Pay yourself first - Paga prima te stesso

Paga prima te stesso – 480€ all’anno

Il metodo P.Y.F., detto anche Pay Yourself First (paga prima te stesso), consiste nel

Risparmiare i soldi prima e spendere il rimanente poi

Ero convinto di farlo al meglio ma evidentemente qualcosa sta andando storto. Mi sono adagiato e tutti i miei piccoli soldatini a forma di Euro si stanno allontanando per andare a lavorare per qualcun altro.

A causa di ingenti spese con carta di credito negli ultimi 4 mesi (mai scese sotto i 700€ ahimè, dovute anche a regali, quindi non importi interamente a mio carico) mi trovavo sempre a fare i salti mortali per far rimanere il conto in attivo visto che purtroppo la paga arriva qualche giorno dopo il pagamento mensile della carta di credito. Questo mi ha distratto dai miei doveri.

Il mio P.Y.F. attuale

Attualmente pratico il P.Y.F. con i 200€ mensili che verso su Santander con un PAC. Devo dire che mi da soddisfazioni in quanto molte volte mi sono trovare sull’orlo di comprare qualcosa per poi ricordarmi immediatamente di avere 12€ in conto!
In aggiunta, quando pago con carta di credito anticipandoli per qualcuno e poi mi restituiscono i soldi, li faccio finire in Fineco direttamente [la carta di credito è sull’altro conto, non ho voluto la carta di credito per Fineco per non avere tentazioni!].

Però sento di poter ottimizzare ulteriormente l’organizzazione.
L’idea mi è venuta navigando nel sito Fineco e vedendo la sezione “Accredito stipendio”.

E se mi facessi pagare lo stipendio su Fineco per poi bonificare sul mio conto una cifra prefissata?

Due conti

Stimando uno stipendio di 1300€ e togliendo 210 di rata macchina (arrotondo), 450 per il conto comune e 200 di PAC, bonificando 860€, senza contare la carta di credito, sarei a posto.

Di carta di credito ho alcune spese fisse (la più importante è l’abbonamento al circolo di Frank, che valuterò se rinnovare o no a marzo) per 150€.
Mi dò un budget realistico di 250€.

Per spese personali credo non supererò i 100€ ma per stare tranquillo mettiamo 150€.

1300-860-250-150 = 40€

Starete pensando… tutto questo casino per così poco?

Partiamo calcolando che 40*12 = 480€ che mi troverei in conto belli freschi e senza aver lavorato per ottenerli. Avrei dovuto rinunciare solamente a delle cose inutili e di cui non avevo bisogno.

E soprattutto stiamo parlando di ALMENO 40€, se un mese dovessi spendere meno del previsto di spese personali, la volta dopo bonifico di meno! Maggggico!

Un’altra situazione che a mio modo di vedere è elettrizzante è il veder crescere inesorabilmente il quantitativo di cash pronto per essere investito.

La differenza è tutta qui:

Non in Fineco

Ad averli nell’altro conto mi verrebbe da pensare: allora, 40€ devo bonificarli a Fineco.
Però stasera forse esco.
Però domani vado a centri commerciali.
Allora aspetto… e puntualmente evaporano senza lasciare traccia.

In Fineco

Avendoli già in Fineco e avendo esaurito i soldi nel conto personale, non mi resta che pensare:
Stasera volentieri resto a casa a leggermi un libro.
E domani vado a farmi una passeggiata.

Non cambia nulla, anzi, il secondo caso è migliore sotto molteplici punti di vista.

Ricordo a chi sta pensando: “questo è tirchio e pure asociale” che ho mensilmente 150€ da spendere per la vita sociale e bastano per non rinunciare a gran parte delle serate che mi capitano a tiro.

Rivedere i propri obiettivi periodicamente

Il vantaggio di avere un obiettivo preciso e definito come il mio è che i risultati si possono quantificare in maniera oggettiva. Questo mi permette periodicamente di vedere lo stato di avanzamento del piano.

Non mi è servito molto per capire che attualmente lo stato di avanzamento è: in stato comatoso.

Ho molta carne al fuoco, come vi ho raccontato il precedenza, ma non posso bloccare l’inerzia della crescita di quella maledetta barra verde.

Deve arrivare al 100% e lo farà, anche a costo di arrivarci a colpi di 40€

Buona serata e…

go P.Y.F. yourself!

 

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2 Comments

  • Lamiatredicesima

    Ciao Giacomo,
    Proprio per P.Y.F. e per evitare tutti questi giri di denaro, non faresti prima a farti un RID o bonifico automatico di 40 euro dal conto attuale direttamente verso Fineco? Per sicurezza lo imposti che paghi il giorno successivo all’accredito dello stipendio e sei a posto: la tua paghetta mensile è al sicuro 🙂 . Visto che a me piacciono le cifre tonde farei 50 euro, in questo modo sei spronato a risparmiare di più.

    ciao – leguf

  • admin

    Ci ho pensato, ma così facendo metterei via al massimo 40€ (o 50) al mese. Così invece risparmio ALMENO 40€! Senza contare la tredicesima e quattordicesima che andrebbero li e sarebbero al riparo da smanie consumistiche!
    Inoltre, altro grande problema, non mi è mai capitato di avere paga in un giorno fisso. Sempre in giorni diversi (o in ritardo di settimane). Cioè dovrei fare il bonifico a mano ogni mese. E se devo farlo perché altrimenti vado in rosso, sono più motivato. Altrimenti se devo farlo per risparmio, magari tergiverso!

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