Iniziamo a prendere quote di questo ETF

Come investo con la crisi del Coronavirus

Ho avuto la grandissima botta di culo, lo ammetto, di aver liquidato tutto il mio portafoglio Fineco pochi giorni prima che i mercati crollassero.

Il tutto con lo scopo di passare a Degiro (leggi qui) che ha delle commissioni molto più vantaggiose e non ha costi di gestione mensili come quelli introdotti da Fineco.

Ho già parlato delle mie riflessioni riguardo al portafoglio post-Fineco. Si sarebbe trattato di un portafoglio con ETF Vanguard s&p500 (quindi un ETF che traccia l’indice s&p500) con ISIN IE00B3XXRP09 e altre eventuali aggiunte all’occorrenza.

Il Vanguard S&P500 è stato scelto perché è incluso tra gli ETF che si possono acquistare SENZA COMMISSIONI tramite questo broker.

L’acquisto

Dopo che l’ETF aveva iniziato la sua discesa dai massimi di 59€ arrivando a 53.99€, ho deciso di acquistarne 2 quote il 27 febbraio. Sembra una piccola cifra… e difatti lo è, ma per testare il funzionamento del sistema e mettermi al riparo da eventuali commissioni che appaiono dal nulla, ho preferito partire molto prudente.

Tutto è filato liscio e di conseguenza il 3 marzo ho deciso di investire tutto il resto (500€) comprando di nuovo dato che il titolo continuava a calare.

Parlare a posteriori è sempre facile, ma era ovvio che con il diffondersi del Coronavirus la situazione sarebbe sempre andata peggiorando con il passare dei giorni.

Ovviamente non ho ragionato ed ho provveduto ad acquistare altre 9 quote dell’ETF a 52.7€.

In totale per le 11 quote ho avuto un prezzo di acquisto medio di 52.93€.

Sono passate quasi due settimane (siamo al 14 marzo) e il titolo è crollato fino all’attuale 43.774€.

Già, anticipando di 14 giorni l’investimento ho attualmente una perdita del 17% (100.76€)

Poteva andare peggio, dai!
Poteva andare peggio, dai!

I miei acquisti sono fatti con un’ottica di buy&hold e di conseguenza poco mi importa questa cosa. Sarebbe stato peggio se li avessi anticipati di una settimana comprando ai massimi di 59€.

Ovviamente la cosa mi sta sul cazzo ugualmente, non lo nego. Ma la palla di cristallo non la ha nessuno quindi me ne farò una ragione.

La strategia batte sempre la sfortuna!

Ma ho anche comprato qualcos’altro!

Diamo il benvenuto a…

Un altro titolo che stavo seguendo da tempo, nella lista dei Dividend Aristocrats, è diminuito a tal punto da renderne inevitabile l’acquisto.

Con la liquidità in eccesso dovuta ad una stima troppo pessimistica di alcune situazioni sono riuscito ad acquistare la bellezza di 12 quote di…

Unilever! Benvenuta tra noi.

Con un prezzo di acquisto di 43.5€ l’ho ritenuto un must-buy, dopo il crollo dai massimi di 55.16€.

Benvenuto Unilever!
Benvenuto Unilever!

Chi può dire se nelle prossime settimane crollerà ancora o riprenderà valore. In un modo o nell’altro la cosa non mi riguarda molto.

Dormo sonni tranquilli dato che è un’azienda “Dividendi Aristocratica“, di conseguenza ha superato molte avversità senza mai deludere gli azionisti.

E’ stata aggiornata anche la sezione “portafoglio“.

E voi?

Voi state agendo in questo periodo? Oppure attendete per capire meglio il procedere della situazione nel mondo?

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Questo è come investo io, non voglio spronarvi a fare investimenti o prendere decisioni che potrebbero comportare gravi perdite. Se non sapete cosa state facendo, continuate a seguirmi e ad imparare dai miei errori! Questo post non deve essere inteso come un incitamento all’investimento.

4 Comments

    • admin

      Ciao! In realtà ora ho un po’ cambiato opinione. Sono rimasto spiazzato dal fatto che sembrava che tutti usassero Degiro e si trovassero bene. In realtà dopo aver approfondito la questione mi sono reso conto che molti lo usano, ma da pochi mesi. Di conseguenza nessuno che sono riuscito a contattare ha avuto a che fare con la dichiarazione dei redditi che Degiro ti manda (non fa da sostituto d’imposta). Mentre Fineco essendo una banca italiana lo faceva in automatico. Dovrò attendere giugno dell’anno prossimo per capire a fondo cosa mi attende! A livello di commissioni in ogni caso per ora è ottimo.

      Giacomo

    • admin

      Ti ringrazio per i link! Avevo già letto diverse risorse a riguardo ma sono giunto alla conclusione che per farmi un’idea chiara devo sporcarmi le mani e basta… Quindi con la dichiarazione dei redditi del prossimo anno scopriremo gli altarini!

      Ciao

      Giacomo

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