Autorità e autorevolezza

Autorità e autorevolezza

Inizio questo articolo raccontandoti una storia.

Qualche settimana fa ho comprato un microfono per poter ottenere una qualità sonora migliore durante le registrazioni del mio podcast.

Sebbene avessi fatto diversi tentativi di posizionamento, l’audio era sempre disturbato a tal punto da essere inascoltabile. Molto peggio che utilizzando solo il microfono del cellulare.

Va da se che ho fatto richiesta per rendere l’oggetto ad Amazon. Il mio ordine si componeva di tre oggetti, due di grandi dimensioni e questo microfono la cui confezione è grande come un portafoglio da uomo.

La scatola nella quale è arrivato l’ordine era per cui molto grande e pensare di fare il reso di una scatoletta utilizzando uno scatolone mi pareva insensato. Di conseguenza ho utilizzato una busta di quelle gialle (nuova, tra l’altro).

Busta per il reso
La busta utilizzata per il reso

Vado in posta per renderlo e la commessa mi riprende dicendomi: “Non puoi fare un reso ad Amazon di questo tipo, devi seguire le loro linee guida e metterlo nella scatola in cui ti è arrivato. Anche perché, sai cosa succede se metto una scatola da 30 kg sopra questa busta? Si rompe e poi Amazon non te la rimborsa più”.

In risposta a questo esempio a mio modo di vedere eccessivo ho detto alla signora: “se metto una scatola di 30 kg sopra quelle che utilizza Amazon comunque si rompe perché sono ugualmente fragili”.

Non voleva farmelo spedire alche mi sono impuntato e le ho detto: “lo mandi ugualmente, se non lo rimborsano sarà stata colpa mia”. 

Lavorando con Amazon e avendo già fatto dei resi sapevo che il rimborso viene emesso dopo poche ore da quanto la spedizione viene “sparata” dal centro di smistamento.

In sostanza ad Amazon basta sapere che hai spedito qualcosa, non aspetta neanche di ricevere il reso per controllare il contenuto del pacco.

La commessa sicuramente non lo sapeva forse perché non aveva mai fatto un reso su Amazon anche se continuava a parlare insistentemente delle loro linee guida. 

Se io non avessi conosciuto il funzionamento di questo processo avrei fatto quel che diceva la commessa e avrei di conseguenza perso tempo per ricevere lo stesso rimborso. 

Dovevo rispettare l’autorità della dipendente delle Poste? Aveva un’autorevolezza tale da convincermi a fare quel che diceva? La risposta per me in quel momento è stata: “no”.

Questo episodio mi ha fatto riflettere. 

Il podcast e l’esperto

Pochi giorni dopo l’episodio della posta, ho ascoltato un podcast in cui si parlava dei mercati azionari.

Si trattavano argomenti in modo molto colloquiale tuttavia ascoltavo concetti sensati.

Mi sono chiesto: “chi è costui? Ne parla così perché ne ha cognizione di causa oppure è uno di quei guru che girano tra i vari blog e dicono: adesso è il momento di prendere l’oro o il momento delle obbligazioni oppure delle azioni di X Y Z?”.

Il giorno dopo quando lo ho cercato in internet ho scoperto che è una persona con alle spalle molti studi, una società di consulenza e di conseguenza del tutto affidabile ed autorevole.

Allora mi sono chiesto…

Autorità e autorevolezza da cosa derivano?

Le nostre esperienze scolastiche e gli insegnamenti dei genitori ci hanno portato ad associare una persona elegante e seria ad una persona autorevole.

Inconsciamente pensiamo: “le persone che sanno sono quelle che sono sempre eleganti, preparate e che usano paroloni a sproposito solo per metterti in difficoltà facendoti sentire ignorante in materia”.

Negli anni iniziamo quindi a riconoscere una persona autorevole in base al suo atteggiamento e al vestito piuttosto che a quel che ne sa realmente.

L’abito fa il monaco? 

