niente di materiale in mano

Proprio nei giorni scorsi a causa di qualche problema, molti utenti Unicredit si sono trovati con il saldo del conto corrente a 0.

Io stesso ho provato questa sensazione quando volevo accedere al mio conto deposito Santander ma le credenziali non funzionavano a causa di un guasto al sistema.

Sono situazioni fastidiose ed immaginarle avvenire durante un lockdown quando il servizio clienti è impossibile da raggiungere, fa rabbrividire.

Ho i soldi ma non ho i soldi. Assurdo!

Carta canta, sempre. Avere qualcosa di fisico e tangibile sempre pronto è assolutamente fondamentale per superare anche le situazioni peggiori.

Perdita del valore del denaro

Vado a fare benzina e spendo 20€. Pago con una banconota da 20.

Il benzinaio poi va dal macellaio e prende 20€ di carne per fare le polpette con la sua famiglia la sera.

Il macellaio va dal venditore di coltelli e ne compra uno da 20€.

Tutto con la stessa banconota. Il valore è rimasto intatto lungo tutta la filiera.

Ora rifacciamo tutta la strada utilizzando solo pagamenti elettronici.

Prendo il listino prezzi di SumUp (lo trovate qui) che è un semplice 1.95% a transazione.

Nelle 3 transazioni i nostri 20€ diventano:

20->19.61->19.22->18.84€

In sole tre transazioni i nostri soldi hanno perso il 6% del loro valore.

E onestamente reputo i costi di SumUp molto onesti, rispetto al resto del panorama italiano.

Una marca da bollo per favore

In due diverse occasioni nelle scorse settimane ho dovuto comprare una marca da bollo da 2€.

La prima volta ero tranquillo, in quanto stranamente ero in possesso di contante. Ugualmente ho chiesto alla signora alla cassa: “mi scusi, posso pagare con il bancomat?”

E lei mi ha risposto:”No, guarda, non posso. Questo è un servizio che faccio e io non guadagno nulla, quindi se non hai contanti non te la posso vendere. Ci perderei solamente”.

Col senno di poi sarebbe stato interessante approfondire un attimo la tematica costi di gestione eccetera. Purtroppo su queste cose sono ancora acerbo e mi sono lasciato sfuggire l’occasione.

La seconda volta invece, ho contato le monetine fino all’ultima per arrivare ad un totale di 1.95€.

Entro e svelo subito le carte al tabaccaio: “ho 1.95€ in moneta oppure devo pagarti con il bancomat”. E lui:”va benissimo la moneta!”.

A parte la gentilezza per avermela venduta ugualmente, mi ha fatto strano comprare una cosa pagandola meno del suo valore reale.

Il tabaccaio che ovviamente sa fare in conti ha capito subito che tra le due inculate, la minore era quella di perderci 5 centesimi accettando le monetine.

Ora possiamo tirare le somme

Alla luce di tutto ciò possiamo dire che, a mio modo di vedere, lo scopo principale dell’abolizione del contante è la lotta all’evasione e al riciclaggio.

A me questa cosa non convince per nulla.

Diciamocelo onestamente, i soldi guadagnati grazie all’annullamento dell’evasione che fine faranno? Verranno spesi in maniera oculata? O verranno sperperati senza un progetto preciso?

Ho il dubbio che i politici puntino di più a poter dire “ho sconfitto l’evasione” piuttosto che a cercare di capire come investire questo surplus di denaro per far ripartire il paese.

E soprattutto, questo risultato a che prezzo verrebbe raggiunto? A quello della libertà di poter fare quello che vogliamo con i nostri soldi, come e quando lo vogliamo.

La cosa assurda, per concludere, è che la sconfitta dell’evasione non è garantita, mentre la perdita della nostra libertà di spesa è certa al 100%.

Quindi sono assolutamente contrario all’abolizione del contante ma sono assolutamente a favore dell’obbligatorietà dei bancomat all’interno degli esercizi commerciali (dopo aver rivisto le commissioni al ribasso).


Sicuramente ho tralasciato qualche punto a favore o contro. Fatemelo sapere nei commenti di modo da poter integrare l’articolo!

Ditemi anche se concordate o no con quanto scritto!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie per diversi scopi, tra cui raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito. Continuando ad utilizzare il sito si accettano le condizioni della privacy. cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi