mind blowing

Ho un debito

Mi sono trovato a 25 anni ad avere 300.000€ di debiti. Quindi per forza dovevo continuare a lavorare in proprio perché quando hai 300.000€ di debiti sulla schiena non è che ti puoi cercare lavoro, perché non li ripaghi neanche in una vita.

Marco Lutzu – Talent Bay episodio 48

Altra rivelazione mind blowing per quanto mi riguarda.

Se ti trovi ad avere un debito di quella entità, come giustamente sentenzia Lutzu, bisogna muovere il culo ed andare a mille, uscendo dallo schema dello scambio tempo/denaro.

Un’illuminazione

Dopo aver sentito questa frase che mi ha stravolto ho stupidamente pensato

Cavolo, paradossalmente sarebbe più facile se avessi un debito, vivrei ogni giorno con l’ansia di ripagarlo per iniziare a vivere.

Senza contare che gli interessi continuano ad aumentare

Appena terminato questo pensiero ho realizzato l’ovvia conclusione

Devo modificare la mia visione del traguardo! Io non ho l’obiettivo di raggiungere 1.000.000€, ho un debito di 1.000.000€ da ripagare!

Una volta arrivato a quella somma posso dichiararmi “in pari” ed iniziare a vivere liberamente facendo quello che più mi piace godendo appieno dei frutti passivi dei miei investimenti.

Come sappiamo tutti, tra l’altro, i soldi chiamano soldi. Quindi una volta appianato questo debito fittizio la fame e le competenze restano e ci porteranno ad aumentare ulteriormente le nostre entrate.

E gli interessi?

Come detto prima, con un debito avrei degli interessi e sarebbero proprio questi a tenermi alla frusta perché più tergiverso più il capitale da ripagare cresce.

In questa situazione assurda e paradossale invece non ci sono interessi, solo un timer che scorre.

Una volta arrivato a 0, game over.
Che sia ricco o povero non ha più importanza.

Il capitale iniziale è di 800.000 e ogni anno che passa dobbiamo decurtare 8760.

Di cosa sto parlando? Delle ore, ovviamente!

Purtroppo al tempo difficilmente si riesce a dare il giusto valore, fino a quando non inizia a scarseggiare.

Si pensa di poter vivere per sempre… e poi il timer arriva a 0.

Il tempo scorre inesorabile

Se avete un obiettivo, provate a traslarlo in negativo. Nel mio caso, ora ritengo di avere un debito di 1.000.000€ con la vita, la società o quello che più vi piace. Una volta appianato sarò libero.

Il problema è che ogni ora che passiamo su Netflix a guardare Vis-a-vis o su Facebook a scorrere la home, abbiamo un’ora in meno per poter raggiungere il nostro obiettivo.

Prendiamo il nostro gettone orario e lo buttiamo nella spazzatura piuttosto che investirlo in attività utili (leggere, formarsi ecc.).

Dove partire? Ecco un consiglio innovativo

Vi darò un consiglio diverso dalle solite letture (che comunque potete trovare qui).

Iniziate ad organizzarvi la giornata. Comprate, per iniziare ,un quadernetto a quadretto (un investimento da 0.6€) e su ogni pagina mettete la data e scrivete quello che volete fare in quel giorno.

Che sia solo “andare a lavoro” o “preparare la cena”, fatelo.

Dopo pochi giorni inizierete inconsciamente ad analizzare la giornata e vi ritroverete a scrivere attività molto dettagliate e precise. (Ovviamente ripetendo con costanza l’attività, non compilandolo un giorno si e tre no).

Questo vi permetterà di ottimizzare il tempo ricavandovi spazio per quello che realmente volete fare.

Testato personalmente e vi posso dire che è una svolta.

Fatemi sapere come vi trovate, se decidete di intraprendere questa strada!


Disclaimer: Può sembrare un articolo da pignolo acido che dice di non divertirsi mai perché è sbagliato. In realtà se la vita che state vivendo vi piace, continuate così e saremo tutti felicissimi. Se invece sentite che inizia ad andarvi stretta, questo articolo potrebbe essere una buona base di partenza per fare qualche riflessione.

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