cosa sono le blue chip stock

Cosa sono le blue chip stock

Chi si approccia per la prima volta alla borsa e alle azioni, probabilmente non avrà mai sentito parlare delle Blue Chip Stock.

Il termine suonerà comunque familiare a chi se ne intende di poker, dove le fiches blu sono, appunto, quelle con il valore più alto tra tutte.

Andiamo all in nel nostro portafoglio... ma anche no!
Andiamo all in nel nostro portafoglio… ma anche no!

Se all’inizio venivano chiamate così in quanto azioni dal prezzo elevato, ora indicano in generale azioni di elevata qualità.

Parametri per essere una blue chip stock

Contrariamente a quanto accade per l’indice S&P 500 (del quale abbiamo parlato qui) dove ci sono dei parametri alle quali le aziende devono attenersi per poter entrare a far parte dell’indice, per essere una “fiches blunon si è obbligati a rispettare nessun particolare parametro.

Quindi entrano cani e porci?

Ovviamente no! Difatti queste aziende sono molto spesso all’interno degli indici azionari più famosi (tra cui anche ovviamente lo S&P 500) e avere una capitalizzazione di almeno 5 miliardi. Ricordiamo che

Capitalizzazione (market cap in inglese) = valore di mercato delle azioni in circolazione

In ogni caso, come detto prima, i paletti sono flessibili e si adattano ai vari casi del mercato.

Una compagnia molto piccola ma che è leader di mercato nel suo settore e alla quale gli investitori danno fiducia sul fatto che durerà nel tempo, verrà in ogni caso considerata una blue chip.

Essere leader di mercato

Apro una parentesi dato che ogni volta che sento parlare di “leader di mercato” mi immagino Frank Merenda che mi urla all’orecchio:

“Diventa leader di mercato o fallirai!”

Si ritiene infatti che la persona comune riesca a tenere a mente due massimo tre brand per ogni settore di mercato e la ripartizione di mercato è del tipo di 90% leader di mercato, 9% secondo brand e tutti gli altri a spartirsi l’1% rimanente.

Il fatto è che una volta che ci siamo imposti come leader nella mente delle persone non v’è modo per gli altri di riuscire a scavalcarci (a meno ovviamente di non fallire o iniziare a fare prodotti assolutamente scadenti).

La GoPro, per dirne una, rimane sempre sulla cresta dell’onda nonostante negli ultimi anni non sia riuscita a replicare il successo della prima videocamera. Se fosse stato il secondo brand in quella nicchia, sarebbe sicuramente fallita di già.

Altro caso famoso è quello di Richard Branson, fondatore della compagnia aerea Virgin. Un giorno si è svegliato e ha detto:

“Sai cosa? Sono pieno di soldi e voglio fare una bevanda gassata per spodestare la Coca Cola. E la chiamerò Virgin Cola. Provate a fermarmi!”

Il mercato non ci ha messo molto a mandare a gambe all’aria i sogni di gloria del Branson, difatti la Virgin Cola è passata dai grandi supermercati, ai discount, a dei depositi in stile Arca di Noè in Indiana Jones.

Chiudo la parentesi affermando che o sei il leader o non sei nessuno. E non ci sono cazzi, per quanti soldi tu abbia, di riuscire a spodestare il leader di settore.

E se tutti i settori sono già presi?

Giustamente evidenziando un problema è giusto dare anche una soluzione. Se esiste già un leader di mercato per il vostro prodotto, create una nicchia e diventate il leader di quella. Così farete bingo!

Tornando alle blue chip stock

Ora che abbiamo capito l’importanza di essere leader di mercato capiamo il perché esse siano ammesse in questa lista anche se non hanno una grande capitalizzazione.

Facciamo qualche nome

Giusto per capirci, stiamo parlando di aziende quali General Electric, Intel, Visa, Coca-Cola, Apple (Poteva mancare??), Walt Disney, Mc Donald, Johnson & Johnson e molte altre.

Ci sono aziende di tutte le nazioni, ovviamente. Ho citato quelle americane in quanto più conosciute e famose, giusto per rendere l’idea.

Le compro e ho le spalle coperte, giusto?

Chiaro che no! Certezze in borsa (ma come nella vita) non ne esistono. Sebbene siamo compagnie che hanno superato crisi e che hanno alle spalle decenni di attività con guadagni in crescita costante da molteplici anni, possono anch’esse fallire in caso di stress elevati nei periodi sbagliati.

Nokia e Lehman Brothers, sono degli esempi lampanti.

Chi non avrebbe investito su Nokia nel lontano 2000 quando è stato lanciato il famoso 3310? Soldi facili, giusto? Non proprio!

Ma nokia non era leader di settore?

Certo che lo era, ma poi il settore è cambiato. Si è passati dai cellulari (andati in disuso) agli smartphone… e in questo caso non chiederà neanche di pronunciare il nome del leader!

E i dividendi?

Giusta domanda! Sebbene la gran parte delle aziende paghino dividendi, essere all’interno di questa lista non è garanzia di ricevere dividendi.

Google ad esempio, è una Blue Chip ma non paga dividendi.

E a noi non va bene! O dividendi o nulla!

Conclusioni

Con queste conoscenze iniziamo a restringere di molto la nostra lista personale dalla quale scegliere le azioni che andranno a comporre il nostro portafoglio.

Il nostro portafoglio verrà composto in molti anni e ci accompagnerà per tutta la vita quindi è giusto dedicarci il giusto tempo e la giusta attenzione.

Come dico sempre, ci facciamo il culo per guadagnarli, questi soldi, buttarli via sarebbe un peccato!

Scommettere su qualche azione che sembra promettente perché ce lo dice un banner pubblicitario o il cugino laureato di un vostro amico, equivale a buttare via soldi.

Il banco alla lunga vince sempre. Dobbiamo essere il banco, non il puntatore.

Non esiste la scelta giusta e la scelta sbagliata in assoluto, quello a cui dobbiamo puntare è la scelta più consapevole possibile con le conoscenze di cui siamo in possesso.

Se vi consigliano un’azione che non è una Blue Chip, già qualche campanello d’allarme dovrebbe iniziare a suonare.

Ci sono altri gruppi di azioni del quale parlero nei prossimi post che restringeranno ulteriormente il campo e dai quali personalmente sto pescando per progettare il mio portafoglio.

In caso di problemi o tentennamenti ricordate la regola aurea:

Nel dubbio, NON FARE NULLA. NON COMPRATE.

E soprattutto, non fate nessuna azione solo perché l’avete letto su questo blog. Usate sempre la vostra testa perché i soldi sono i vostri!

Non perderti i prossimi articoli

Ricevi la notifica via mail, così non ti perdi nessun articolo!

 

Loading

Ti piacerà anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito web utilizza i cookie per diversi scopi, tra cui raccogliere informazioni sull'utilizzo del sito. Continuando ad utilizzare il sito si accettano le condizioni della privacy. cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi