4 tipologie di cliente

4 tipologie di cliente

In questo post approfondirò le 4 tipologie di clienti con i quali avrete mai a che fare, di modo da poterli scovare per tempo. Capirete anche come vanno affrontati ma soprattutto chi dovrete cercare di targettizzare con il vostro marketing.

1. Clienti economici

Sono quelli per i quali l’unica cosa che conta è il prezzo ed è l’unico metodo di valutare e paragonare un prodotto.

La prima domanda che fanno è “quanto costa” ancora prima di sapere cosa viene offerto loro

In alternativa provano subito a trattare sul prezzo, chiedere agevolazioni o omaggi.
Non apprezzano realmente quello che ricevono e soprattutto (purtroppo) sono molto pretenziosi.
Erroneamente l’imprenditore potrebbe essere portato a pensare: Li curo molto bene, li tengo sempre in considerazione e con l’andare del tempo apprezzeranno il mio valore e mi pagheranno di più. Sbagliato. Non succederà mai perché, per definizione, sono clienti economici.

2. Clienti difficili

Non sono necessariamente economici, sono semplicemente difficili. Sono in un brutto periodo o sono sempre così. Non sorridono mai, sono assolutamente negativi ed il meglio che si può ottenere è un “La mia vita fa schifo” o “Il mondo non è più quello di una volta”. Sono pretenziosi e non hanno nemmeno idea di cosa vogliono, a parte rovinare la giornata di chi capita loro a tiro.


La maggior parte degli imprenditori, inconsciamente o no, basa tutto il loro marketing su queste prime due categorie pensando di poter tirare fuori il meglio da essi. Pensano che sono clienti un po’ più “rognosi” ma sono comunque più facili da raggiungere e, alla fin fine, “i soldi sono soldi”.

Cambiando completamente il marketing invece si possono attrarre ben altri clienti, sia per atteggiamento che per disponibilità economiche. Avremo ovviamente una cerchia più ristretta di persone ma un numero e un valore di transazioni nettamente superiori.

3. Clienti sofisticati

Hanno i soldi, sono istruiti riguardo a quello che stanno comprando e sanno precisamente cosa vogliono. Hanno fatto ricerche prima di iniziare la trattativa, sia indirettamente che direttamente presso altre persone.
Se dovessero andare a comprare un’auto saprebbero benissimo optional e colore desiderati e persino il piano di pagamento che andranno a selezionare.

Apprezzano molto chi li educa durante la trattativa perchè si rendono conto che hanno a che fare con qualcuno che sa di cosa sta parlando e ricevere ulteriori informazioni a riguardo fa loro piacere.

Necessitano tempo, faranno molte domande intelligenti e mirate a capire a fondo il prodotto, mentre il cliente difficile farà molte domande assolutamente sconnesse e senza senso. Una volta ricevute tutte le informazioni potrebbero richiedere un periodo di riflessione ma possiamo avere la certezza che si rimetteranno in contatto con noi per chiudere la trattativa.

4. Cliente ricco

Compra basandosi sull’emozione. Se va in un concessionario è perché vuole quella determinata macchina senza avere la minima idea degli optional o delle caratteristiche, la compra solo perché è bella, è uno status symbol e se la può permettere. In quel caso il venditore non deve fare altro che pompare queste emozioni (questo colore va di moda, lo hanno i migliori calciatori, firmi pure qui).

Vendere correttamente al giusto tipo di cliente

Un grande problema degli imprenditori è vendere in maniera errata ad un tipo di cliente. Se ad esempio al cliente ricco viene detto: “Ti faccio un ottimo prezzo” lui penserà: “Perché?” “C’è qualcosa che non va?” “Allora non lo voglio”, mentre bisogna solo lasciarlo stare sulle ali dell’emozione.
Stesso errore sarebbe cercare di educarlo, approfondendo i dati tecnici della macchina, gli optional o termini e condizioni del finanziamento. Sbagliatissimo!

Quali clienti vogliamo puntare?

E’ inutile sottolineare che un imprenditore deve cercare di spingere il marketing per catturare le ultime due tipologie di clientela perché sono quelle dalla quale possiamo ottenere il massimo risultato con un giusto sforzo, piuttosto che sforzarsi al 110% per ottenere, se va bene, il minimo indispensabile per tirare avanti al mese prossimo.

Che tipo di clienti siamo?

Nulla nega che ogni persona sia, in diversi momenti o aspetti della sua vita, un tipo diverso di cliente.

Se devo comprare la carta igienica non mi pongo troppi problemi e bado al prezzo (a patto di non prendere carta velina o carta vetrata), ma se devo comprare un’auto divento una pigna in culo!

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Consigli di Business

Come monetizzo questo blog?

Fonti: Circolo degli imprenditori di Frank Merenda e questo video del sempre ottimo Dan Lock

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