Mai e poi mai andrei a contestare una persona in giacca e cravatta che parla di azioni mentre andrei sempre a contestare uno vestito con maniche corte e infradito che parla dello stesso argomento con le stesse argomentazioni.

A parità di conoscenza mi sentirei più a mio agio ad andare a discutere con una persona vestita in maniera sportiva.

Questo per dire che bisogna iniziare a pesare quello che sanno e dicono gli altri valutandolo con la nostra testa.

Oggi come non mai proliferano le persone che cercano di ingannarti. Utilizzano i metodi classici, si vestono eleganti, parlano in modo forbito e ti dicono: “se vuoi diventar ricco dammi 97€ e scoprirai il metodo infallibile per diventare milionario.”

E allora perché cazzo non lo usi su di te quel metodo invece che vendere corsi a 97€?

L’abuso negli anni di qualsiasi trucco per spillare soldi alle persone oneste ha reso obsoleta l’associazione elegante = autorevole.

Una persona senza dubbio autorevole
Una persona senza dubbio autorevole

La nuova formula per valutare le persone è quella di chiedere (pretendere) di farsi mostrare i risultati raggiunti, far vedere il portafoglio azionario (se parli di investimenti) e la dichiarazione dei redditi.

Magari anche delle recensioni dei suoi clienti se possibile, e da lì io ti valuto.

Con questo metodo le chiacchiere stanno a zero. Bisogna assolutamente abbandonare la mentalità stereotipata e vecchia che porta a giudicare una persona solo dal modo in cui è vestito e da come comunica.

Sembrano richieste eccessive? Ricordiamoci che queste persone vogliono solo un’unica cosa, i nostri sudati soldi. Per averli sarà meglio che dimostrino di meritarli.

Viva le t-shirt?

Adesso su Facebook tutte le persone che si spacciano come nuovi guru sono vestiti con maniche corte in spiaggia alle Hawaii mentre sorseggiano un Mojito con davanti un laptop.

Questo non vuol dire d’altronde che se indossi una maglia a maniche corte sei un esperto del settore, puoi essere ugualmente una persona che cerca di ingannare il prossimo allo stesso modo. 

Dobbiamo imparare a discernere cosa è sensato seguire e cosa no, e soprattutto

Mai affidare ad una persona tutte le nostre speranze a meno che quella persona non siamo noi stessi. 

La vera differenza tra autorità e autorevolezza

In conclusione, quello che è chiaro è che l’autorità è qualcosa che ci è imposto dall’alto (un poliziotto o un professore) e del quale non possiamo discuterne il potere su di noi. Ciò rende il suo potere forte ma anche di facile contestazione.

L’autorevolezza invece è tutta un’altra storia. La si raggiunge per sentieri molto più lunghi e ripidi ma la sua bellezza sta nel fatto che è riconosciuta dai propri pari senza che ne siano obbligati.

I metodi più conosciuti per diventare autorevoli possono essere libri (qui il mio nuovo libro, a proposito!) conferenze, scoperte imprese e molto altro.

Al giorno d’oggi anche chi possiede un canale Youtube o un podcast (qui il mio, a proposito!) può diventare persona degna di nota.

Grazie a questo insignimento non forzato, le persone autorevoli sono quelle che possono influenzare le persone più facilmente e che godono di maggiore fiducia.

Sarò ripetitivo ma una delle prime persone che ha ricevuto il mio riconoscimento come persona autorevole è il buon vecchio Frank Merenda!

Lo vedi, e non gli dai niente. Lo senti parlare e non gli dai niente. Inizi a capire quello che dice (niente paroloni, solo contenuti in parole semplici) e diventa d’improvviso un esperto ai tuoi occhi.

Fammi sapere se concordi o meno con me e se ti sei trovato ad un punto della tua vita a mettere in dubbio l’autorevolezza di una persona vestita in maniera elegante!


Non dimenticarti di scaricare il mio libro “il segreto dei nuovi finanziamenti auto


Sono autorevole? Scoprilo seguendomi e ricevi anche il mio ebook!

 

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